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di Cleto SOLDATI* (Aprile 2004) |
I miei primi libri furono proprio quei bellissimi romanzi di Urania con le copertine che sembravano dei piccoli quadri e da allora,anche grazie ai telefilm(UFO,SPAZIO 1999...),ai libri di Peter Kolosimo e a molti altri ,il mio amore per la fantascienza e i misteri del'universo non mi ha più abbandonato. Oggi più che leggere,scrivo volentieri racconti brevi e a sorpresa di fanta e softhorror,racconti che ho pubblicato dapprima su un sito di ricerca e discussione sui misteri(ufologia.net) e che continuo ora a scrivere e a pubblicare,devo dire con buon successo, su vari siti letterari italiani. Ho partecipato anche a un concorso (il premio Frederic Brown) in cui sono stato menzionato onorevolente come il piû prolifico scrittore di racconti che abbia mai partecipato ad esso! Ora,il mio desiderio più grande ,é quello di trovare un editore importante a cui piacciano i miei lavori per poterli pubblicare . Ringrazio di tutto cuore questo bel sito per l'accoglienza e vi auguro una buona lettura!!! |
NON APRITE QUELLA PORTA
La
casa sorgeva ai limiti di una maleodorante palude
popolata
di alligatori,rospi,rane e ogni genere di insetti.
Ciononostante
faceva al caso nostro:
dovevamo
girare qualche scena di un film
dell'orrore
e l'ambientazione ci sembrava ideale!
Scaricammo
il materiale e ci avvicinammo alla porta :
vista
da vicino la casa non era poi così male....
un
po' diroccata forse,rosa dal vento e dal tempo,
con
gli infissi scricchiolanti e gli scalini malconci
ma...dopotutto...
doveva
essere proprio un antro terrifico no?!
Aprimmo
la porta che cigolò sinistramente sui cardini
ed
entrammo mentre l'uscio si richiudeva alle nostre spalle e....
Sono
ormai 5 anni che siamo prigionieri qui dentro
e
non abbiamo ancora trovato il modo per uscire:
non
ci sono scale,né altre porte,
non
ci sono finestre né aperture,
niente
da mangiare o da bere,
la
porta da cui siamo entrati sembra fatta di cemento armato!
In
compenso ci sono solo un paio di esseri strani..
.alti
mezzo metro e verdastri,
che
ci hanno insegnato uno strano gioco:
si
chiama "Come si può uscire da qui"
Noi
ce l'abbiamo messa tutta,ma ,finora,hanno vinto sempre loro....!
NON APRITE QUELLA FINESTRA
"Mi
raccomando George*
urlò
la mamma preoccupata,
"Non
aprire la finestra dello sgabuzzino.....
é
chiusa da tanti di quegli anni
che
ormai é praticamente sigillata..."
"Va
bene mamma" rispose il bambino
con
un'aria strana
e
uno scalpello in mano
avvicinandosi
alla vecchia finestra
sporca
e piena di ragnatele
"Adesso
ti faccio vedere io!"
mormorò
con un ghignetto deciso
e
poi cominciò ad armeggiare
furiosamente
sull'infisso....
5
anni dopo,il proprietario dell'immobile,
un
certo signor Smith,
si
rivolse alla cliente pensosa:
"Vede
signora,questa casa é ancora in buono stato
anche
se la mobilia é un po' ..antiquata."
"Ma...é
vero quello che si dice...? "
"Ma
no signora....si figuri se un'intera famiglia
può
sparire da un momento all'altro
come
fosse risucchiata nel vuoto....
ma
andiamo..non crederà mica a queste sciocchezze!"
Arrivati
vicino allo sgabuzzino l'uomo guardò la cliente
e
le disse:"Ah,una cosa signora Wilson....
Non
apra la finestra dello sgabuzzino
se
non dopo qualche giorno,quando siete
tutti
in casa e avete completato l'arredamento...
sa..tanto
per essere scaramantici!"
Così
dicendo si girò un momento
e
si leccò le labbra con una strana lingua biforcuta
pregustando
il pasto....
LA MOGLIE ESOTICA
Aveva
ricevuto il catalogo via email
da
un'agenzia non meglio identificata
e
l'aveva sfogliato prima distrattamente e
poi
sempre
più avidamente:
si
trattava di un ebook in PDF
che
offriva proposte matrimoniali molto
convenienti
con
donne veramente belle e genericamente
classificate
come "esotiche"
"Mah..."pensò
tra sé e sé "certo che son proprio belle!
Esotiche..esotiche...che
vorrà dire?
Mah....
e
poi....che m'importa..una così bella dove la trovo qui da noi?!"
Detto
fatto,rispose all'agenzia richiedendo
un
appuntamento
con
una bellissima bionda dagli occhi scuri
Dopo
un paio di mesi,qualche incontro molto casto
e
avances sapientemente ma non troppo
ricambiate,
arrivò
il gran giorno del matrimonio:
invitati,parenti,amici,conoscenti
e
una gran bella cerimonia poi......
La
notte era tranquilla e lui era impaziente:
lei
era lì davanti a lui
e
lo guardava con quegli splendidi
occhi
scuri.....appetitosa...
La
mattina dopo la donna si alzò stiracchiandosi
e
si avviò in bagno:
richiuse
la porta dietro di sé e si avvicinò al lavabo
togliendosi
di dosso.....
quello
strano corpo bipede e goffo...
Si
guardò nello specchio e sorrise(si fa per dire)
esclamando
soddisfatta:
Certo
che noi Mantidi Denebiane
siamo
proprio...la fine del mondo!!!
OPPORTUNITY
"Caro
Zarl" esclamò uno dei marziani
annoiato
"Ancora
un'altra sonda.....
questi
terrestri cominciano a stufare!"
"Hai
proprio ragione,Url,rompono non poco!"
I
due si sollevarono da terra per qualche centimetro
attenti
a non farsi cogliere dall'obiettivo
e
si spostarono di un centinaio di metri
fermandosi
sopra una collina.
Subito
il terreno si aprì lasciandoli entrare.
All'interno,disposti
in cerchio attorno a un tavolo,
c'erano
gli altri 10 Saggi di Marte.
"Zarl,Url,bentornati,allora?!"
"Allora
ci risiamo,venerabili,
ancora
i terrestri.
Non
contenti di quelle che gli abbiamo distrutto
o
sabotate,Spirit compreso,sono arrivati
ancora
con un altro aggeggio
che
fa foto e se ne va in giro a curiosare.
Che
facciamo?"
"Per
ora niente....lasciamogli credere che
questa
sia veramente ....Marte..
ih..ih.ih.....Marte...ih..ih..ih!!!"
"Venerabili,
e se scoprissero che si tratta
solo
di un ologramma solido
creato
ad hoc
per
i nostri clien ti?"
"Ma..per
ora non c'è questo pericolo....
ma..in
futuro..potrebbero..."
In
quel momento entrò nella sala
una
curiosa sfera luminosa
che
si rivolse telepaticamente ai saggi:
"Signori.....abbiamo
terminato la nostra
prima
clonazione seriale:
l'incubatrice
funziona a pieno ritmo
e
tra qualche tempo
avremo
ancora un miliardo di nascite....
Ormai
la nursery é piena e non abbiamo
più
posto per i neonati.
Che
facciamo?"
Uno
dei Saggi guardò paternamente la sfera
"Non
si preoccupi signor Hjksl,
tra
qualche tempo avrete un intero pianeta
tutto
per voi.
Il
tempo di convincerli a venire qui di persona
e
poi daremo il via al Progetto di Panspermia...
giâ
me li immagino....tondi e gonfi....
tutti
intenti a sfornare Sfere....
senza
neanche poter dire,
come
sono soliti fare.
"che
giramento di p........e!!!"
COUP DE THEATRE
Aveva
sognato tuta la notte
di
avventure in Amazzonia,donne belle e selvagge
e
animali pericolosi.
Ora,dopo
essersi ben rasato e rifocillato
era
pronto per andare al lavoro.
Pensò:peccato
che le nostre fantasie
non
diventino "reali"
ameno
qualche volta.....
e
si avviò verso la porta.
Infilandosi
il soprabito spalancò l'uscio:
di
fronte e tutt'intorno a lui,
una
foresta intricata,
uccelli
multicolori ,scimmie saltellanti
e
un paio di indios colorati
che
lo osservavano curiosamente.
L'uomo
spalancò la bocca come per parlare
o
gridare,
poi
mosse due o tre passi nella radura
nella
direzione dei nativi.
Fu
in quel momento che notò
il
piccolo buco di una cerbottana
che
lo spiava da dietro un cespuglio:
un
sibilo,una fitta di dolore....poi più nulla!
"Svegliati
cara" gridò suo marito
"È
tardi,é ora di alzarsi"
Lei
si girò nel letto rabbrividendo
ancora
per la paura
ma
fece finta di niente:
dopotutto
era una psicanalista!
IL PIANETA EDEN
Il
pianeta attirava moltissimi turisti!
In
effetti la sua offerta era alquanto
strana
ma senz'altro originale:
un
anno in un vero Giardino dell'Eden
con
tanto di Adamo o di Eva,
frutta
e clima paradisiaco,
albero
della scienza del bene e del male
e
il solito povero serpente tentatore......
La
cosa strana e curiosa però,
non
era la vacanza in sé e per sé,
ma
il fatto che ogni turista protagonista
di
queste affascinanti ferie,
poteva
dare inizio ad una nuova umanitâ
su
pianeti sparsi per la galassia
e
scelti dall'Agenzia.
Così
sia chi cadeva in tentazione,sia chi resisteva,
aveva
l'opportunitâ di crearsi una nuova vita
e
una...nuova specie vivente!
Voi
vi chiederete:ma chi poteva essere
così
minchione da...mangiarsi la mela?
Beh....questo
non lo so:
quello
che so é che dopo due o tre mesi
di
tempo i terrestri ,ad esempio ,cominciavano
a
dar segni di pazzia
costruendosi
televisori di legno
e
auto con le foglie di palma
e
le noci di cocco.
Così
,amici miei,sul pianeta Eden
non
ci sono più mele
mentre
almeno 10000 mondi galattici
sono
popolati da altrettanti disperati
costretti
a "partorire con gran dolore"
e
a" lavorare con "gran sudore "
mentre
l'Associazione Galattica
per
la Protezione dei Rettili
ha
protestato ufficialmente:
é
ora di finirla,la colpa é sempre del serpente,
non
sarebbe ora di cambiare animale?
Che
so,un Gannipardo di Deneb II ?
L'ANDROGINO DI VEGA
"Caspita...sono
di nuovo incinto"
esclamò
Huakhj con una smorfia
"
e pensare che ho preso le mie precauzioni...
come
diavolo sarà successo?!"
BUSH DI CANOPO 2
Così
viene chiamato,su Canopo 2,
uno
strano essere
ritrovato
vagante in una foresta
del
Settore Orientale!
Munito
di una testa senza cerebro,
in
pratica tuttosso
e
dotato di un'espressione ebete,
l'essere
in questione era
però
armato di tutto punto
e
sparava ad ogni muoversi di foglia.
Una
volta catturato,l'essere
era
riuscito a formulare
nell'arco
di qualche minuto,
alcune
parole incomprensibli:
ih...bel...petrol...imper...lun..mart.....
guerr...guerr...e
ancora guerr..rrrrr.........
ih...bel..stelll
e strisc........
grrrrrrr
Gli
scienziati di Canopo,
perplessi
e meravigliati,
l'hanno
ribattezzato
"Bush
di Canopo"
in
onore ,si fa per dire,
del
suo simile terrestre
da
loro studiato a lungo attraverso
i
monitor dell' ipervideoaudioscandaglio.
Ora,in
veritâ,non sanno che cosa farne:
alcuni
propongono di metterlo in uno zoo,
altri
in ...formalina
e
altri ancora,per evitare guai,
di...........................!!!!
IL BUCO BIANCO
Eravamo
fermi con l'astronave
davanti
a
una meraviglia della natura
che
,a dire il vero,
ci
spaventava anche un po'!
Innanzitutto
c' é da dire
che
non ci trovavamo nel nostro continnum universale,
ma
in una cosmobolla anomala
relativamente
piccola
(di
fa per dire)
ma
molto interessante.
Grazie
all'osservazione radiotelescopica
accelerata
avevamo
contato un miliardo di galassie circa
e,cosa
per noi del tuto nuova,
numerosi
buchi bianchi:
fonti
potentissime di materia/energia
che
veicolavano
la
vita nella bolla
da
altri universi tra cui il nostro.
Così
ci eravavamo portati
attraverso
un wormhole
nei
pressi del buco bianco più vicino
per
osservarlo.
Non
c'é che dire:
si
trattava certo di un fenomeno
sconcertante
e indescrivibile!
Immaginatevi
una sole
luminosissimo,turbinoso,
mostruosamente
potente,
una
cascata di materia-energia
irresistibile
e invincibile
e....un
suono...
una
musica bellissima e commovente
e...una
voce....si una voce.......
calma,tranquilla,
rassicurante:
"Benvenuti,uomini,
bentornati
al
vostro
Creatore!"
IL SALAME
Era
un bel salame
gonfio
e lungo,
appetitoso
e profumato.
Il
professore lo guardava
avidamente
brandendo
coltello e forchetta
come
un antico cavaliere medioevale.
"Mo
ti divoro io" esclamò trucemente
e
cominciò a tagliarlo a fette....
"Groink...groink...."
urlò
il salame disperato
"Che
diamine...ma..."
commentò
il professore
stupito!
"Groink..groink....groink..."
continuava
ad urlare
il
salame con una voce acutissima e straziante!
Il
professore si alzò in piedi
e
fece due o tre passi indietro
inciampando
nel tappeto
e
finendo sul pavimento proprio sopra ....
il
suo coltello!
Il
salame allora si rilassò
sul
tavolo,
allungandosi
e contorcendosi
fino
ad assumere
le
sembianze di un Microsuino di Betelguese:
"Anche
stavolta giustizia é fatta,
porco
d'un terrestre!"
FAR WEST COSMICO
Nuova
Abilene
era
una gran bella cittâ:
costruita
su una collina
ai
margini di un lago calmo e profondo,
era
costituita da tante unitâ abitative
sferiche
di varia grandezza
collegate
da strade e stradine
pulite
e ordinate.
Lo
sceriffo Cecil B.D.Justice
ne
era giustamente fiero:
era
un ofiucanone alto più di tre metri,
con
grandi antenne ottiche
e
bargigli rossastri
che
sventolava con orgoglio
e
gonfiava in caso di pericolo.
Il
suo aiutante,
un
fantoriano piccolo e smilzo,
dotato
di due teste pelate
e
di un solo grande piede,
stava
accanto a lui sorridendo
tenendo
i tentacoli sulle colt
con
un'aria spavalda
mentre
masticava
tabacco
di Alcione.
La
città era apparentemente tranquilla
ma
i suoi abitanti erano quanto di più
molesto
e sciroccato si potesse trovare:
Marionette
di Ignorant 4,Burattini di Rufian 2,
e
Parazombies di Banalis 5....
una
bella accozzaglia di pericolosi,
"posseduti"
e violenti.
Lo
sceriffo fece una smorfia
e
si rivolse al suo giovane aiutante:
"Allora,Jmmm/X,
sei
pronto per il giro di ispezione?"
"Certo
sceriffo"
rispose
lo strano essere
stringendo
l'impugnatura delle sue 6 colt
"Bene
,allora andiamo"
I
due si sollevarono da terra
e
cominciarono a volare da una sfera all'altra
percorrendo
le stradine a qualche metro d'altezza.
Arrivati
nei pressi della banca
si
fermarono perplessi:
davanti
alla sfera c'erano 4 Cavallosauropodi
imbrigliati
a una stanga....
"Uhmmm......Che
strano...."
borbottò
lo sceriffo
abbassandosi
leggermente
"andiamo
a vedere"
I
due scesero silenziosamente
posandosi
sulla strada davanti alla porta
e..........
"Sbang"
sbatté l'uscio
lasciando
uscire precipitosamente
i
4 banditi più pericolosi
del
pianeta:
i
fratelli Liberist
Vedendo
lo sceriffo i 4 si fermarono interdetti
quindi
puntarono le armi ,
clamorosi
revolver Embarg
e
fucili al plasma Emron e Parmalat
sparando
all'impazzata!
Una
valanga di avvisi di garanzia,documenti falsi,
conti
correnti e foto delle Isole Cayman
sommerse
i due tutori della legge
che
risposero al fuoco
con
foto di Pro-od ,sorrisi di Ruthellin,
ossa
di Faa/ssin e mostruose erre moscie
di
Scalfaar ....
La
battaglia prosegue tutt'ora
e
non si sa come andrâ a finire;
intanto
,sulla terra,
George
ha schierato tutta la flotta nel mediterraneo
ed
ora non si vede più neanche l'acqua,
Putin
minaccia ritorsioni atomiche
e
Sharon ha aperto un 'impresa edilizia
che
costruisce muri
in
tutti gli stati della terra.
IL PIANETA ROSSO
"Mi
consenta"
esclamò
il presidente
con
un'aria furba e sicura
"Non
é possibile che tutti i giorni
si
senta parlare di un pianeta ....rosso
(e
qui strabuzzò gli occhi mentre un conato di vomito
gli
deformava il lifting)
Noi
abbiamo allo studio
un
progetto di libertâ
che
riporterâ ,mi consenta,la democrazia
non
solo in Italia e nel mondo,
ma
anche nello spazio!
Dunque:
bisognerâ
raccogliere
tutti
i disoccupati della terra
e
spedirli su Marte....
là
potranno finalmente lavorare
dipingendo
tutto il pianeta di
un
bell' azzurro!
In
questo modo
risolveremo
il problema della disoccupazione
e
inoltre
impediremo
ai comunisti
(e
qui strabuzzò di nuovo gli occhi con quel che segue)
di
farsi propaganda spaziale!
Inoltre,quando
gli alieni arriveranno,
vedranno
un bel Marte blu
e
la mia Megagigantografia sul monte Olympus
così
capiranno subito
di
trovarsi in un sistema libero e democratico...
mi
consenta!"
PALLINA
Charles
H. Herdber guardò con amore e tenerezz la pallina verdeazzurra sospesa
davanti ai suoi occhi.
Le
si avvicinò trepidante e con un lieve soffio la liberò dalla
patina di pulviscolo che l ‘imbrattava.
Sulla
terra tornò a splendere il sole.
SALOON SPAZIALE
George
H.G. Slimcat si avvicinò al bancone a testa bassa e posò
le manacce ruvide sul ripiano sporco:"Un wisky"ordinò perentoriamente.
Gli
portarono un gin.
George
guardò il liquido,poi con voce rauca e irata urlò:"Ho chiesto
un wisky" sollevando minacciosamente la testa fino a quel momento china
a ispezionare il banco.
Guardò
negli occhi l’oste e….. bevve il gin
ISTITUTO DI BELLEZZA
"Non
tema signora Rzts,non solo le ridaremo vigore ai peli che conserva ancora
intatti ma la ricopriremo con una peluria così fitta che sembrerâ
ringiovanita di 20 anni."
"Oh
buongiorno signora Fgtrs,la vedo in piena forma..,ma che bella proboscide
setolosa!"
"Va
bene signora Rtfgs,le lucideremo gli artigli e le rifaremo le scaglie del
naso.
Vuole
anche dare nuovo colore alle antenne retrovedenti?"
PARADOSSO 1
Se Slim può arrivare prima di essere partito,perché mai dovrebbe partire prima di arrivare?
STAZIONE DI SERVIZIO
"Ora che le ho fatto il pieno di dedruina sodica e pulito i tergisensori ottici,posso dare un’occhiata alla sua auto,signor TRz/zuil?"
ASCENSORI
Non
era molto comodo stare pigiati l’uno contro l’altro in uno
spazio
così ridotto
Ma
la discesa sarebbe durata soltanto pochi secondi e la gente avrebbe
sopportato
di buon grado la reciproca vicinanza.
Un
piano dopo l’altro l’ascensore percorse il suo tragitto fino a fermarsi
al
pianoterra.
Le
porte si aprirono lentamente ma nessuno uscì:il vano era vuoto….
"Che
ti dicevo caro Sxarl,questo travestimento è eccezionale….si mangia
gratis
e in più si fa del moto salutare"
"Hai
proprio ragione Szrl,l’unica cosa che non sopporto è questo continuo
toccamento
di pulsanti…mi dâ il solletico"
LA CASA
La
casa era molto bella immersa com’era nel verde e circondata dalla
campagna.
George
J.Slumpet l’ammirò a lungo:aveva proprio fatto un buon affare a
comprarla
anche se il venditore gli era sembrato un tantino strano.
Fece
qualche passo verso la porta e guardò con soddisfazione la
facciata:sembrava
un grande volto orientale con quelle finestre più larghe
che
alte e quel balcone centrale che assomigliava ad un grande naso.
La
porta poi era un’incanto,rossa e tanto ben fatta che pareva proprio una
bocca.
George
si avvicinò all’uscio , infilò le chiavi nella toppa e la
porta si aprì
dolcemente
lasciando entrare l’uomo soddisfatto.
Il
pavimento rispose elastico al suo peso meravigliandolo per la sua
morbidezza.
Fece
tre o 4 passi felice ma poi barcollò per un improvviso movimento
del
suolo;tentò
di aggrapparsi a qualche sostegno ma non riuscì a stare in
piedi.
Cadde
su una sostanza molle e appiccicosa che l ‘avvolse in un abbraccio
sinistro…
George
urlò per la paura e tentò di divincolarsi ma inutilmente:con
un
discreto
ruttino
la
casa lo digerì soddisfatta.
Fuori
la facciata sembrava ridere di gusto!
ALIENI
"Papà,esistono
gli alieni?"chiese il bambino al padre premuroso
"Mah,non
credo figlio mio"rispose il padre dubbioso
"Eppure
ci sono tante stelle" insistette il bambino
"Si,ma,vedi,le
probabilitâ…insomma..gli scienziati....adesso rientriamo che fa freddo"
"Va
bene,papà"
E
i due si avviarono verso casa lasciando sul terreno strane inquietanti
orme
tridattili
GIARZ
Entrai
nel locale e mi fermai ad occhieggiare in giro.
L’ambiente
era piuttosto dimesso e l’illuminazione non era delle migliori.
Al
bancone del bar alcuni esseri alquanto inquietanti sembravano assorti
nelle
loro fantasticherie sorbendo liquidi di vari colori e provenienza
Mi
avvicinai e ordinai un Nettare di Orione.
L’oste,un
denebiano dalla faccia triste e setolosa ,mi porse un calice
iridescente
abbozzando un mezzo sorriso e io presi il bicchiere con un’aria
riconoscente.
Bevvi
il contenuto sorseggiandolo lentamente e gustandolo appieno:il
Nettare
era una bevanda da gustare con calma,senza fretta.
Appena
finito di bere misi una mano in tasca , afferrai con prudenza il
batuffolo
di pelo che pulsava nella mia giacca e lo depositai sul bancone.
L’animaletto
squittì gentilmente e si accoccolò davanti a me soddisfatto
mentre
io mi rassettavo il vestito sistemandomelo meglio addosso.
"Che
razza di animale è questo?"ruggì una voce cavernosa dietro
le mie
spalle
"Oh,è
un Giarz"risposi io educatamente
"Un
Giarz..ah..ah..ah….un Giarz..e che diavolo è un Giarz.."
"Eh..insomma…"
"Fammelo
vedere"
"Se
fossi in te lo lascerei trnaquillo"raccomandai io voltandomi per
guardare
il mio interlocutore.
Si
trattava di un gigantesco rigeliano evidentemente ubriaco che andava in
cerca
di guai.
"E
chi sei tu per dirmi che cosa dcvo fare?"mi apostrofò l’essere
allungando
le mani verso il batuffolo.
Io
presi il Giarz e lo tenni tra le mani:"Te lo ripeto"raccomandai"se fossi
in
te lo lascerei stare"
"Dammelo"urlò
il rigeliano muovendo un passo minaccioso verso di me.
Fu
allora che l’animaletto spuntò dalle mie dita e si gettò
contro l’enorme
essere
che ci sovrastava.
Avete
mai visto un Giarz arrabbiato?In pratica si tratta di un’enorme bocca
dentata
circondata
da peli ritti e duri come l’acciaio,una grande bocca avida e
implacabile
che…mah..non vi dirò di più .
Dopo
pochi istanti il rigeliano era stato divorato e ora davanti a me stava
una grande palla pelosa che pulsava di gioia e ruttava di gusto.
"Ehm"mi
rivolsi agli astanti"non è cattivo,è solo un po’
suscettibile…dopotutto
è un..Giarz!"
"Eh
già",rispose qualcuno"dopotutto è un Giarz
LA SIGARETTA
Johnny
J,Mulligan prese una sigaretta dal pacchetto e se la mise in una
delle
sue bocche…
Con
un tentacolo afferrò l’accendino e l’accese…
Mentre
fumava soddisfatto si grattò l’orecchio destro con un altro
tentacolo
mentre la sua proboscide setolosa frustava l’aria….
Tra
gli sbuffi di fumo occhieggiò la rivista di etnologia galattica
che si
occupava
di un lontano pianeta perso nell’infinito…
Appoggiò
una ventosa ottica sulle fotografie degli abitanti di quel lontano
mondo
poi scoppiò in una sonora risata:"Ah,ah,ah…certo che sono proprio
strani
questi terrestri!!"
SESSO GALATTICO
Il
trisessile rigeliano guardò con cupidigia la bella Ravaniana che
gli
ballava
davanti.
Le
sue antenne ottiche si allungavano a dismisura per vederla meglio
mentre
tremava come una foglia per l’eccitazione.
La
bella creatura gli si avvicinò:Quale dei tuoi sessi vuoi che ti
soddisfi?chiese
con voce flautata.
Il
rigeliano restò per un attimo soprapensiero poi rispose:"A dire
il vero
non
lo so…
Tu
che dici?"
"Ma
,vediamo un po’"esclamò la Ravaniana con una strana smorfia
cominciando
a scindersi in tre parti alquanto inquietanti….
QUANTISTICA E ALTRO
"Quasi
quasi faccio un..salto da te"esclamò la particella ancora incerta.
"Il
problema è prendere l’onda",rispose l ‘amica altrimenti rischi di
trovarti
senza stringhe".
"Hai
proprio ragione" con tutte queste dimensioni mi sembra di perdere
energia…..
magari….
mi eccito..!"
"Mi
pare una buona idea,vedi però di non eccitarti troppo"
"Oh,non
c’è pericolo…l’unico limite è la velocità della luce.."
"Così
dicono tutti…..a parte quei melliflui di Tachioni!"
"Ma
chi si pensano di essere quelli..magari non esistono neppure.."
"Mah….certo
che con tutte queste teorie non riesco più a
raccapezzarmi…sei
sicura di voler fare il salto?"
"Si..e
poi..magari posso farlo anche senza volerlo fare..così!"
La
particella sparì dal continuum per riapparire in un altro,si guardò
intorno
e poi esclamò,sconsolata:"Oh no..anche qui ci sono i fisici!!!"
MARTE ADDIO
La
confusione era al parossismo.
Da
ore i satelliti induttori della fazione Gauirl tormentavano il pianeta
indifeso
con ondate di impulsi termoconvettori e climatomorfici.
La
temperatura era scesa in modo preoccupante e il terreno stava
assumendo
uno strano colore rosato che non prometteva niente di buono.
"Haan,andiamo…ormai
qui non c’è più niente da fare"
La
donna mi guardò piangendo .."Non è giusto Kool,non abbiamo
fatto
nulla
di male..questi bastardi!"
Stringendo
in mano il fulminatore mi si avvicinò e appoggiò per un
momento
il volto sul mio petto.
"Dai..andiamo..in
un modo o in altro ci rifaremo.."
Uscimmo
da Thitonia con una sfera gravitazionale passando vicino al
Gigante
Di Pietra,il nostro totem rituale che sembrava guardarci con
un’aria
severa e ammonitrice.
Scendemmo
lungo le pendici della collina del Tempio e scivolammo sulle
acque
ribollenti per la radiazioni satellitari.
"Ritorneremo
mai qui? " chiese la mia compagna con uno sguardo
supplicante"Non
lo so…ma penso di no…guarda cosa stanno facendo al
pianeta…proprio
come su Horus 4…no ..penso proprio che qui non
ritorneremo…una
volta avviati questi processi non perdonano.."
"Dove
ci stanno aspettando gli altri?"
Presso
la Sfinge,ci riuniremo là poi partiremo con le ultime navi verso
la
luna
del terzo pianeta.
Là
abbiamo una base sotterranea che ci potrà ospitare per un po’ di
tempo
lontano
dagli sguardi vigliacchi dei Gauirl.
Poi
si vedrâ..l’importante è arrivarci""
Guardai
il cielo sorprendentemente privo di navi e pensai fra me e me che
i
nostri amici di un tempo volevano proprio farci fuori togliendoci l’erba
da
sotto i piedi e in modo "pulito" se si poteva definire pulita la
distruzione
del clima di un intero pianeta!
La
sfera uscì dal mare di Or-oo e risalì alcune colline e piccole
montagne;
in
poco tempo giungemmo sulla piana della Sfinge e atterrammo vicino ad
una
delle piramidi.
Come
prevedevo gli altri erano già arrivati e il piccolo gruppo di navi
da
trasporto era pronto a prendere il volo.
Scendemmo
dalla sfera che fu subito caricata su un piccolo cargo e ci
avviammo
vero le navi.
Dopo
avere salutato in fretta gli amici salimmo sul mezzo che ci era stato
indicato:si
trattava di un piccolo disco a propulsione Naazan forse un p o’
lento
ma più sicuro dei Fusi Maag che lasciavano scie di microstringhe
fin
troppo
intercettabili!
Strinsi
la mia compagna fra le braccia e guardai per un’ultima volta il
pianeta
morente:il cielo si stava facendo sempre più pallido e l’aria ormai
fredda
e rarefatta muoveva nugoli violenti di polvere rossastra.
"Dio
mio" mormorò Haan tra le lacrime"Perché?Perché?"
La
strinsi a me e le accarezzai il viso
"Non
c’è limite alla stupidità e all’incoscienza cara.. anche
se questa volta
pare
abbiano superato ogni misura…sono rosi dall’invidia e accecati
dall’odio!
Non
possono sopportare che le nostre colonie si sviluppino in piena
autonomia
e libertâ e inoltre hanno messo gli occhi sul terzo pianeta cosa
che
noi non approveremo e permetteremo mai"
"Dove
si trovano le nostre forze"
"Sono
concentrate in parte dietro la faccia nascosta del satellite di quel
pianeta
e in parte vi orbitano intorno….ci sarà una grande battaglia
suppongo…una
guerra che non possiamo perdere"
"Si..non
la perderemo ne sono sicura…ricacceremo i Giairl oltre il
sistema…ma
intanto"e i suoi occhi si posarono sul globo tormentato da
tempeste
e cataclismi che stavamo lasciandoci alle spalle"abbiamo perso un
pianeta!"
"Si
ma siamo liberi e vivi e questa è la cosa più importante…
ricostruiremo
tutto vedrai"
Guardammo
insieme lo spazio che ci accoglieva mentre il nostro pianeta
diventava
sempre più piccolo fino a scomparire del tutto nello scintillio
infinito
delle stelle.
L’UFO
"Mamma,mamma
,ho visto un ufo"
Il
bambino era eccitato e accaldato:doveva aver corso parecchio e aveva un
bel
fiatone.
"Quante
volte ti devo dire di non dire bugie?!"esclamò la madre
severamente
e gli appioppò un sonoro ceffone.
Il
ragazzino incominciò a piangere e corse in casa rifugiandosi in
camera
sua.
La
madre restò per un momento soprapensiero poi,un poco pentita per
l’accaduto,tornò
sui suoi passi con un sorriso di comprensione sul volto:
"Ora
vado in camera sua e lo rabbonisco…magari gli preparo una bella
torta
di mele..così si dimentica tutto…ufo…..ufo....non fa che pensare
a
questo!"
Entrata
in casa,la signora salì le scale lentamente e bussò alla
porta della
camerettta:"Caro….scusami
sai…..posso entrare?"
"Va
bene mamma" rispose la voce rotta del bambino.
La
donna varcò la soglia e si avvicinò al ragazzino che aveva
le gote rigate
dalle
lacrime
"Senti
caro..scusami..non volevo sai….é che tutti i giorni mi parli di
ufo..ufo…e
io non ne posso proprio più..senti..vuoi che ti prepari una
bella
torta di mele..eh?!"
Il
bambino la guardò un po’ confuso ,poi si alzò da letto apparentemente
consolato:
"Certo
mamma,ma prima voglio abbracciarti"
"Ma
certo caro..vieni tra le braccia della mamma!"esclamò la donna felice.
Il
ragazzino le si avvicino e si abbarbicò alle sue gambe stringendole
con
forza…con
sempre maggior forza…mentre il suo corpo si espandeva
velocemente
prendendo la forma di una grossa serpe sibilante.
La
donna cercò di divincolarsi urlando a più non posso , ma
l’essere la
teneva
stretta guardandola divertito poi….spalancò la bocca e con una voce
gutturale,
roca e sottile le sussurrò:
"Guarda
che ,questa volta,l’Ufo l’ ha visto davvero!"
IL GRATTACIELO
Era
sorto velocemente proprio nel bel mezzo di Manhattan e faceva bella
mostra
di sé in mezzo ad altri "colleghi" altrettanto moderni ma molto
meno
belli.
Aveva
una forma affusolata,simile ad un’ astronave e risplendeva al sole
con
le sue innumerevoli vetrate che ricordavano a volte il vetro e a volte
un
luccicante metallo.
Ma
la cosa più strabiliante era il costo degli affitti di abitazioni
,negozi
uffici
che vi si trovavano :a detta degli esperti,una vera e succulenta
occasione!
Così,da
un giorno all’altro il grande e audace palazzo si riempì di gente
soddisfatta
della scelta e delle condizioni di vivibilitâ degli ambienti e tutto
cominciò
a pulsare di vita e di lavoro!
Una
notte però………
"È
stata proprio una bella idea caro Giarz"esclamò il denebiano con
la
faccia
grinzosa contorta in un ghigno soddisfatto
"Certo,Giurzl,che
ti saresti aspettato da una specie così venale come
questa?!
Pensa
un po’..un carico di carne fresca a buon mercato per il nostro
pianeta
e
,in più ,una bella astronave apppena costruita per giunta davanti
ai loro occhi
….ih..ih..ih.."
Sulla
terra,i pochi testimoni dissero di avere visto il grattacielo staccarsi
dal
suolo e salire verso i l cielo stellato come un missile…ma nessuno ,
come
sempre,gli credette!
VACANZA SU TITANO
Finalmente
ci sono riuscito: una bella vacanza su Titano non me la toglie
nessuno!
Su
Titano?… mi chiederete voi…certo su Titano e perché no?
Sarebbe
forse stato meglio volare su Ganimede,Io o Miranda?
A
me piace Titano:quei suoi meravigliosi laghi di metano liquido così
suggestivi
e misteriosi ,le sue meravigliose piogge così dense e
insistenti...ah….quell’atmosfera
arancione …..sii,Titano!
L’altr’anno
mi sono annoiato a morte:ero in un bell’hotel orbitante intorno
a
Saturno proprio sulla linea degli anelli…ma gli anelli,visti così
da
vicino,
sono proprio una cosa noiosa e banale:sassi,sassolini ,polvere
cosmica..
Saturno
invece ….ah beh…. Saturno è tutta un’altra cosa:così maestoso,
severo,con
quei suoi colori lievemente cangianti ,enorme,pauroso…
C
i siamo girati attorno con una navetta più volte e ne abbiamo sfiorato
l’atmosfera
torbida e vorticosa….mamma mia….non vi sto a dire i brividi,
l’eccitazione…
Ma,
gli anelli …!Certo, da lontano,sono uno spettacolo che non vi dico,.ma
da
vicino!
Ah
Titano ,Titano…:due anni fa ero su Europa:da quando hanno aperto il
tunnel
che porta al Grande Oceano c’è un traffico immenso:turisti,
scienziati,subacquei,surfisti,navigatori
del brivido…mi chiederete:ma come
fanno
a vederci lì sotto?
Semplice:
hanno seminato il mare di boe iperluminose e hanno installato un
micro
sole artificiale a fusione controllata che dâ perfino più
luce di
quello
vero!
Eh
certo,una gran bella trovata ma,vi dico,.una gran bella confusione di
gente!
Invece,su
Titano….ah….che dirvi ancora? Tre anni fa ho fatto il mio
primo
viaggio Iperluce .
Siamo
andati a visitare la nebulosa di…accidenti….. come si chiama?
Ah
si….. la Nebulosa Trifida
Uno
spettacolo che non vi dico ….da mozzare il fiato!
Figuratevi
che ci siamo volati dentro : quei colori stupendi e tutto quello
splendore
di gas misteriosi mi davano alla testa ….quasi fossi ….fumata!
L’albergo
invece non mi è piaciuto molto !
C’erano
un mucchio di turisti rigeliani che mi davano proprio sui
nervi…sapete…
con tutte quelle loro appendici setolose e quelle bocche
bavose…che
strazio!
Al
ristorante dovevate vederli infilare in ogni bocca un cibo diverso e
masticare
poi tutto assieme con un rumore disgustoso…come vi ho detto
....uno
strazio!
Finalmente
quest’anno ho scelto Titano!
E
poi in fondo mi conviene : come Presidente della Galaxeomnimetanoil,
la
più grande azienda del settore ,ne appprofitterò per comprare
qualche
bel
giacimento e magari una parte del mare del Sud…con tutte le cucine a
gas
che vendo nella galassia!
IL BUCO NERO
"Quanto
volte ti devo dire Giar/LX, di non giocare coi buchi neri….guarda
che
cosa hai combinato.."
"
Mamma,non l’ho fatto apposta…"
"Ma,bambino
mio,ha distrutto un’intera galassia!"
"Mammina,mammina,non
mi sgridare…non lo faccio più!"
"Va
bene Giar/LX…per questa volta ti perdono!Ora però rimetti quella
galassia
al suo posto e riponi i buchi neri nel contenitore gravitazionale!"
"OK
mammina…."
E
Andromeda rivide la luce!
ROBOT
"Mi
presento:sono un robot della classe 1-1-1-KL/Y….un buon
robot….anzi…un
eccellente robot.
A
dire il vero,più che un robot sarei un androide…cioè…quasi
un
androide….insomma….
assomiglio
piû a un androide che a un robot!
Che
cosa so fare?Tutto…o quasi.
So
parlare 250 lingue planetarie con i relativi dialetti,fare gli onori di
casa,intrattenere
gli ospiti,servire a tavola,fare le pulizie,la spesa,portare a
spasso
i bambini e i l cane…insomma….so fare un sacco di cose!
Quella…cosa?
E
signora…la domanda mi mette un po’ in imbarazzo!
A
dire il vero so fare anche …quella cosa e piuttosto bene in veritâ…ma…
mi
manca la passione,l’ardore,il trasporto!
Come
dice?!Il trasporto non la interessa dato che suo marito oramai l’ ha
disabituata…povera
lei,mi dispiace moltissimo!
In
questo caso,possiamo provare…che posizione preferisce?Questa?Va
bene!"
Così
il robot… androide e la signora fecero….. un umanissimo e bellissimo
giro
di valzer!
IL SETOLOSO(rigorosamente per adulti!)
Lo
chiamavano "IL SETOLOSO" a causa della peluria ispida e dura che lo
ricopriva
dalle teste al piede.
Si
muoveva in modo curioso saltellando qui e là ma ,in compenso,aveva
due cervelli degni di nota: per questo era diventato Capo Ricercatore presso
il Centro di Alte Scienze Psichiche di Vega 5.
A
vederlo non pareva,ma era in possesso di 12 lauree di cui tre ad
Honorem
e, nell’ambito del mondo scientifico ,era praticamente venerato da tutti.
Un
vero genio…anzi…un supergenio che aveva perô un difetto:gli
piacevano
le Aldebariane!
Come
saprete,le Aldebariane sono dotate di una curiosa
caratteristica:quando
fanno l’amore si dividono in quattro e ognuna delle
parti
fa cose inenarrabili.
Così
il nostro "SETOLOSO" amava trascorrere quanto più tempo poteva in
quel
sistema trascurando sempre di più la scienza.
La
cosa non piaceva assolutamente ai suoi colleghi che ,rosi
dall’învidia(loro
riuscivano a malapena a fare l’amore una volta al mese
con
una sola persona!)e furenti per il fatto di dover fare anche il suo
lavoro
gli prepararono uno scherzo coi fiocchi…..…
Il
letto era ampio e comodo,la luce soffusa e la musica suadente:tutto era
pronto
per l ‘incontro galante e "SETOLOSO" si lisciava i peli del corpo
eccitati
e dritti come aghi .
L’Aldebariana
entrò nella stanza con mosse feline e si avvicinò al letto
sorridendo.
Il
nostro rispose al sorriso e si dispose ad accontentare le proprie voglie
mentre
la sua partner si sdraiava sul letto…
La
guardò voluttuosamente mentre cominciava a scindersi…il problema
sorse
quando si accorse che non si fermava a 4,ma passava a 8,16,32,
64……
esemplari sempre piû vogliosi , sempre più piccoli,voraci
e
…invadenti!
NON GIOCATE CON l’OROLOGIO!
Il
prof.Benjamin Tritten giocava con il proprio orologio…..
"Ih
ih ih..…che sciocchezza questa teoria dei sistemi….ih ih ih…pensare
che
il battito di una farfalla in Africa possa in qualche modo influenzare
il
clima
in America….ih ih ih…"
Il
vecchio e arzillo professore sempre più divertito muoveva nervosamente
le
lancette del suo orologio in senso antiorario e più le ruotava più
si
divertiva
pensando a quella sciocchezza….
Si
svegliò la mattina dopo con le dita praticamente paralizzate strette
intorno
all’ orologio …doveva averle mosse anche nel sonno senza
accorgersene!
"Ah….che
sbadato…"pensò alzandosi in piedi.
Si
guardô intorno e barcollò per lo spavento:la casa non c’era
più e si
trovava
in una vasta radura circondato da strani uomini seminudi tozzi e
robusti
che lo guardavano sorpresi…
"Neandertaliani?!"pensò
un momento prima che la clava lo colpisse…….
IL PRESIDENTE
Era
la prima volta che veniva nominato presidente degli Stati Uniti
d’America
un emigrante così strano e curioso.
Il
giorno del giuramento la sala era gremita all’inverosimile e le maggiori
televisioni
del mondo erano presenti con le loro tecnologie più avanzate.
Quando
arrivò il momento si fece un silenzio di tomba e il nuovo
Presidente
si avvicinò al tavolo dell’Autoritâ per giurare sulla
Bibbia:l’evento
si svolse nell’attenzione più totale dei presenti e quindi il
nuovo
Insediato si rivolse al pubblico:
"Cari
concittadini…"esordì asciugandosi la bava giallastra che gli colava
da
una delle bocche"noi che abitiamo questo splendido pianeta siamo ora un
po’
piû felici"
Un
applauso sottolineò queste parole e il Presidente si accarezzò
compiaciuto
la proboscide pelosa mentre le corna ottiche ammiccavano
contente
"Stavo
dicendo….uhm…..noi che abitiamo su questo splendido pianeta
dobbiamo
pensare a conservarlo e a proteggerne la popolazione quindi
….come
prima decisione…ho pensato di garantire ad ogni abitante attuale
della
terra un pasto sicuro al giorno…"
Un'altra
valanga di applausi sommerse le ultime parole : quella gente era
proprio
felice !
Quella
gente….oddio…. non so se si possa proprio parlare di gente…in
realtâ
si trattava di centinaia di esseri simili a lui…che si erano alzati in
piedi agitando le lunghe proboscidi nell’aria e muovendo le corna ottiche
in un accesso di giubilo!
E….per
quanto riguarda il pasto sicuro……..
LA PARTITA DI PALLONE
Lo
stadio era gremito all’inverosimile per la partita dell’anno.
Le
due squadre erano giâ schierate in campo pronte per i l calcio d’inizio.
Si
trattava di una delegazione di Sfere di Luce Goriniane opposta a un
gruppo
agguerrito di Pallenergetici di Sylon 4.
Sugli
spalti parecchie migliaia di accaniti fans dei due schieramenti
facevano
un baccano d’inferno rotolando qua e lâ.
L’arbitro,uno
Sferoide di Betelgeuse,diede i l fischio d’inizio.e la partita
cominciò!
Ma
il pallone… chiede