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IL GIALLO MONDADORI N°2775
del 7 Aprile 2002
LA DONNA SULLA LUNA
di Giulio Leoni

Questo volume non è un supplemento ad URANIA, ma fa parte di quella famiglia, indefinibile altrimenti, di opere pubblicate nelle collane da edicola della Mondadori che hanno qualcosa in comune a più generi, in questo caso il giallo e la fantascienza, e che potrebbero trovare spazio, quasi indifferentemente, anche sulla "nostra" collana proprio per l'argomento trattato.
Come vedrete, leggendo di seguito la 4^ di copertina, le vicende narrate in questo romanzo sono veramente avvincenti ed hanno tra i protagonisti personaggi storici veramente vissuti, infatti sono ambientate in Germania tra le due guerre mondiali. Ma, qualora qualcuno di voi riesca a procurarselo, essendo un giallo, noi non vi vogliamo anticipare niente. Vi diciamo  solo che anche il grande "Vic" Vittorio Curtoni lo ha consigliato ai frequentatori della MailList di Fantascienza.com!!!
Abbiamo inoltre voluto inserire la NOTA apposta dall'autore in fondo al libro riguardante i personaggi storici di cui sopra, con il preciso obiettivo di incuriosirvi ancora di più ;-)


IL GIALLO MONDADORI n°2775
del 7 Aprile 2002
La donna sulla Luna
DI
GIULIO LEONI
Illustrazione di copertina di Giacomo Spazio Mojetta
PREZZO Euro 3,55
Dimensioni cm. 17,5 X 10,5
Trama (dalla 4^ di copertina)
Mentre la repubblica di Weimar vive i suoi ultimi giorni e sulla Germania si addensano le nubi dell'uragano nazista, il cinema tedesco conosce la sua stagione più felice. Il grande Fritz Lang sta preparando quello che diventerà un capolavoro della fantascienza grazie all'aiuto di un giovane esperto di razzi di nome Wernher Von Braun. Il film attira l'attenzione di Joseph Goebbels e delI'establishment del partito nazista, che da tempo accarezza l'idea del primato ariano nella conquista dello spazio. Quando una consulente viene trovata uccisa nello studio dov'è rappresentato il suolo lunare, la produzione fa di tutto per dimostrare che si è trattato di un banale incidente. Solo Egon, il responsabile della sicurezza interna, non crede alla versione ufficiale dei fatti e inizia un'indagine scomoda, alla ricerca di un impossibile assassino che nessuno ha visto entrare né uscire dal set...
Nota
Il film di Fritz Lang La donna sulla Luna venne presentato in prima assoluta a Berlino presso il Palast-am-Zoo della
Universum il 15 ottobre del 1929, con grande successo di pubblico. Fu l'ultima sua opera realizzata in collaborazio- ne con la moglie Thea. Attualmente non esiste più alcuna copia completa del film. Esse vennero sistematicamente ricercate e distrutte dalla Gestapo poco prima della Seconda guerra mondiale.
Nessuno ha mai saputo più nulla del razzo sperimentale il cui lancio era stato organizzato a scopi pubblicitari. Ma il
fatto che sia Hermann Oberth che Werhner von Braun abbiano in seguito lavorato nella base di Peenemunde alla costruzione delle armi segrete induce a pensare che esso effettivamente possa venire considerato il prototipo delle future V1 e V2.
Erik Jan Hanussen, dopo essere stato coinvolto in molti dei drammatici avvenimenti che accompagnarono la salita
al potere del nazismo, fu quasi certamente tra gli artefici del clamoroso incendio del Reichstag. Morì di morte violenta nel 1934, come aveva esattamente preconizzato.
Madame Friska sparì nella grande ondata di arresti di veggenti ed esoteristi scatenata dalla Gestapo dopo il volo
in Inghilterra di Rudolph Hess.
Otto Rahn continuò la sua esplorazione del Grande Ignoto, dall'Islanda alle caverne di Montsegur. Scomparve
nel 1939, in circostanze misteriose.
Rolf Mayer si guadagnò una certa notorietà in Cina nei primi anni Trenta come disincantato affarista. A lui si
ispirò Joseph von Sternberg per uno dei personaggi del suo film Shangai Express.
Antonio Rinaldi proseguì nella sua brillante carriera diplomatica. È probabile che alcune delle informazioni da lui
fornite siano state utilizzate per la realizzazione del primo aereo a reazione italiano, il Campini-Caproni CC2.
Egon Meinecke fu richiamato nel 1939 e inquadrato in una brigata corazzata, col grado di capitano. Combatté in
Africa col generale Rommel. È sopravvissuto anche al secondo conflitto mondiale.
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Grazie per la collaborazione.