BIBLIOTECA DI URANIA

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Come la già citata collana Millemondi il suo contenuto è antologico e praticamente complementare ad essa uscendo, almeno inizialmente, a marzo ed a settembre, e coprendo così quella che dagli anni '90 sarà la cadenza di Millemondi: un numero a stagione. Ma la Biblioteca di Urania non è altro, nella realtà dei fatti, che l'antenata della collana da libreria I Massimi della Fantascienza, e cioè di quella collana che, nell'intenzione dei suoi ideatori, Fruttero & Lucentini, doveva raccogliere la "summa" della Fantascienza pubblicata in Italia fino ad allora. In questi 12 numeri l'aspetto grafico cambierà una volta, con l'11° ed il 12 numero decisamente diversi dagli altri precedenti 10 numeri, ed il formato avrà invece ben 3 misure diverse che qui riportiamo: il n°1 e il n°2 mm.191X142; dal n°3 al n° 10 mm.191X130; il n°11 e il n°12 mm.218X134. Ma una cosa caratterizzerà tutti i numeri l'illustrazione di copertina sarà sempre appannaggio di Karel THOLE. La collana Biblioteca di Urania è rimasta famosa per aver pubblicato, nei due ultimi suoi numeri, gli ormai introvabili volumi "Cosmolinea B1" e "Cosmolinea B2" che costituiscono la raccolta di tutti i racconti di Fantascienza di un maestro del genere: Fredric BROWN. |
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