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1) Chnumu o Khnum, un dio dalla testa da ariete, adorato anticamente nel le regioni dell'Alto Egitto e della Mesopotamia, e che era considerato il creatore del genere umano; 2) Shub-Niggurath, il caprone nero con i mille capretti. Tutte queste trasposizioni in campo cinematografico e letterario non sono nientaltro che tratti da racconti e leggende folkloristiche popolari di molte zone del mondo, non esclusa l'Italia. Infatti un essere simile ad un gigantesco caprone, o il più delle volte descritto come un essere ibrido, metà uomo e metà capra, qui in Italia chiamato "Gigiat", sarebbe stato avvistato tra i monti della Valle Masino, in Lombardia, e tra le selve dei monti in Umbria. Il Gigiat, che ricorda come forma e dimensioni un incrocio fra uno stambecco e una figura diabolica, è, molto probabilmente, la rappresentazione della vita che si rinnova e dell'eterna giovinezza, come sembra essere confermato da un racconto popolare il quale vuole che l'acqua di una fonte a cui l'essere si sarebbe abbeverato, sgorgherebbe più copiosa e procurerebbe giovamenti a chi ne bevesse. Da segnalare il fatto che su un muro di un casolare in Val Masino, venne trovata una scritta che diceva: "El Gigiat, nume tutelare de esta splendida valle, buono con lo homo che natura rispetta, malasorte a chi lo trovasse non rispettoso. Onori et gloria a chi el vedesse, et notitia ne desse". Tali esseri, che dimorerebbero in un'altra dimensione attigua alla nostra, sarebbero chiamati nella nostra realtà soprattutto durante riti macabri, messe nere e sabba. Infatti nel medioevo giungeva nel nostro mondo durante i sabba che le streghe invocavano e che si dicevano essere le proprie adepte, e che la Chiesa bollava gli uni come diavoli e le altre come streghe. Vi sarebbero più ipotesi esplicative che spiegherebbero la loro esistenza, vediamole: 1) una prima ipotesi si collegherebbe al fantastico pantheon orrorifico del già citato H.P.Lovecraft, che lo inserirebbe tra i "Grandi Antichi", una razza aliena giunti sul nostro pianeta in tempi remotissimi, i quali avrebbero fondato una super-civiltà, in seguito scomparsa; 2) una seconda ipotesi vedrebbe tali esseri enigmatici e sfuggenti figli di esperimenti genetici fatti in laboratorio al tempo della mega-civiltà di Atlantide; esperimenti compiuti, molto probabilmente, con materiale genetico umano e di capra tale da poter poi ottenere un ibrido da tali sembianze; 3) una terza ipotesi li vedrebbe abitanti di un altro mondo; e per ragioni a noi ignote compirebbero viaggi tali da poter poi essere visti, quasi per caso, da alcuni abitanti del nostro mondo. Comunque stiano le cose, essi continuano a vivere la loro vita, all'insaputa degli ignari abitanti del nostro tempo tecnologico, che conducono il loro tran-tran quotidiano immersi nell'illusoria tranquillità della vita moderna. |