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Nato nel 1957, Roger MacBride Allen appartiene alla scuola
americana che negli anni Ottanta/Novanta ha rilanciato la cosiddetta "science
fiction tecnologica" basata su ardite applicazioni della fisica e i suoi
corollari. Al centro del più famoso ciclo di quest'autore- la Caccia
alla Terra - vi è l'idea dei cosiddetti wormhóles,
veri e propri "tunnel" spaziali (o meglio, iperspaziali) che permetterebbero
di avvicinare due punti anche molto lontani fra loro nell'universo normale.
La serie si articola finora in due romanzi: L'anello di Caronte
(The Ring of Charon, 1991, piuma pubblicato nella collana "Iperfiction"
di Interno Giallo e poi sul n. 12 di "Urania argento") e La sfera spezzata
(The Shattered Sphere, 1994), apparso in un numero speciale di "Urania".
Nell'Anello di Caronte l'umanità risvegliava l'interesse
di una lontanissima civiltà solo in parte organica, una sorta di
"tecnologia intelligente" che, sfruttando un esperimento di manipolazione
delle forze gravitazionali messo a punto nel nostro sistema solare, provocava
la sparizione della Terra, trascinata tramite un wormhole in un
altro continuum. Nella Sfera spezzata si leggevano le conseguenze
di quel rapimento senza precedenti e prendeva piede la Caccia alla Terra
che dà il titolo al ciclo. Tra i precedenti romanzi di MacBride
Allen, alcuni dei quali ancora inediti in Italia, segnaliamo: Orphan
of Creation del 1988, Farside Cannon dello stesso anno, Supernova
del
1991 e The Modular Man del 1992, quest'ultimo tradotto su "Urania"
n. 1239 come L'uomo modulare. Torch of Honor (La fiaccola
dell'onore, 1985) e Rogue Powers che è il suo seguito
a tutti gli effetti (Le potenze dello spazio, entrambi presentati
su "Urania"), formano un dittico di avventura e guerra spaziale che viene
considerato un piccolo classico della fantascienza bellica. Si tratta di
storie con cui torniamo alle radici della produzione di MacBride Allen
e al suo amore per lo spazio insondabile: avventure forse meno complesse
del cielo sulla Caccia alla Terra, ma non meno divertenti. Depths of
Time (Le astronavi del tempo, 2000) riprende e amplia il tema
dei wormhole, spostando l'azione in un futuro ancora più
lontano.
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