ENTITA' BIOLOGICHE ANOMALE A ORTONA (CH)
In pochi sanno che, tra le molte località da me visitate e in cui ho vissuto per un lasso di tempo più o meno lungo, bisogna annoverare la ridente e turistica località costiera abruzzese di Ortona in provincia di Chieti. Situata su un colle a picco sul mare Adriatico a circa 80 metri s.l.m., già importante porto fin dall'epoca del regno delle Due Sicilie, sarebbe stata teatro fin dalla fine del secondo conflitto mondiale, in base a varie ricerche fatte e a vari resoconti di alcuni testimoni, che proprio sul le rive di tale cittadina, sarebbero stati osservati svariate entità biologiche anomale. Infatti, secondo varie testimonianze, corroborate anche da antiche tradizioni folkloristiche locali, soprattutto legate alla tradizione dei marinai dei pescherecci, proprio lungo la costa sarebbero state avvistate, anche se solo per qualche attimo, strani ed inquietanti esseri, i quali, a mio modesto parere, non possono assolutamente essere originarie o permanenti del nostro universo. Da tener inoltre presente che proprio nelle acque adiacenti a tale località, si troverebbe la punta ipotetica di un enigmatica "finestra spazio-temporale" - ovvero un punto dove universi parelleli e attigui si collegherebbero col nostro mondo - noto come "il triangolo dell'Adriatico", salito alla ribalta delle cronache alla fine degli anni settanta del XX secolo per un'infinità di strani ed inquietanti eventi capitati ai pescherecci della costa adriatica tra Ortona e Ancona. Ebbene lungo la costa della città di Ortona sarebbero stati visti: 
1) strani esseri biologici, chiamati dai marinai locali col termine di "buatte", simili per la loro forma alle "ballerine spagnole", forma fisica che richiamerebbe in mente i lumaconi dei due film di produzione statunitense "Orror, caccia ai terrestri" diretto da Clarck Greydon nel 1979 e "Il terrore dalla sesta luna" (Puppet Master) diretto da Stuart Orme nel 1994, tratto dall'omonimo romanzo di Robert A. Heinlein del 1950, interpretato da Donald Sutherland, Eric Thal, Julie Warner, Will Patton e Richard Belzer, dove si racconta di parassiti alieni che s'infiltrano negli esseri umani, in una cittadina dell'Iowa, tramite una specie di protuberanza, scientificamente chiamata "pseudopodo", penetrante dietro la schiena lungo la spina dorsale fino alla testa dove risiede il cervelletto dell'uomo, per condizionarli. L'OSI - il controspionaggio scientifico americano, indaga e riuscirà, alla fine, a sterminarli.
2) altri stranissimi esseri biologici, di aspetto cefalopode del tipo octopussy, simili per aspetto a grossi polpi a otto gambe ma dal corpo vagamente umano, simili agli esseri descritti nel film del 2001 intitolato "Dagon", dove si raccontano proprio questi esseri con tali sembianze che vivono, nella finzione cinematografica, presso un piccolo villaggio di pescatori lungo la costa spagnola. Esseri che hanno senza alcun ombra di dubbio un collegamento con la grande opera letteraria proibita del romanziere statunitense Horatio Philip Lovecraft (1890 - 1937), il "Necronomicon", dove sono rappresentate tali blasfeme creature, che ricordano in modo impressionante una creatura polimorfa, chiamata "gli abitatori dell ' Abisso" (Deep Ones), i quali adorano una divinità chiamata "Dagon", rappresentata nella suddetta opera letteraria come un octopussy dal corpo che ricorda vagamente quella di un essere umano. Secondo una tradizione del folklore locale di Ortona, proprio un tale misterioso essere avrebbe potuto, agli inizi degli anni sessanta e agli inizi degli anni novanta, far scomparire, per sempre nel primo caso, un essere umano senza che mai nessuno ne abbia avuto più notizia. - in merito si veda il punto segnato sulla cartina allegato, punto estremo di un tunnell che parte dalla costa vicino ad un faro -. Infatti, secondo alcune ricostruzioni dell'evento compiuto da alcuni esperti, il misterioso essere, penetrato direttamente dalle acque del mare nel punto della costa vicino al faro, avrebbe percorso l'intero sotterraneo fino ad arrivare alla sua estremità, dove sembra che una persona, nell'altra estremità, sia entrata per curiosare, finendo per smarrirsi e che successivamente sia definitivamente scomparso, preso forse da tale entità biologica anomala. In seguito a tale avvenimento, alle due estremità del tunnell verranno posizionate dei cancelli, chiusi con lucchetti per non far più accadere tali inquietanti avvenimenti.
3) Agli inizi degli anni ottanta molti pescatori della zona avrebbero avvistato lungo la costa strane entità biologiche anomale che emettevano luminescenze mentre passavano sotto le chiglia dei pescherecci. 
Cosa concludere ???, che molte delle più attendibili osservazioni di tali strane ed inquietanti creature sono scaturite da testimoni attendibili anche se in merito prove certe ovviamente non ne esistono sull'avvistamento di tali enigmatiche creature nei dintorni di Ortona; comunque l'unica cosa certa rimane la sparizione di quella persona avvenuta agli inizi degli anni sessanta e la morte di quella persona agli inizi degli anni novanta.
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