L'autore del mese di Maggio 2001
Il primo ritratto d'Autore lo dedichiamo ad un "grande", scomparso l'11 Maggio scorso per un improvviso attacco cardiaco. La sua "Guida galattica per autostoppisti" (Hitch Hikers guide to the Galaxy), ha venduto nel mondo quasi 15 milioni di copie, nata da una sceneggiatura per una serie radiofonica di grande successo ha ispirato anche un famoso Videogame. La sua pubblicazione su URANIA, avvenuta nel 1980, ha segnato un passo fondamentale per la nostra collana.
URANIA ha anche il merito di aver ospitato gli altri 4 romanzi che hanno fatto da seguito alla "Guida" e dei quali appresso riportiamo i dati completi.
Douglas Noel ADAMS
(1952-2001)
Vai alla

di URANIA&Co.
Torna all'indice
degli
AUTORI
Note Bio-Bibliografiche di Laura Serra
(In appendice a "Praticamente Innocuo" URANIA n°1209 dell'11 Luglio 1993)
Figlio di un'infermiera e di un teologo, Douglas Adams è nato nel 1952 a Cambridge, dove si è laureato in letteratura inglese. Fan dei Monty Python, all'epoca dell'università sognava di fare l'attore-sceneggiatore, e all'inizio lavorò anche con Graham Chapman. Poi però, come afferma, "il mondo nella sua saggezza decise che non dovessi recitare, e probabilmente aveva ragione". Quando la Bbc ebbe l'idea di un serial radiofonico in cui il mondo finiva, Douglas lasciò perdere il progetto di salire sul set e tradusse in sceneggiatura l'apocalisse fantastica che aveva in testa.  Il programma fu così ben accolto che seguì la novelization, ossia l'ormai celebre Guida galattica per gli autostoppisti, e Adams di colpo ottenne un tale successo, da provare la sensazione di "aver avuto un orgasmo senza preliminari". Con il successo arrivò naturalmente la ricchezza. Lui, che a 18 anni aveva viaggiato per l'Europa in autostop, ora poteva permettersi alberghi di lusso, anche se, con il suo metro e 95 di altezza e i suoi 108 chili, faceva fatica a trovare letti adatti alla sua stazza. Si comprò una casa di quattro piani nel quartiere londinese di Islington, e cominciò a collezionare, oltre ad altri immobili, computer, Porsche e splendidi impianti stereo. Eclettico e riservatissimo, è molto amato da amici come Terry Jones (Monty Python), Nick Mason (batterista dei Pink Floyd), Michael By-water (giornalista e scrittore) e John Lloyd (produttore televisivo e coautore di The Meaning of Life). I suoi interessi sono numerosi e disparati. Accanito melomane (Bach, Bob Dylan, Dire Straits, Eric Clapton), suona chitarra e pianoforte; grande amante del mare, pratica la pesca subacquea ("Evito di mangiare pescecane, perché spero che la cortesia sia ricambiata"); appassionato di computer, al quarto piano della sua casa in stile georgiano ha apparecchiature così sofisticate "che potrebbero gestire l'intera Nato"; affascinato dagli antichi interrogativi sul senso della vita, è capace di parlare per ore di scienza e filosofia; attento ai problemi contemporanei, è assai impegnato sul versante ecologico, come dimostra anche Last Chance to See..., il libro che ha pubblicato nel 1990 con Mark Carwardine. Non ama scrivere, "detesta la fantascienza seria", è un incorreggibile ritardatario (tre settimane prima che Addio e grazie per tutto ilpesce andasse in stampa non aveva neppure iniziato il romanzo) e ammira le persone che sanno fare con arte il loro mestiere, come il chitarrista dei Dire Straits Mark Knopfler, cui andrebbe la sua preferenza "se dovesse scegliere di essere qualcun altro", o come il tizio che in un pub di Londra, all'epoca della trasmissione della Bbc, preparava panini con tale grazia e sapienza da ispirargli l'idea di Arthur-Paninaio. In passato ha provato a vivere un anno a Los Angeles, ma, come un Barton Fink più smaliziato e íronico, non ha ingranato con il sistema hollywoodiano. Il successo non gli ha dato alla testa. Gira per Londra in bicicletta, frequenta gli amici di gioventù, l'anno scorso ha sposato Jane Belson, l'avvocatessa con cui viveva da dieci anni. Le regole commerciali, cui pure si è adeguato, lo disturbano, tant'è che Praticamente innocuo l'ha scritto solo per compensare l'editore ded'azzardo rappresentato da un libro come Last Chance to Sec... "Vorrei liberarmi" dice "dell'obbligo di essere divertente e infilare almeno una battuta ogni sei righe." Così oggi si appresta a visitare Brasile, Costa d'Avorio e Isola di Pasqua per raccogliere materiale per il prossimo libro, che, con sicuro disappunto dei fan di fantascienza, non farà parte della saga galattica. Ma chi lo apprezza per la sua capacità di affrontare con ironico distacco argomenti che altri tratterebbero con paludato sussiego, probabilmente non sarà deluso. "All'inizio sarà un thriller ecologico" spiega Adams. "Poi però allargherò l'orizzonte, passando dall'ecologia a una commedia filosofica in cui non mi preoccuperò delle facezie." Spesso dietro la facciata amena degli umoristi si nascondono visioni cupe. E chissà, forse questo Woody Allen della fantascienza, che afferma di non essere felice perché "dopo i 40 anni ormai i giochi sono fatti e la vita ha preso una piega irrevocabile", imboccherà, come Woody, strade bergmaniane. 

 
Douglas ADAMS su URANIA
Numero Urania
Genere
TITOLO
Titolo Originale
843
del
6.7.1980
Romanzo
Guida galattica per Autostoppisti


The Hitch Hikers Guide to the Galaxy


 
968
del
15.4.1984
Romanzo
Ristorante al termine dell'Universo


The Restaurant at the end of the Universe


973
del
24.6.1984
Romanzo
La vita, l'Universo e tutto quanto

Life, the universe and everithing


1028
del
3.8.1986
Romanzo
Addio, e grazie per tutto il pesce

So long, and thanks for all the fish


1209
del
11.7.1993
Romanzo
Praticamente innocuo






 

Mostly Harmless



 
Douglas ADAMS sulle altre collane "Uraniane"
Guida Galattica per gli autostoppisti
Classici Urania n°187 - Ottobre 1992
I Libri di Urania - Maggio 1993
I Massimi della fantascienza - Giugno 2000
Ristorante al termine dell'Universo
Classici Urania n°200 - Novembre 1993
I Libri di Urania - Giugno 1994
I Massimi della fantascienza - Giugno 2000
La vita, l'Universo e tutto quanto
Classici Urania n°209 - Agosto 1994
I Libri di Urania - Settembre 1994
I Massimi della fantascienza - Giugno 2000
Addio, e grazie per tutto il pesce
Classici Urania n°217 - Aprile 1995
I Libri di Urania - Giugno 1995
I Massimi della fantascienza - Giugno 2000
Praticamente innocuo

I Massimi della fantascienza - Giugno 2000

 
Vai alla

di URANIA&Co.
Torna all'indice
degli
AUTORI