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I RODS O BARROS
IN ITALIA
Col
termine inglese "rods" e col termine ispanico "barros" si intendono particolari
oggetti volanti di natura probabilmente biologica che si spostano nello
spazio ad una velocità abbastanza elevata tanto da non risultare
visibili ad occhio nudo, ma che si notano chiaramente nelle riprese video
o al rallentatore o con raggi all'infrarosso. Essi avrebbero le seguenti
caratteristiche: lunghi corpi sottili, di color bianco-argenteo, luminosissimi,
specie di pinne poste lungo il dorso che utilizzano per spingersi in avanti
nell'aria; si comportano come degli esseri viventi, dando l'impressione
di nuotare nell'aria come i pesci fanno nel mare, eseguendo straordinarie
e sbalorditive evoluzioni ad eccezzionali velocità; hanno forma
cilindrica, la cui lunghezza varia da 10 cm a 4 metri, e possono raggiungere
una velocità di quasi 300 km/h grazie a delle speciali membrane
che vibrano rapidamente e che hanno presente su tutto il corpo.
Tale
termine gli è stato dato da Josè Escamilla, ricercatore del
New Mexico, nato nel 1951 a Lovin in New Mexico e cresciuto a Midway, allorquando,
il 5 marzo 1994, filmò con una telecamera tali rods a Midway. Solo
in quell'anno riuscì a mettere insieme più di 800 registrazioni.
E nel corso degli anni ' 90 del XX secolo, lo studioso ha collezionato
più di 2.000 filmati, trovando ulteriori dati e conferme su tali
presenze che confermano ulteriormente che qualcosa di enigmatico stia intorno
a noi. Addirittura in un filmato diurno si vede un rods lungo 6 pollici
(=15,24 cm) che inclina il dorso e cinge la vita di un ragazzo mentre
questi, vestito in costume Mariachi, sta intonando una canzone.
Mentre
in una cava di Sotano de Las Golondrinas, nello stato di San Louis Potosi
(Messico), uno dei tanti produttori TV, che si sono lì avventurati
per realizzare dei documentari, Mark Lichree, riuscì a videofilmare
vari rods che entrano ed escono da tale caverna e che volano davanti alla
telecamera. Da allora, la presenza dei barros nella suddetta caverna è
notevolmente aumentata.
Gli
USA è il paese in cui sono stati girati il maggior numero di filmati
sui rods, la maggior parte dei quali riguardano ben 28 stati, tra i quali
spiccano: l'Arizona, la California, il Texas e il Maryland. Recentemente
sono venuti alla ribalta altri video registrati a Monterrey e Placitas,
in Messico, e nel Canada. E non mancano filmati relativi all'Europa, fra
cui è da segnalare un video registrato a Grenada, in Spagna, uno
girato in Svizzera, e uno a Sundsvall, in Svezia. In questo ultimo video,
girato durante un' esercitazione militare, si vede un rod che passa su
un carro armato mentre questi spara. Naturalmente il fenomeno dei barros
non poteva mancare nel nostro Bel Paese.
Ora
andremo ad elencare qualche segnalazione tra quelle più significative,
di cui ci è giunta notizia.
Barros
luminosi in Adriatico nel 1977
Il
quotidiano "Il Tempo" dell ' 8.6.1977 riferiva che a circa 20 miglia dalla
costa abruzzese, al largo Cologna Spiaggia (TE), nel mar Adriatico, la
sera del 16 aprile 1977, l'equipaggio del peschereccio Shaula vide scendere
dal cielo, durante una serata dal cielo sereno e stellato, quando il mare
era
limpido
e calmo, delle barre luminose le quali, dopo un forte bagliore, scesero
velocissime, scomparendo in acqua. Tali barre luminose, secondo quando
riferirono i testimoni del suddetto peschereccio, scomparvero in acqua
non di punta ma orizzontalmente. E prima di scomparire, assunsero un colore
scuro come di ferro uscito dal calore della brace. La mattina dopo tali
acque risulteranno piene di strane cose biancastre, ora rettangolari, ora
quadrate, che comparivano sotto il livello dell'acqua ad una ventina di
cm, mentre l'acqua sembrava come ribollire. Per qualche giorno l'equipaggio
risentì di vari malesseri come mal di testa, stanchezza ed escoriazioni
cutanee, i quali durarono per un bel po’ di tempo prima di scomparire definitivamente.
Inoltre fu da quel periodo che iniziò, prima nella zona suddetta
- appartenente al tristemente famoso triangolo dell'Adriatico - e poi in
tutto l'Adriatico, quel fenomeno alquanto misterioso detto "delle alghe
rosse", il quale, in seguito, sfocerà nel fastidioso effetto detto
"della mucillagine". Ma l'effetto maggiore la subirono i pesci che , da
allora, assunsero, a detta di molti pescatori, un comportamento anomalo,
sembravano come fossero stati storditi da un qualcosa di indefinito. Successive
indagini portarono ad escludere la possibilità che tale fenomeno
fosse opera di qualche meteora, infatti all'epoca non risultarono presenze
di cadute di tali oggetti celesti nella zona interessata dall'evento straordinario.
Comunque tale avvenimento è analogo a fatti che sono stati immortalati
in vari films. Tra questi possiamo citare:
1)
"Il terrore dalla sesta luna" (The Puppet Masters) del 1994, diretto da
Stuart Orme, e tratto dall'omonimo romanzo di Robert A. Heinlein scritto
nel 1951, dove si racconta dell'arrivo sulla Terra, con un squarcio spazio-temporale,
di un'astronave carica di esseri senzienti e parassiti che si vogliono
impossesare dei corpi degli abitanti della Terra. Tali esseri, simili a
strani lumaconi triangolari, si metteranno sulla schiena degli esseri umani
e di animali, come le scimmie, inseriranno nella loro corteccia cerebrale
un tentacolo acuminato, e li renderanno schiavi.
2)
"L'Armata delle Tenebre" ("Army of Darkness") del 1992, diretto da Sam
Raimi, dove si racconta di come un essere umano del XX secolo venga risucchiato
nel tempo e catapultato nel Medio Evo del 1300 d.C..
3)
"Orror, caccia ai terrestri" del 1979, diretto da Clark Greydon, dove si
racconta di un alieno che rende schiavi gli esseri con cui entra in contatto
per mezzo di strani lumaconi.
A
titolo di esempio si possono citare le testimonianze di varie persone della
costa i quali affermarono di aver visto esseri cefalopodi e strani lumaconi,
simili a quelli immortalati nei già citati films n.1 e 3. E il modus
operandi del viaggio spazio-temporale dei primi due films sono analoghi
al modo in cui i testimoni affermarono di aver visto arrivare le barre
infuocate nell'Adriatico nell'aprile del 1977. Non solo; le anomalie che
subirono poi i pesci del luogo ricorda in modo impressionante le anomalie
che subirono le scimmie all'inizio del film di Stanley Kubrick "2001: A
Space Odissey" del 1968. Quindi si potrebbe ipotizzare che le barre di
fuoco possano aver influenzato pesci presenti in quelle acque a mò
di "intensificatore e amplificatore psico-sensoriale" per l'accellerazione
dell'evoluzione della coscienza, della mente e della psiche di animali
lì presenti. Proprio come nel caso delle entità antropoide
pelose del film di Kubrick !!!
28
giugno 1996 - ore notturne
A
Opicina (TS) il sig. S.G osserva un corpo allungato volante luminoso che,
prima di allontanarsi all'orizzonte, cambia direzione.
29
giugno 1996 - tra le ore 20,30 e le 20,45
A
Benevento il testimone, sig. S.P. riprende con la sua telecamera un oggetto
luminoso di forma allungata per circa 3 minuti fino a quando l'oggetto
non scompare all'orizzonte.
Domenica
d'agosto del 1996 - verso le ore 14
Il
testimone, il sig. L. Valeri, mentre era affacciato da una finestra di
casa sua, sita a Pianella (PE), scorge in lontananza una luce molto brillante.
Procuratosi una macchina fotografica, una Zenit, immortala la strana luce
volante con due foto. Dopo qualche minuto, l'oggetto, mentre si spostava
in cielo verso la sua destra, scompariva nel nulla.
19
febbraio 1998 - verso le ore 11,15
La
testimonne, Simonetta M., mentre passeggiava all'interno del suo giardino,
sita sulla costa laziale, a circa 300 m dal mare, presso Lido dei Pini,
a Tor San Lorenzo, osservava in cielo un barros luminoso che scendeva verticalmente
nelle acque del mare, emettendo una intensa luminosità giallastra,
mentre dietro di sé lasciava una corta e fievole scìa lattiginosa.
Il fenomeno si è poi ripetuto verso le prime ore del pomeriggio,
verso le 14, in un'altra parte del cielo, in direzione est, e che dirigeva
verso nord-est. Aveva, in questo secondo avvistamento, una colorazione
grigia e non aveva alcuna scìa dietro di sé. Dopo qualche
attimo, scorgeva un jet militare sfrecciare velocissimo in direzione in
cui era scomparso l'oggetto volante.
24
ottobre 1999
Il
Messaggero del 25.11.99 riferiva in articolo che il giorno prima, in alcuni
paesi della fascia pedemontana del vulcano "Etna" in provincia di Catania,
numerose persone avevano visto un oggetto volante luminoso simile ad un
fuso allungato luminoso di color biancastro. Tra gli avvistatori anche
il sindaco di Viagrande, Vincenzo Sanfilippo. A testimonianza dell'evento
vi sono in merito almeno due foto scattate scattate al Barros mentre sorvolava
il vulcano.
29
giugno 2001 - ore della tarda serata
A
Porto Sant'Elpidio (AP) è stata realizzata un filmato in cui si
intravedono la presenza dei Barros.
15
luglio 2001 - ore notturne o serali
Un
filmato girato a Perugia a raggi infrarossi ha immortalato, mettendo in
bella mostra, un classico barros.
CONCLUSIONI
ED IPOTESI ESPLICATIVE
Comunque,
in conclusione, ci si chiede: si tratta forse di una nuova specie vivente
proveniente forse dagli sconfinanti spazi interstellari?; o si tratta forse
di una nuova specie animale coi quali l'uomo ha convissuto finn dai tempi
più remoti senza mai accorgersi della loro esistenza?
A
tutt'oggi il dilema rimane insoluto ed avvolto da un'alone di assoluto
mistero e gli studiosi collocano tali organismi volanti non identificati
tra la criptozoologia e i fenomeni non identificati. Anche se negli ultimi
anni sono venuti alla ribalta alcune interessantissime ipotesi esplicative
sulla
natura
di tali entità biologiche anomale. Vediamone tre tra quelle più
importanti:
1)
Secondo alcuni biologi e criptozoologi, come Ken Swartz, che studia il
fenomeno fin dal 1998, i barros o rods potrebbero essere entità
di natura anfibia, in quanto è stato riscontrato in alcuni filmati
che escono ed entrano in acqua, quindi potrebbero essere correlati con
i molluschi cefalopodi,
come
per esempio i calamari. Infatti essi usano gonfiarsi e sgonfiarsi con un
meccanismo simile a quello che usano i calamari in acqua, ovvero come una
specie di propulsione tipo jet.Tali caratteristiche l'hanno correlato ad
un animale ora estinto, l ' anamalocaris, un predatore marino
vissuto
sulla Terra ben 400 milioni d'anni fa. E qui sorgono spontanee le seguenti
domande: perché finora nessuno ha mai trovato un rod morto e
quindi
non è stato mai trovato un cadavere? Una possibile spiegazione potrebbe
essere data dal fatto che i rod, come i calamari, sono privi di scheletro
e che in definitiva si decompongano senza lasciar alcuna traccia.
2)
Mentre altri importanti ed eminenti ricercatori di paleobiologia e di criptozoologia,
come l'entomologo inglese Steven Wooten, hanno ipotizzato che i barros
potrebbero essere messi in relazione con i progenitori arcaici degli insetti:
i protopterigoti. Infatti questa creatura assomiglia in modo impressionante
ai barros.
3)
Invece per altri studiosi, come lo statunitense Jim Peterson, vice-direttore
della sezione MUFON dello stato del Colorado, hanno ipotizzato che i barros
si siano evoluti in origine dagli anamalocaris per poi passare attraverso
i protopterigoti, ovvero l'antenato degli insetti, e che infine abbiano
imboccato un proprio autonomo percorso evoluzionistico. Comunque stiano
le cose, i paleobiologi e i criptozoologi continueranno ancora a chiedersi
quale sia stata la loro origine, da dove vengono e da quanto tempo sono
presenti sulla Terra.. |