Brevi storie ...



I diritti delle opere pubblicate sono dei rispettivi autori e non possono essere riprodotte senza il consenso degli stessi.
RACCONTI BREVI
di Cleto SOLDATI*
(Aprile 2004)
* Mi chiamo Cleto Soldati,vivo da  53 anni fa in Ticino  e da sempre ho amato la fantascienza e il mondo dei misteri.
I  miei primi libri furono proprio quei bellissimi romanzi di Urania con le copertine  che sembravano dei piccoli quadri e da allora,anche grazie ai telefilm(UFO,SPAZIO 1999...),ai libri  di Peter Kolosimo e a molti altri ,il mio amore per la fantascienza e i misteri del'universo non mi ha più abbandonato. 
Oggi più che leggere,scrivo volentieri racconti brevi e a sorpresa di fanta e softhorror,racconti che ho pubblicato  dapprima su un sito di ricerca e discussione sui misteri(ufologia.net) e che continuo  ora a  scrivere e a pubblicare,devo dire con buon successo,  su vari siti letterari italiani.
Ho partecipato anche a un concorso (il premio Frederic Brown) in cui sono stato menzionato onorevolente come il piû prolifico scrittore di racconti che abbia mai  partecipato ad esso!
Ora,il mio desiderio più grande ,é quello di trovare un editore importante a cui piacciano i miei lavori per   poterli pubblicare .
Ringrazio di tutto cuore questo bel sito per l'accoglienza e vi auguro una  buona lettura!!!

NON APRITE QUELLA PORTA

La casa sorgeva ai limiti di una maleodorante palude
popolata di alligatori,rospi,rane e ogni genere di insetti.
Ciononostante faceva al caso nostro:
dovevamo girare qualche scena di un film
dell'orrore e l'ambientazione ci sembrava ideale!
Scaricammo il materiale e ci avvicinammo alla porta :
vista da vicino la casa non era poi così male....
un po' diroccata forse,rosa dal vento e dal tempo,
con gli infissi scricchiolanti e gli scalini malconci
ma...dopotutto...
doveva essere proprio un antro terrifico no?!
Aprimmo la porta che cigolò sinistramente sui cardini
ed entrammo mentre l'uscio si richiudeva alle nostre spalle e....
Sono ormai 5 anni che siamo prigionieri qui dentro
e non abbiamo ancora trovato il modo per uscire:
non ci sono scale,né altre porte,
non ci sono finestre né aperture,
niente da mangiare o da bere,
la porta da cui siamo entrati sembra fatta di cemento armato!
In compenso ci sono solo un paio di esseri strani..
.alti mezzo metro e verdastri,
che ci hanno insegnato uno strano gioco:
si chiama "Come si può uscire da qui"
Noi ce l'abbiamo messa tutta,ma ,finora,hanno vinto sempre loro....!

NON APRITE QUELLA FINESTRA

"Mi raccomando George*
urlò la mamma preoccupata,
"Non aprire la finestra dello sgabuzzino.....
é chiusa da tanti di quegli anni
che ormai é praticamente sigillata..."
"Va bene mamma" rispose il bambino
con un'aria strana
e uno scalpello in mano
avvicinandosi alla vecchia finestra
sporca e piena di ragnatele
"Adesso ti faccio vedere io!"
mormorò con un ghignetto deciso
e poi cominciò ad armeggiare
furiosamente sull'infisso....
 5 anni dopo,il proprietario dell'immobile,
un certo signor Smith,
si rivolse alla cliente pensosa:
"Vede signora,questa casa é ancora in buono stato
anche se la mobilia é un po' ..antiquata."
"Ma...é vero quello che si dice...? "
"Ma no signora....si figuri se un'intera famiglia
può sparire da un momento all'altro
come fosse risucchiata nel vuoto....
ma andiamo..non crederà mica a queste sciocchezze!"
 Arrivati vicino allo sgabuzzino l'uomo guardò la cliente
e le disse:"Ah,una cosa signora Wilson....
Non apra la finestra dello sgabuzzino
se non dopo qualche giorno,quando siete
tutti in casa e avete completato l'arredamento...
sa..tanto per essere scaramantici!"
 Così dicendo si girò un momento
e si leccò le labbra con una strana lingua biforcuta
pregustando il pasto....

LA MOGLIE ESOTICA

Aveva ricevuto il catalogo via email
da un'agenzia non meglio identificata
e l'aveva sfogliato prima distrattamente e
poi
sempre più avidamente:
si trattava di un ebook in PDF
che offriva proposte matrimoniali molto
convenienti
con donne veramente belle e genericamente
classificate come "esotiche"
"Mah..."pensò tra sé e sé "certo che son proprio belle!
Esotiche..esotiche...che vorrà dire?
Mah....
e poi....che m'importa..una così bella dove la trovo qui da noi?!"
Detto fatto,rispose all'agenzia richiedendo
un appuntamento
con una bellissima bionda dagli occhi scuri
Dopo un paio di mesi,qualche incontro molto casto
e avances sapientemente ma non troppo
ricambiate,
arrivò il gran giorno del matrimonio:
 invitati,parenti,amici,conoscenti
e una gran bella cerimonia poi......
La notte era tranquilla e lui era impaziente:
lei era lì davanti a lui
e lo guardava con quegli splendidi
occhi scuri.....appetitosa...
La mattina dopo la donna si alzò stiracchiandosi
e si avviò in bagno:
richiuse la porta dietro di sé e si avvicinò al lavabo
togliendosi di dosso.....
quello strano corpo bipede e goffo...
Si guardò nello specchio e sorrise(si fa per dire)
esclamando soddisfatta:
Certo che noi Mantidi Denebiane
siamo proprio...la fine del mondo!!!

OPPORTUNITY

"Caro Zarl" esclamò uno dei marziani
annoiato
"Ancora un'altra sonda.....
questi terrestri cominciano a stufare!"
"Hai proprio ragione,Url,rompono non poco!"
I due si sollevarono da terra per qualche centimetro
attenti a non farsi cogliere dall'obiettivo
e si spostarono di un centinaio di metri
fermandosi sopra una collina.
Subito il terreno si aprì lasciandoli entrare.
All'interno,disposti in cerchio attorno a un tavolo,
c'erano gli altri 10 Saggi di Marte.
"Zarl,Url,bentornati,allora?!"
"Allora ci risiamo,venerabili,
ancora i terrestri.
Non contenti di quelle che gli abbiamo distrutto
o sabotate,Spirit compreso,sono arrivati
ancora con un altro aggeggio
che fa foto e se ne va in giro a curiosare.
Che facciamo?"
"Per ora niente....lasciamogli credere che
questa sia veramente ....Marte..
ih..ih.ih.....Marte...ih..ih..ih!!!"
"Venerabili, e se scoprissero che si tratta
solo di un ologramma solido
creato ad hoc
per i nostri clien ti?"
"Ma..per ora non c'è questo pericolo....
ma..in futuro..potrebbero..."
In quel momento entrò nella sala
una curiosa sfera luminosa
che si rivolse telepaticamente ai saggi:
"Signori.....abbiamo terminato la nostra
prima clonazione seriale:
l'incubatrice funziona a pieno ritmo
e tra qualche tempo
avremo ancora un miliardo di nascite....
Ormai la nursery é piena e non abbiamo
più posto per i neonati.
Che facciamo?"
Uno dei Saggi guardò paternamente la sfera
"Non si preoccupi signor Hjksl,
tra qualche tempo avrete un intero pianeta
tutto per voi.
Il tempo di convincerli a venire qui di persona
e poi daremo il via al Progetto di Panspermia...
giâ me li immagino....tondi e gonfi....
tutti intenti a sfornare Sfere....
senza neanche poter dire,
come sono soliti fare.
"che giramento di p........e!!!"

COUP DE THEATRE

Aveva sognato tuta la notte
di avventure in Amazzonia,donne belle e selvagge
e animali pericolosi.
Ora,dopo essersi ben rasato e rifocillato
era pronto per andare al lavoro.
Pensò:peccato che le nostre fantasie
non diventino "reali"
ameno qualche volta.....
e si avviò verso la porta.
Infilandosi il soprabito spalancò l'uscio:
di fronte e tutt'intorno a lui,
una foresta intricata,
uccelli multicolori ,scimmie saltellanti
e un paio di indios colorati
che lo osservavano curiosamente.
L'uomo spalancò la bocca come per parlare
o gridare,
poi mosse due o tre passi nella radura
nella direzione dei nativi.
Fu in quel momento che notò
il piccolo buco di una cerbottana
che lo spiava da dietro un cespuglio:
un sibilo,una fitta di dolore....poi più nulla!
"Svegliati cara" gridò suo marito
"È tardi,é ora di alzarsi"
Lei si girò nel letto rabbrividendo
ancora per la paura
ma fece finta di niente:
dopotutto era una psicanalista!

IL PIANETA EDEN

Il pianeta attirava moltissimi turisti!
In effetti la sua offerta era alquanto
strana ma senz'altro originale:
un anno in un vero Giardino dell'Eden
con tanto di Adamo o di Eva,
frutta e clima paradisiaco,
albero della scienza del bene e del male
e il solito povero serpente tentatore......
La cosa strana e curiosa però,
non era la vacanza in sé e per sé,
ma il fatto che ogni turista protagonista
di queste affascinanti ferie,
poteva dare inizio ad una nuova umanitâ
su pianeti sparsi per la galassia
e scelti dall'Agenzia.
Così sia chi cadeva in tentazione,sia chi resisteva,
aveva l'opportunitâ di crearsi una nuova vita
e una...nuova specie vivente!
Voi vi chiederete:ma chi poteva essere
così minchione da...mangiarsi la mela?
Beh....questo non lo so:
quello che so é che dopo due o tre mesi
di tempo i terrestri ,ad esempio ,cominciavano
a dar segni di pazzia
costruendosi televisori di legno
e auto con le foglie di palma
e le noci di cocco.
Così ,amici miei,sul pianeta Eden
non ci sono più mele
mentre almeno 10000 mondi galattici
sono popolati da altrettanti disperati
costretti a "partorire con gran dolore"
e a" lavorare con "gran sudore "
mentre l'Associazione Galattica
per la Protezione dei Rettili
ha protestato ufficialmente:
é ora di finirla,la colpa é sempre del serpente,
non sarebbe ora di cambiare animale?
Che so,un Gannipardo di Deneb II ?

L'ANDROGINO DI VEGA

"Caspita...sono di nuovo incinto"
esclamò Huakhj con una smorfia
" e pensare che ho preso le mie precauzioni...
come diavolo sarà successo?!"

BUSH DI CANOPO 2

Così viene chiamato,su Canopo 2,
uno strano essere
ritrovato vagante in una foresta
del Settore Orientale!
Munito di una testa senza cerebro,
in pratica tuttosso
e dotato di un'espressione ebete,
l'essere in questione era
però armato di tutto punto
e sparava ad ogni muoversi di foglia.
Una volta catturato,l'essere
era riuscito a formulare
nell'arco di qualche minuto,
alcune parole incomprensibli:
ih...bel...petrol...imper...lun..mart.....
guerr...guerr...e ancora guerr..rrrrr.........
ih...bel..stelll e strisc........
grrrrrrr
Gli scienziati di Canopo,
perplessi e meravigliati,
l'hanno ribattezzato
"Bush di Canopo"
in onore ,si fa per dire,
del suo simile terrestre
da loro studiato a lungo attraverso
i monitor dell' ipervideoaudioscandaglio.
Ora,in veritâ,non sanno che cosa farne:
alcuni propongono di metterlo in uno zoo,
altri in ...formalina
e altri ancora,per evitare guai,
di...........................!!!!

IL BUCO BIANCO

Eravamo fermi con l'astronave
davanti
a una meraviglia della natura
che ,a dire il vero,
ci spaventava anche un po'!
Innanzitutto c' é da dire
che non ci trovavamo nel nostro continnum universale,
ma in una cosmobolla anomala
relativamente piccola
(di fa per dire)
ma molto interessante.
Grazie all'osservazione radiotelescopica
accelerata
avevamo contato un miliardo di galassie circa
e,cosa per noi del tuto nuova,
numerosi buchi bianchi:
fonti potentissime di materia/energia
che veicolavano
la vita nella bolla
da altri universi tra cui il nostro.
Così ci eravavamo portati
attraverso un wormhole
nei pressi del buco bianco più vicino
per osservarlo.
Non c'é che dire:
si trattava certo di un fenomeno
sconcertante e indescrivibile!
Immaginatevi una sole
luminosissimo,turbinoso,
mostruosamente potente,
una cascata di materia-energia
irresistibile e invincibile
e....un suono...
una musica bellissima e commovente
e...una voce....si una voce.......
calma,tranquilla,
rassicurante:
"Benvenuti,uomini,
bentornati
al vostro
Creatore!"

IL SALAME

 Era un bel salame
gonfio e lungo,
appetitoso e profumato.
Il professore lo guardava
avidamente
brandendo coltello e forchetta
come un antico cavaliere medioevale.
"Mo ti divoro io" esclamò trucemente
e cominciò a tagliarlo a fette....
"Groink...groink...."
urlò il salame disperato
"Che diamine...ma..."
commentò il professore
stupito!
"Groink..groink....groink..."
continuava ad urlare
il salame con una voce acutissima e straziante!
Il professore si alzò in piedi
e fece due o tre passi indietro
inciampando nel tappeto
e finendo sul pavimento proprio sopra ....
il suo coltello!
Il salame allora si rilassò
sul tavolo,
allungandosi e contorcendosi
fino ad assumere
le sembianze di un Microsuino di Betelguese:
"Anche stavolta giustizia é fatta,
porco d'un terrestre!"

FAR WEST COSMICO

Nuova Abilene
era una gran bella cittâ:
costruita su una collina
ai margini di un lago calmo e profondo,
era costituita da tante unitâ abitative
sferiche di varia grandezza
collegate da strade e stradine
pulite e ordinate.
Lo sceriffo Cecil B.D.Justice
ne era giustamente fiero:
era un ofiucanone alto più di tre metri,
con grandi antenne ottiche
e bargigli rossastri
che sventolava con orgoglio
e gonfiava in caso di pericolo.
Il suo aiutante,
un fantoriano piccolo e smilzo,
dotato di due teste pelate
e di un solo grande piede,
stava accanto a lui sorridendo
tenendo i tentacoli sulle colt
con un'aria spavalda
mentre masticava
tabacco di Alcione.
La città era apparentemente tranquilla
ma i suoi abitanti erano quanto di più
molesto e sciroccato si potesse trovare:
Marionette di Ignorant 4,Burattini di Rufian 2,
e Parazombies di Banalis 5....
una bella accozzaglia di pericolosi,
"posseduti" e violenti.
Lo sceriffo fece una smorfia
e si rivolse al suo giovane aiutante:
"Allora,Jmmm/X,
sei pronto per il giro di ispezione?"
"Certo sceriffo"
rispose lo strano essere
stringendo l'impugnatura delle sue 6 colt
"Bene ,allora andiamo"
I due si sollevarono da terra
e cominciarono a volare da una sfera all'altra
percorrendo le stradine a qualche metro d'altezza.
Arrivati nei pressi della banca
si fermarono perplessi:
davanti alla sfera c'erano 4 Cavallosauropodi
imbrigliati a una stanga....
"Uhmmm......Che strano...."
borbottò lo sceriffo
abbassandosi leggermente
"andiamo a vedere"
I due scesero silenziosamente
posandosi sulla strada davanti alla porta
e..........
"Sbang" sbatté l'uscio
lasciando uscire precipitosamente
i 4 banditi più pericolosi
del pianeta:
i fratelli Liberist
Vedendo lo sceriffo i 4 si fermarono interdetti
quindi puntarono le armi ,
clamorosi revolver Embarg
e fucili al plasma Emron e Parmalat
sparando all'impazzata!
Una valanga di avvisi di garanzia,documenti falsi,
conti correnti e foto delle Isole Cayman
sommerse i due tutori della legge
che risposero al fuoco
con foto di Pro-od ,sorrisi di Ruthellin,
ossa di Faa/ssin e mostruose erre moscie
di Scalfaar ....
La battaglia prosegue tutt'ora
e non si sa come andrâ a finire;
intanto ,sulla terra,
George ha schierato tutta la flotta nel mediterraneo
ed ora non si vede più neanche l'acqua,
Putin minaccia ritorsioni atomiche
e Sharon ha aperto un 'impresa edilizia
che costruisce muri
in tutti gli stati della terra.

IL PIANETA ROSSO

"Mi consenta"
esclamò il presidente
con un'aria furba e sicura
"Non é possibile che tutti i giorni
si senta parlare di un pianeta ....rosso
(e qui strabuzzò gli occhi mentre un conato di vomito
gli deformava il lifting)
Noi abbiamo allo studio
un progetto di libertâ
che riporterâ ,mi consenta,la democrazia
non solo in Italia e nel mondo,
ma anche nello spazio!
Dunque:
bisognerâ raccogliere
tutti i disoccupati della terra
e spedirli su Marte....
là potranno finalmente lavorare
dipingendo tutto il pianeta di
un bell' azzurro!
In questo modo
risolveremo il problema della disoccupazione
e inoltre
impediremo ai comunisti
(e qui strabuzzò di nuovo gli occhi con quel che segue)
di farsi propaganda spaziale!
Inoltre,quando gli alieni arriveranno,
vedranno un bel Marte blu
e la mia Megagigantografia sul monte Olympus
così capiranno subito
di trovarsi in un sistema libero e democratico...
mi consenta!"

PALLINA

Charles H. Herdber guardò con amore e tenerezz la pallina verdeazzurra sospesa davanti ai suoi occhi.
Le si avvicinò trepidante e con un lieve soffio la liberò dalla patina di pulviscolo che l ‘imbrattava.
Sulla terra tornò a splendere il sole.

SALOON SPAZIALE

George H.G. Slimcat si avvicinò al bancone a testa bassa e posò le manacce ruvide sul ripiano sporco:"Un wisky"ordinò perentoriamente.
Gli portarono un gin.
George guardò il liquido,poi con voce rauca e irata urlò:"Ho chiesto un wisky" sollevando minacciosamente la testa fino a quel momento china a ispezionare il banco.
Guardò negli occhi l’oste e….. bevve il gin

 ISTITUTO DI BELLEZZA

"Non tema signora Rzts,non solo le ridaremo vigore ai peli che conserva ancora intatti ma la ricopriremo con una peluria così fitta che sembrerâ ringiovanita di 20 anni."
"Oh buongiorno signora Fgtrs,la vedo in piena forma..,ma che bella proboscide setolosa!"
"Va bene signora Rtfgs,le lucideremo gli artigli e le rifaremo le scaglie del naso.
Vuole anche dare nuovo colore alle antenne retrovedenti?"

PARADOSSO 1

Se Slim può arrivare prima di essere partito,perché mai dovrebbe partire prima di arrivare?

STAZIONE DI SERVIZIO

"Ora che le ho fatto il pieno di dedruina sodica e pulito i tergisensori ottici,posso dare un’occhiata alla sua auto,signor TRz/zuil?"

ASCENSORI

Non era molto comodo stare pigiati l’uno contro l’altro in uno
spazio così ridotto
Ma la discesa sarebbe durata soltanto pochi secondi e la gente avrebbe
sopportato di buon grado la reciproca vicinanza.
Un piano dopo l’altro l’ascensore percorse il suo tragitto fino a fermarsi al
pianoterra.
Le porte si aprirono lentamente ma nessuno uscì:il vano era vuoto….
"Che ti dicevo caro Sxarl,questo travestimento è eccezionale….si mangia
gratis e in più si fa del moto salutare"
"Hai proprio ragione Szrl,l’unica cosa che non sopporto è questo continuo
toccamento di pulsanti…mi dâ il solletico"

LA CASA

La casa era molto bella immersa com’era nel verde e circondata dalla
campagna.
George J.Slumpet l’ammirò a lungo:aveva proprio fatto un buon affare a
comprarla anche se il venditore gli era sembrato un tantino strano.
Fece qualche passo verso la porta e guardò con soddisfazione la
facciata:sembrava un grande volto orientale con quelle finestre più larghe
che alte e quel balcone centrale che assomigliava ad un grande naso.
La porta poi era un’incanto,rossa e tanto ben fatta che pareva proprio una
bocca.
George si avvicinò all’uscio , infilò le chiavi nella toppa e la porta si aprì
dolcemente lasciando entrare l’uomo soddisfatto.
Il pavimento rispose elastico al suo peso meravigliandolo per la sua
morbidezza.
Fece tre o 4 passi felice ma poi barcollò per un improvviso movimento del
suolo;tentò di aggrapparsi a qualche sostegno ma non riuscì a stare in
piedi.
Cadde su una sostanza molle e appiccicosa che l ‘avvolse in un abbraccio
sinistro…
George urlò per la paura e tentò di divincolarsi ma inutilmente:con un
discreto ruttino
la casa lo digerì soddisfatta.
Fuori la facciata sembrava ridere di gusto!

ALIENI

"Papà,esistono gli alieni?"chiese il bambino al padre premuroso
"Mah,non credo figlio mio"rispose il padre dubbioso
"Eppure ci sono tante stelle" insistette il bambino
"Si,ma,vedi,le probabilitâ…insomma..gli scienziati....adesso rientriamo che fa freddo"
"Va bene,papà"
E i due si avviarono verso casa lasciando sul terreno strane inquietanti
orme tridattili

GIARZ

Entrai nel locale e mi fermai ad occhieggiare in giro.
L’ambiente era piuttosto dimesso e l’illuminazione non era delle migliori.
Al bancone del bar alcuni esseri alquanto inquietanti sembravano assorti
nelle loro fantasticherie sorbendo liquidi di vari colori e provenienza
Mi avvicinai e ordinai un Nettare di Orione.
L’oste,un denebiano dalla faccia triste e setolosa ,mi porse un calice
iridescente abbozzando un mezzo sorriso e io presi il bicchiere con un’aria
riconoscente.
Bevvi il contenuto sorseggiandolo lentamente e gustandolo appieno:il
Nettare era una bevanda da gustare con calma,senza fretta.
Appena finito di bere misi una mano in tasca , afferrai con prudenza il
batuffolo di pelo che pulsava nella mia giacca e lo depositai sul bancone.
L’animaletto squittì gentilmente e si accoccolò davanti a me soddisfatto
mentre io mi rassettavo il vestito sistemandomelo meglio addosso.
"Che razza di animale è questo?"ruggì una voce cavernosa dietro le mie
spalle
"Oh,è un Giarz"risposi io educatamente
"Un Giarz..ah..ah..ah….un Giarz..e che diavolo è un Giarz.."
"Eh..insomma…"
"Fammelo vedere"
"Se fossi in te lo lascerei trnaquillo"raccomandai io voltandomi per
guardare il mio interlocutore.
Si trattava di un gigantesco rigeliano evidentemente ubriaco che andava in
cerca di guai.
"E chi sei tu per dirmi che cosa dcvo fare?"mi apostrofò l’essere
allungando le mani verso il batuffolo.
Io presi il Giarz e lo tenni tra le mani:"Te lo ripeto"raccomandai"se fossi
in te lo lascerei stare"
"Dammelo"urlò il rigeliano muovendo un passo minaccioso verso di me.
Fu allora che l’animaletto spuntò dalle mie dita e si gettò contro l’enorme
essere che ci sovrastava.
Avete mai visto un Giarz arrabbiato?In pratica si tratta di un’enorme bocca
dentata
circondata da peli ritti e duri come l’acciaio,una grande bocca avida e
implacabile che…mah..non vi dirò di più .
Dopo pochi istanti il rigeliano era stato divorato e ora davanti a me stava una grande palla pelosa che pulsava di gioia e ruttava di gusto.
"Ehm"mi rivolsi agli astanti"non è cattivo,è solo un po’
suscettibile…dopotutto è un..Giarz!"
"Eh già",rispose qualcuno"dopotutto è un Giarz

LA SIGARETTA

Johnny J,Mulligan prese una sigaretta dal pacchetto e se la mise in una
delle sue bocche…
Con un tentacolo afferrò l’accendino e l’accese…
Mentre fumava soddisfatto si grattò l’orecchio destro con un altro
tentacolo mentre la sua proboscide setolosa frustava l’aria….
Tra gli sbuffi di fumo occhieggiò la rivista di etnologia galattica che si
occupava di un lontano pianeta perso nell’infinito…
Appoggiò una ventosa ottica sulle fotografie degli abitanti di quel lontano
mondo poi scoppiò in una sonora risata:"Ah,ah,ah…certo che sono proprio
strani questi terrestri!!"

SESSO GALATTICO

Il trisessile rigeliano guardò con cupidigia la bella Ravaniana che gli
ballava davanti.
Le sue antenne ottiche si allungavano a dismisura per vederla meglio
mentre tremava come una foglia per l’eccitazione.
La bella creatura gli si avvicinò:Quale dei tuoi sessi vuoi che ti
soddisfi?chiese con voce flautata.
Il rigeliano restò per un attimo soprapensiero poi rispose:"A dire il vero
non lo so…
Tu che dici?"
"Ma ,vediamo un po’"esclamò la Ravaniana con una strana smorfia
cominciando a scindersi in tre parti alquanto inquietanti….

QUANTISTICA E ALTRO

"Quasi quasi faccio un..salto da te"esclamò la particella ancora incerta.
"Il problema è prendere l’onda",rispose l ‘amica altrimenti rischi di
trovarti senza stringhe".
"Hai proprio ragione" con tutte queste dimensioni mi sembra di perdere
energia…..
magari…. mi eccito..!"
"Mi pare una buona idea,vedi però di non eccitarti troppo"
"Oh,non c’è pericolo…l’unico limite è la velocità della luce.."
"Così dicono tutti…..a parte quei melliflui di Tachioni!"
"Ma chi si pensano di essere quelli..magari non esistono neppure.."
"Mah….certo che con tutte queste teorie non riesco più a
raccapezzarmi…sei sicura di voler fare il salto?"
"Si..e poi..magari posso farlo anche senza volerlo fare..così!"
La particella sparì dal continuum per riapparire in un altro,si guardò
intorno e poi esclamò,sconsolata:"Oh no..anche qui ci sono i fisici!!!"

 MARTE ADDIO

La confusione era al parossismo.
Da ore i satelliti induttori della fazione Gauirl tormentavano il pianeta
indifeso con ondate di impulsi termoconvettori e climatomorfici.
La temperatura era scesa in modo preoccupante e il terreno stava
assumendo uno strano colore rosato che non prometteva niente di buono.
"Haan,andiamo…ormai qui non c’è più niente da fare"
La donna mi guardò piangendo .."Non è giusto Kool,non abbiamo fatto
nulla di male..questi bastardi!"
Stringendo in mano il fulminatore mi si avvicinò e appoggiò per un
momento il volto sul mio petto.
"Dai..andiamo..in un modo o in altro ci rifaremo.."
Uscimmo da Thitonia con una sfera gravitazionale passando vicino al
Gigante Di Pietra,il nostro totem rituale che sembrava guardarci con
un’aria severa e ammonitrice.
Scendemmo lungo le pendici della collina del Tempio e scivolammo sulle
acque ribollenti per la radiazioni satellitari.
"Ritorneremo mai qui? " chiese la mia compagna con uno sguardo
supplicante"Non lo so…ma penso di no…guarda cosa stanno facendo al
pianeta…proprio come su Horus 4…no ..penso proprio che qui non
ritorneremo…una volta avviati questi processi non perdonano.."
"Dove ci stanno aspettando gli altri?"
Presso la Sfinge,ci riuniremo là poi partiremo con le ultime navi verso la
luna del terzo pianeta.
Là abbiamo una base sotterranea che ci potrà ospitare per un po’ di tempo
lontano dagli sguardi vigliacchi dei Gauirl.
Poi si vedrâ..l’importante è arrivarci""
Guardai il cielo sorprendentemente privo di navi e pensai fra me e me che
i nostri amici di un tempo volevano proprio farci fuori togliendoci l’erba
da sotto i piedi e in modo "pulito" se si poteva definire pulita la
distruzione del clima di un intero pianeta!
La sfera uscì dal mare di Or-oo e risalì alcune colline e piccole montagne;
in poco tempo giungemmo sulla piana della Sfinge e atterrammo vicino ad
una delle piramidi.
Come prevedevo gli altri erano già arrivati e il piccolo gruppo di navi
da trasporto era pronto a prendere il volo.
Scendemmo dalla sfera che fu subito caricata su un piccolo cargo e ci
avviammo vero le navi.
Dopo avere salutato in fretta gli amici salimmo sul mezzo che ci era stato
indicato:si trattava di un piccolo disco a propulsione Naazan forse un p o’
lento ma più sicuro dei Fusi Maag che lasciavano scie di microstringhe fin
troppo intercettabili!
Strinsi la mia compagna fra le braccia e guardai per un’ultima volta il
pianeta morente:il cielo si stava facendo sempre più pallido e l’aria ormai
fredda e rarefatta muoveva nugoli violenti di polvere rossastra.
"Dio mio" mormorò Haan tra le lacrime"Perché?Perché?"
La strinsi a me e le accarezzai il viso
"Non c’è limite alla stupidità e all’incoscienza cara.. anche se questa volta
pare abbiano superato ogni misura…sono rosi dall’invidia e accecati
dall’odio!
Non possono sopportare che le nostre colonie si sviluppino in piena
autonomia e libertâ e inoltre hanno messo gli occhi sul terzo pianeta cosa
che noi non approveremo e permetteremo mai"
"Dove si trovano le nostre forze"
"Sono concentrate in parte dietro la faccia nascosta del satellite di quel
pianeta e in parte vi orbitano intorno….ci sarà una grande battaglia
suppongo…una guerra che non possiamo perdere"
"Si..non la perderemo ne sono sicura…ricacceremo i Giairl oltre il
sistema…ma intanto"e i suoi occhi si posarono sul globo tormentato da
tempeste e cataclismi che stavamo lasciandoci alle spalle"abbiamo perso un
pianeta!"
"Si ma siamo liberi e vivi e questa è la cosa più importante…
ricostruiremo tutto vedrai"
Guardammo insieme lo spazio che ci accoglieva mentre il nostro pianeta
diventava sempre più piccolo fino a scomparire del tutto nello scintillio
infinito delle stelle.

 L’UFO

"Mamma,mamma ,ho visto un ufo"
Il bambino era eccitato e accaldato:doveva aver corso parecchio e aveva un
bel fiatone.
"Quante volte ti devo dire di non dire bugie?!"esclamò la madre
severamente e gli appioppò un sonoro ceffone.
Il ragazzino incominciò a piangere e corse in casa rifugiandosi in camera
sua.
La madre restò per un momento soprapensiero poi,un poco pentita per
l’accaduto,tornò sui suoi passi con un sorriso di comprensione sul volto:
"Ora vado in camera sua e lo rabbonisco…magari gli preparo una bella
torta di mele..così si dimentica tutto…ufo…..ufo....non fa che pensare a
questo!"
Entrata in casa,la signora salì le scale lentamente e bussò alla porta della
camerettta:"Caro….scusami sai…..posso entrare?"
"Va bene mamma" rispose la voce rotta del bambino.
La donna varcò la soglia e si avvicinò al ragazzino che aveva le gote rigate
dalle lacrime
"Senti caro..scusami..non volevo sai….é che tutti i giorni mi parli di
ufo..ufo…e io non ne posso proprio più..senti..vuoi che ti prepari una
bella torta di mele..eh?!"
Il bambino la guardò un po’ confuso ,poi si alzò da letto apparentemente
consolato:
"Certo mamma,ma prima voglio abbracciarti"
"Ma certo caro..vieni tra le braccia della mamma!"esclamò la donna felice.
Il ragazzino le si avvicino e si abbarbicò alle sue gambe stringendole con
forza…con sempre maggior forza…mentre il suo corpo si espandeva
velocemente prendendo la forma di una grossa serpe sibilante.
La donna cercò di divincolarsi urlando a più non posso , ma l’essere la
teneva stretta guardandola divertito poi….spalancò la bocca e con una voce
gutturale, roca e sottile le sussurrò:
"Guarda che ,questa volta,l’Ufo l’ ha visto davvero!"

 IL GRATTACIELO

Era sorto velocemente proprio nel bel mezzo di Manhattan e faceva bella
mostra di sé in mezzo ad altri "colleghi" altrettanto moderni ma molto
meno belli.
Aveva una forma affusolata,simile ad un’ astronave e risplendeva al sole
con le sue innumerevoli vetrate che ricordavano a volte il vetro e a volte
un luccicante metallo.
Ma la cosa più strabiliante era il costo degli affitti di abitazioni ,negozi
uffici che vi si trovavano :a detta degli esperti,una vera e succulenta
occasione!
Così,da un giorno all’altro il grande e audace palazzo si riempì di gente
soddisfatta della scelta e delle condizioni di vivibilitâ degli ambienti e tutto
cominciò a pulsare di vita e di lavoro!
Una notte però………
"È stata proprio una bella idea caro Giarz"esclamò il denebiano con la
faccia grinzosa contorta in un ghigno soddisfatto
"Certo,Giurzl,che ti saresti aspettato da una specie così venale come
questa?!
Pensa un po’..un carico di carne fresca a buon mercato per il nostro
pianeta
e ,in più ,una bella astronave apppena costruita per giunta davanti ai loro occhi
….ih..ih..ih.."
Sulla terra,i pochi testimoni dissero di avere visto il grattacielo staccarsi
dal suolo e salire verso i l cielo stellato come un missile…ma nessuno ,
come sempre,gli credette!

VACANZA SU TITANO

Finalmente ci sono riuscito: una bella vacanza su Titano non me la toglie
nessuno!
Su Titano?… mi chiederete voi…certo su Titano e perché no?
Sarebbe forse stato meglio volare su Ganimede,Io o Miranda?
A me piace Titano:quei suoi meravigliosi laghi di metano liquido così
suggestivi e misteriosi ,le sue meravigliose piogge così dense e
insistenti...ah….quell’atmosfera arancione …..sii,Titano!
L’altr’anno mi sono annoiato a morte:ero in un bell’hotel orbitante intorno
a Saturno proprio sulla linea degli anelli…ma gli anelli,visti così da
vicino, sono proprio una cosa noiosa e banale:sassi,sassolini ,polvere
cosmica..
Saturno invece ….ah beh…. Saturno è tutta un’altra cosa:così maestoso,
severo,con quei suoi colori lievemente cangianti ,enorme,pauroso…
C i siamo girati attorno con una navetta più volte e ne abbiamo sfiorato
l’atmosfera torbida e vorticosa….mamma mia….non vi sto a dire i brividi,
l’eccitazione…
Ma, gli anelli …!Certo, da lontano,sono uno spettacolo che non vi dico,.ma
da vicino!
Ah Titano ,Titano…:due anni fa ero su Europa:da quando hanno aperto il
tunnel che porta al Grande Oceano c’è un traffico immenso:turisti,
scienziati,subacquei,surfisti,navigatori del brivido…mi chiederete:ma come
fanno a vederci lì sotto?
Semplice: hanno seminato il mare di boe iperluminose e hanno installato un
micro sole artificiale a fusione controllata che dâ perfino più luce di
quello vero!
Eh certo,una gran bella trovata ma,vi dico,.una gran bella confusione di
gente!
Invece,su Titano….ah….che dirvi ancora? Tre anni fa ho fatto il mio
primo viaggio Iperluce .
Siamo andati a visitare la nebulosa di…accidenti….. come si chiama?
Ah si….. la Nebulosa Trifida
Uno spettacolo che non vi dico ….da mozzare il fiato!
Figuratevi che ci siamo volati dentro : quei colori stupendi e tutto quello
splendore di gas misteriosi mi davano alla testa ….quasi fossi ….fumata!
L’albergo invece non mi è piaciuto molto !
C’erano un mucchio di turisti rigeliani che mi davano proprio sui
nervi…sapete… con tutte quelle loro appendici setolose e quelle bocche
bavose…che strazio!
Al ristorante dovevate vederli infilare in ogni bocca un cibo diverso e
masticare poi tutto assieme con un rumore disgustoso…come vi ho detto
....uno strazio!
Finalmente quest’anno ho scelto Titano!
E poi in fondo mi conviene : come Presidente della Galaxeomnimetanoil,
la più grande azienda del settore ,ne appprofitterò per comprare qualche
bel giacimento e magari una parte del mare del Sud…con tutte le cucine a
gas che vendo nella galassia!

IL BUCO NERO

"Quanto volte ti devo dire Giar/LX, di non giocare coi buchi neri….guarda
che cosa hai combinato.."
" Mamma,non l’ho fatto apposta…"
"Ma,bambino mio,ha distrutto un’intera galassia!"
"Mammina,mammina,non mi sgridare…non lo faccio più!"
"Va bene Giar/LX…per questa volta ti perdono!Ora però rimetti quella
galassia al suo posto e riponi i buchi neri nel contenitore gravitazionale!"
"OK mammina…."
E Andromeda rivide la luce!

ROBOT

"Mi presento:sono un robot della classe 1-1-1-KL/Y….un buon
robot….anzi…un eccellente robot.
A dire il vero,più che un robot sarei un androide…cioè…quasi un
androide….insomma….
assomiglio piû a un androide che a un robot!
Che cosa so fare?Tutto…o quasi.
So parlare 250 lingue planetarie con i relativi dialetti,fare gli onori di
casa,intrattenere gli ospiti,servire a tavola,fare le pulizie,la spesa,portare a
spasso i bambini e i l cane…insomma….so fare un sacco di cose!
Quella…cosa?
E signora…la domanda mi mette un po’ in imbarazzo!
A dire il vero so fare anche …quella cosa e piuttosto bene in veritâ…ma…
mi manca la passione,l’ardore,il trasporto!
Come dice?!Il trasporto non la interessa dato che suo marito oramai l’ ha
disabituata…povera lei,mi dispiace moltissimo!
In questo caso,possiamo provare…che posizione preferisce?Questa?Va
bene!"
Così il robot… androide e la signora fecero….. un umanissimo e bellissimo
giro di valzer!

IL SETOLOSO(rigorosamente per adulti!)

Lo chiamavano "IL SETOLOSO" a causa della peluria ispida e dura che lo
ricopriva dalle teste al piede.
Si muoveva in modo curioso saltellando qui e là ma ,in compenso,aveva due cervelli degni di nota: per questo era diventato Capo Ricercatore presso il Centro di Alte Scienze Psichiche di Vega 5.
A vederlo non pareva,ma era in possesso di 12 lauree di cui tre ad
Honorem e, nell’ambito del mondo scientifico ,era praticamente venerato da tutti.
Un vero genio…anzi…un supergenio che aveva perô un difetto:gli
piacevano le Aldebariane!
Come saprete,le Aldebariane sono dotate di una curiosa
caratteristica:quando fanno l’amore si dividono in quattro e ognuna delle
parti fa cose inenarrabili.
Così il nostro "SETOLOSO" amava trascorrere quanto più tempo poteva in
quel sistema trascurando sempre di più la scienza.
La cosa non piaceva assolutamente ai suoi colleghi che ,rosi
dall’învidia(loro riuscivano a malapena a fare l’amore una volta al mese
con una sola persona!)e furenti per il fatto di dover fare anche il suo
lavoro gli prepararono uno scherzo coi fiocchi…..…
Il letto era ampio e comodo,la luce soffusa e la musica suadente:tutto era
pronto per l ‘incontro galante e "SETOLOSO" si lisciava i peli del corpo
eccitati e dritti come aghi .
L’Aldebariana entrò nella stanza con mosse feline e si avvicinò al letto
sorridendo.
Il nostro rispose al sorriso e si dispose ad accontentare le proprie voglie
mentre la sua partner si sdraiava sul letto…
La guardò voluttuosamente mentre cominciava a scindersi…il problema
sorse quando si accorse che non si fermava a 4,ma passava a 8,16,32,
64…… esemplari sempre piû vogliosi , sempre più piccoli,voraci e
…invadenti!

NON GIOCATE CON l’OROLOGIO!

Il prof.Benjamin Tritten giocava con il proprio orologio…..
"Ih ih ih..…che sciocchezza questa teoria dei sistemi….ih ih ih…pensare
che il battito di una farfalla in Africa possa in qualche modo influenzare il
clima in America….ih ih ih…"
Il vecchio e arzillo professore sempre più divertito muoveva nervosamente
le lancette del suo orologio in senso antiorario e più le ruotava più si
divertiva pensando a quella sciocchezza….
Si svegliò la mattina dopo con le dita praticamente paralizzate strette
intorno all’ orologio …doveva averle mosse anche nel sonno senza
accorgersene!
"Ah….che sbadato…"pensò alzandosi in piedi.
Si guardô intorno e barcollò per lo spavento:la casa non c’era più e si
trovava in una vasta radura circondato da strani uomini seminudi tozzi e
robusti che lo guardavano sorpresi…
"Neandertaliani?!"pensò un momento prima che la clava lo colpisse…….

IL PRESIDENTE

Era la prima volta che veniva nominato presidente degli Stati Uniti
d’America un emigrante così strano e curioso.
Il giorno del giuramento la sala era gremita all’inverosimile e le maggiori
televisioni del mondo erano presenti con le loro tecnologie più avanzate.
Quando arrivò il momento si fece un silenzio di tomba e il nuovo
Presidente si avvicinò al tavolo dell’Autoritâ per giurare sulla
Bibbia:l’evento si svolse nell’attenzione più totale dei presenti e quindi il
nuovo Insediato si rivolse al pubblico:
"Cari concittadini…"esordì asciugandosi la bava giallastra che gli colava
da una delle bocche"noi che abitiamo questo splendido pianeta siamo ora un
po’ piû felici"
Un applauso sottolineò queste parole e il Presidente si accarezzò
compiaciuto la proboscide pelosa mentre le corna ottiche ammiccavano
contente
"Stavo dicendo….uhm…..noi che abitiamo su questo splendido pianeta
dobbiamo pensare a conservarlo e a proteggerne la popolazione quindi
….come prima decisione…ho pensato di garantire ad ogni abitante attuale
della terra un pasto sicuro al giorno…"
Un'altra valanga di applausi sommerse le ultime parole : quella gente era
proprio felice !
Quella gente….oddio…. non so se si possa proprio parlare di gente…in
realtâ si trattava di centinaia di esseri simili a lui…che si erano alzati in piedi agitando le lunghe proboscidi nell’aria e muovendo le corna ottiche in un accesso di giubilo!
E….per quanto riguarda il pasto sicuro……..

LA PARTITA DI PALLONE

Lo stadio era gremito all’inverosimile per la partita dell’anno.
Le due squadre erano giâ schierate in campo pronte per i l calcio d’inizio.
Si trattava di una delegazione di Sfere di Luce Goriniane opposta a un
gruppo agguerrito di Pallenergetici di Sylon 4.
Sugli spalti parecchie migliaia di accaniti fans dei due schieramenti
facevano un baccano d’inferno rotolando qua e lâ.
L’arbitro,uno Sferoide di Betelgeuse,diede i l fischio d’inizio.e la partita
cominciò!
Ma il pallone… chiede