Brevi storie ...



I diritti delle opere pubblicate sono dei rispettivi autori e non possono essere riprodotte senza il consenso degli stessi.
Nuovi Racconti Brevi
di Cleto Soldati*
(Maggio 2004)
* Mi chiamo Cleto Soldati,vivo da  53 anni fa in Ticino  e da sempre ho amato la fantascienza e il mondo dei misteri.
I  miei primi libri furono proprio quei bellissimi romanzi di Urania con le copertine  che sembravano dei piccoli quadri e da allora,anche grazie ai telefilm(UFO,SPAZIO 1999...),ai libri  di Peter Kolosimo e a molti altri ,il mio amore per la fantascienza e i misteri del'universo non mi ha più abbandonato. 
Oggi più che leggere,scrivo volentieri racconti brevi e a sorpresa di fanta e softhorror,racconti che ho pubblicato  dapprima su un sito di ricerca e discussione sui misteri(ufologia.net) e che continuo  ora a  scrivere e a pubblicare,devo dire con buon successo,  su vari siti letterari italiani.
Ho partecipato anche a un concorso (il premio Frederic Brown) in cui sono stato menzionato onorevolente come il piû prolifico scrittore di racconti che abbia mai  partecipato ad esso!
Ora,il mio desiderio più grande ,é quello di trovare un editore importante a cui piacciano i miei lavori per   poterli pubblicare .
Ringrazio di tutto cuore questo bel sito per l'accoglienza e vi auguro una  buona lettura!!!

LIPOSUZIONE

La signora Hangkok
si addormentò felice sul tavolo operatorio
sicura di risvegliarsi
più magra e felice.

Chissà se è contenta...lassù?!

MONDO MODERNO

"Fumare fa male" esclamò una Guardia Igienica
sparando sull' uomo sopreso con una sigaretta fra le labbra
in un luogo pubblico.
"Ma...."esclamò una signora grassa
alzandosi a fatica dalla sedia,
"era proprio il caso di farlo fuori?!"
La Guardia Igienica la guardò attentamente
poi puntò l'arma sul suo pancione:
"Signora,non sa che l'obesità
porta alla morte?!"
e premette il grilletto.
Allora,un uomo brutto
si levò indignato e puntò il dito
sull'agente:
"Ma,insomma,siete pazzi?!
Che cosa volete ancora?!"
La Guardia Igienica lo squadrò
capo a piedi e poi lo apostrofò:
"Silenzio,lei, che È così brutto
e non ottempera ai canoni estetici
di Hollywood"
L'uomo si sedette avvilito
mentre due giovani tentavano di uscire
di soppiatto dalla porta:
"Ehi voi,dove credete di andare
con quei vestiti casuals non firmati?!
Non lo sapete che chi non è griffato
È.... mezzo fregato?!"
e scaricò la pistola laser
con un sorriso mellifluo.
Poi,evidentemente soddisfatto,
si sedette a un tavolino
e ordinò l' ultimo drink di grido,
accarezzandosi il maglione firmato e i capelli balsamici....
Quindi,
masticando una pastiglia di Dreamecxtasy
cominciò a sfogliare annoiato
il nuovo numero,
patinato e costoso,
di Vanity 's Way !

IL GRANDE FRATELLO COSMICO

Eccoli li,a miliardi,
ansimanti e ansiosi di
vedere il Grande Fratello Cosmico:
10 alieni,provenienti da altrettanti sistemi,
chiusi in una sfera abitativa per 3 mesi
per essere filmati in continuazione senza alcuna privacy o pietà
dalle olocamere mobili antig.
La famiglia del signor J.K.Vhesteerton,
tecnico bioingegneristico su Olton 4,
era riunita famelica davanti all'apparecchio:
per l'occasione infatti,la ditta produttrice del varietà
aveva offerto,a prezzi stracciati,nuovi superolovisori
che promettevano un godimento unico.....
La sfera abitativa degli alieni, era più simile a un laboratorio scientifico
che ad una abitazione e i miliardi di spettatori cosmici
ne erano rimasti oltremodo impressionati.
Così,all'inizio,i parenti comunicarono ai parenti la novit‚
e i l numero degli spettatori aumentÚ a vista d' occhio:
ormai davanti ai visori stralunavano centinaia di miliardi di visi
e la trasmissione diventÚ in breve tempo campione di share galattico.
Arrivò la sera della prima eliminazione:
la presentatrice,una mutante androgina della cintura di Knapp
si materializzò olograficamente davanti alla famiglia dell'ingegnere
e sorridendo con le sue due bocche rosse esclamò
in un perfetto interlinguaggio universale:
"Bene,signore e signori.....ecco la notizia del secolo....
la prima eliminazinoe fatta da questa nuova serie
del Grande Fratello Cosmico..."
La signora Vhesteerton si contorse eccitatissima sulla bolla d'aria
mentre le sue due figlie tremavano per l'emozione
e il figlio maggiore masticava distrattamente
una DreamGoom con la gambe appoggiate sul tavolo...
"Dunque,signore e signori, la prima grande eliminazione
di queste serie..."
e qui l'androgina cominciÚ a trasformarsi
in un inquietante Megascorpione di Kraull...
"SIETE VOI!!!!!!
UAAAAAAHHHH.......!!!!!"
I Vherteerton si guardarono meravigliati e sorpresi
e qualcuno di loro fece per alzarsi e spegnere l'apparecchio
ma....la macchina si animò con una strano gioco di luci
e un vortice improvviso quanto acceccante aspirò
i presenti e con loro,i miliardi di persone che stavano assistendo
al programma con il nuovo...affascinante visore!
Ora,nella misteriosa sfera abitativa,
che altro non era se non un museo tcnologico dei Kraulliani,
specie infida e diabolica,
da eoni emarginata ai confini della galassia,
si possono sentire miliardi di piccole e tenue urla
provenienti da teche trasparenti
esposte al pubblico ludibrio degli Scorpioni.
Una scritta lampeggiante segnala il loro contenuto:
"Razze e specie di....cretini"

 FUORI DAL TUNNEL

Il professor Celto Datisol
uscì dal tunnel spaziale felice e contento
guidando la sua nuova nave
veloce e sicura
verso il vicino pianeta.
La luce dei soli lo abbagliò per un attimo ,poi,
abituata la vista a quello splendido universo,
cominciò a godersi il volo.
Planò attraverso il cielo sereno
mentre l'aria fresca
entrava come une benedizione in cabina;
le montagne innevate e i prati verdissimi
d'erba primaverile,
tutto era splendido e nuovo.
Percorse veloce una pianura
lungo una strada e,ad un certo punto,
scorse una bella ragazza che faceva autostop:
atterrò e la fece salire.
"Salve" rise lei con un'espressione divertita e felice
"Salve" rispose lui un po' imbarazzato
"Io sono Memphis e tu?"
"Ciao,io sono Celto"
"Bene" sorrise lei
"Così ci siamo conosciuti"
"Certo...e ne sono felice"
esclamò il professore
aggiustandosi gli occhiali sul viso...
"E dai, piantala, scemo...."rise la ragazza
stampandogli un bacio sulla guancia.....
"possibile che ogni volta che passi a prendermi
dobbiamo dire queste cose?"
"Certo....È cosÏ divertente....."
ammiccò lui accarezzandole il viso.....
La nave sfrecciò via sopra il nastro d'asfalto
mentre il sole sorrideva nel cielo!

UN PO' DI SATIRA STORICA E  DI COSTUME

STORICI,RELIGIOSI ,SVIZZERI,ITALIANI E AMERICANI
non se la prendano:
non È un attacco contro di loro,
ma piuttosto una esasperazione umoristica
di alcune loro caratteristiche!!!

SISIFO BENEDETTO

Arrancava su per il pendio
con il macigno pesantissimo sulle spalle
curve e doloranti,
per l' ennesima volta
e con la solita speme...
Poi si fermò un attimo
per respirare e tirare i l fiato:
"Ma chi me lo fa fare?!"
si chiese finalmente
dopo anni e anni,
secoli di obbedienza
a una maledizioni di dei ormai morti e sepolti.
Guardò verso la vetta e poi
giù nella valle
e con un urlo quasi disumano
scagliò la roccia infame
nel piccolo fiume
che scorreva laggiù in basso.
Non la stette neanche a vedere
rimbalzare sui sassi e i rovi e le fratte,
non la stette neanche ad ascoltare
rumoreggiare cadendo.
Sputò alla cima
con disgusto e sollievo
e si sedette leggero
sul muschio fragrante.....
La morte si alzò e gli lasciò libero il cuore
e come un ombra nel mattino si sciolse nel sole.-

ERCOLE STUFO

"Ma perchè mai dovrei fare tutte queste fatiche
per poter avere la donna che amo?!"
esclamò Ercole con una smorfia
e,con un balzo, abbracciò la sua amata,
diede una spinta al re e si precipitò
verso l'uscita della sala.
Con la ragazza su una spalla
e il possente braccio libero e irato
spazzò via le guardie che voevano fermarlo.
Quindi,con una robusta spallata,
scardinò la porta e la fece volare via con un calcio
e poi,fuori di corsa,con la fanciulla nelle braccia
che rideva di gusto .
"Le vostre imprese fatevele voi...ipocriti fannnulloni!!!"
gridò l'omone correndo giù  per le scale del palazzo
verso la libertà
Su,nell'alto dei cieli,Zeus lo guardava soddisfatto:
"Oh,finalmente un uomo con le p..........e.!Era ora!"
e con grande gioia scagliò un terribile fulmine
sul palazzo incenerendolo.

ADAMO ED EVA

"Oh,ma che noia Adamo...."
esclamò Eva imbronciata
"Qui non succede mai niente....
sempre le stesse cose:
le piante,i fiori ,i prati......"
Adamo la guardò con uno sguardo un po' ebete
poi mormorò imbarazzato:
"Che vuoi farci?Ci ha messo qui Lui....
ci sarà un motivo no?!"
"Vabbè" rispose la donna
con una smorfia di delusione
"andrò a fare quattro passi!"
Così dicendo,si alzò mostrando all'uomo
il suo bellissimo corpo statuario
che lui ormai vedeva e godeva
da un numero enorme di anni
e conosceva a memoria centimetro per centimetro.
Quindi si avviò lungo il sentiero
del bosco.
In quel momento il serpente
stava prendendosi il sole
vicino all'albero della scienza
del bene e del male.
A dire il vero non gliene importava niente
delle mele che gli penzolavano sul capo...
voleva stare stare lungo disteso
a scaldare il suo sangue
che gli sembrava un po' freddino.
Quando vide la donna avvicinarsi
alzò gli occhi al cielo:
"Oh ,no,un'altra volta!"
si lamentò pietosamente
cercando di nascondersi
tra l'erba.
Ma Eva lo vide e lo redarguì:
"Cosa fai,serpentello....
ti nascondi?!"
"No,no"
rispose lui tremebondo
"ssstavo ssssolo cambiando posssizione"
"Ah bene"
approvò lei con un sorriso
"Senti, oggi me lo fai quel piacere eh?!"
Il serpente strabuzzò gli occhi preoccupatissimo:
"Ah no, proprio no....non posssso.....
non voglio"
"Eh dai,cosa ti costa?!
Sali sull'albero, mi stacchi una bella mela
e la lasci cadere.....
dai....su....un po' di buona volontà"
"No,no e poi no......
non ci voglio sssalire....
e poi..non sssai che quest'albero....."
"Lo so,lo so.....ma sono passati tanti di quegli anni....
Lui se ne sar‡ dimenticato..e poi....
io ho voglia di una bella mela....
dai...su...poi ti prometto che non ti scoccerò più!"
Il povero rettile non ne poteva proprio più e,
al sentire quella promessa,rabbrividÏ di piacere:
"Parola d'onore ?!"chiese trepidante.
"Certo,giurin giurello....."fece Eva ridendo.
"Ah...va bene......allora ssssalgo.......
ti ssstacco una mela e te la lasssscio cadere....
va bene....?!"
"Si,certo..."gridò la donna tutta eccitata
"finalmente qualcosa di nuovo ...dai.......
moviti.,..sali!"
Il povero serpente
strisciÚ tra l'erba e cominciÚ a salire
su quell'enorme albero brontolando tra sè:
"» roba da matti!Ssssempre a me devono capitare....
adessssso ci mancherebbe che lui se la prendessse ancora con me..........."
Giunto nella chioma si guardÚ attorno ,
scelse la mela più grossa e più bella,
la staccÚ con un morso e la lasciò cadere tra le mani di Eva.
Questa fece un gridolino eccitato
e la portÚ alla bocca staccandone un bel pezzo
con la bocca avida.
In quel momento Adamo arrivÚ sotto l'albero,
e,vedendo Eva mangiare il pomo proibito,
trasalÏ per il terrore:
"Ma che cosa fai?Sei matta?
Non sai che questo È l'albero....."
"Della scienza del bene e del male....lo so..lo so..."
rispose lei scrollando le spalle
e addentando la mela.
Adamo la stette a guardare,con la sua espresione ebete,
poi le chiese con una voce insinuante:
"Ma...com'è?
Buona?!"
"Mmmmmhmmm"
rispose Eva masticando a più non posso
Adamo le si avvicinÚ e accarezzò la mela
ormai mezza divorata:
"Certo che è bella grossa,lucida....
mmmhmm....chissà come dev'essere buona!"
Eva lo guardò con sospetto poi ne staccÚ un pezzettino
e glielo diede:
"Tieni...provala"
Lui si guardò in giro poi,
con un'espressione curiosa e golosa,
divorò il boccone in un baleno.
"Aaahhh...che bontà"
esclamò ammirato
"Dio mio....che goduria!"
"Qualcuno mi ha chiamato?!"
tuonò una voce stentorea dall'alto dei cieli
"Accidenti......è Lui......."
sussurrò l'uomo e Eva smise di masticare
"E adesso?!"chiese all'uomo.
"Mah....facciamo finta di niente....."
La donna buttÚ il resto della mela tra l'erba
e poi abbracciò Adamo fingendo un bacio appassionato.
In quel momento si materializzò davanti a loro
un bel giovane sui trent'anni
che li squadrò da capo a piedi:
"Ebbene,che fate qui sotto?!"
"Non lo vede?.........
Ci stiamo baciando...È forse proibito?!"
"No di certo...bene bene......
anzi...quasi quasi mi mangio una mela........
io posso....a me non fa nessun effetto!"
Così dicendo balzò sull'albero guardandosi intorno
poi ,improvvisamente,urlò a squarciagola:
"Qui manca una mela.....la mia preferita!
Chi è stato?!
Ma...e tu che ci fai qui?
Non sarai mica stato tu a rubarla!"
Il povero serpente guardÚ fuori
da un intrico di rami con l'aria più innocente
di questo mondo:
"Io?Ma io ssssono un ssssserpente....
non mangio le mele!"
"Anche questo È vero....."
sottolineò il giovane pensosamente...
quindi....assumendo un'espressione terribile ,gridò:
"Eva...Adamo.... non sarete mica stati voi?!"
I due erano cosÏ terrorizzati che non riuscivano
a controllare le proprie emozioni
e cominciarono a piangere
chiedendo perdono.
Il giovane balzò a terra proprio davanti a loro
e li guardò con due occhi rossi d'ira:
"Ve l 'avevo detto che dovevate lasciare stare
la frutta di quest'albero.......
adesso ve ne accorgerete......
poveri voi!
E tu....rettile immondo.......cosa fai sull'albero?!
Hai forse.....ah si...adesso ho capito.......
sei salito tu a prendere la mia mela vero?!
Davvero una bella idea!!!"
"Eh no...adesssssso bassta....non È sssstata
una mia idea...È ssssstata Eva......
e da anni che mi rompe l'anima
con quessssta ssstoria della mela....Ssssignore.....
non ne potevo proprio pi_.......
cosssssÏ gliel'ho colta..........
ma........che sssssarà mai.......una mela?
Ce ne sono tante altre sssssssull'albero!"
"Serpente maligno.......
non potevi farti gli affari tuoi?!
Adesso striscerai sulla terra
per sempre e la donna ti calpester‚
e tu le insidierai il calcagno!"
"Bella novità!"
commentò il povero rettile tra sè e sè
"Sono secoli che ssssssssstriscio,
decenni che Eva rischia ogni volta di calpestarmi
e poi ssssarei io che gli calpessssssterei
il calcagno.......ma tu guarda...!!!"
E cosÏ dicendo scese dall'albero strisciando via tra l'erba.
"E voi........adesso.......cosa pensate che vi succeda?"
Eva guardò Adamo ,lo squadrò da capo a piedi,
poi urlò istericamente:
"Aiuto......ma tu sei....sei...nudo......"
L'uomo la guardò estereffatto:
"Senti chi parla....guardati....che vergogna"
La donna si diede un'occhiata poi portò le mani al ventre:
"Dio mio........sono nuda...aiutoooo!
"Ecco" li apostrofò il giovane
"Ecco il risultato della vostra disobbedienza........
i vostri occhi si sono aperti e ......."
Eva lo guardò stranamente,
con gli occhi luccicanti poi,
dimenandosi tutta,
gli si avvicinò:
"Adesso che ci vedo.......sei anche meglio di Adamo.....
molto meglio......"
Il giovane fece due passi indietro:
"Vade retro Satana....."
"Satana...e chi è Satana?"
mormorò la donna con una voce roca
"Io sono Eva..... non vedi?!"
"Adesso basta!"la zittì l' uomo
"È ora di finirla........fuori di qui......
il giardino non È più per voi-...
fuori ...fuori......!!!"
"Ma Signore..."
tentò di supplicarlo Adamo
"Niente ma e se.......fuori subito dal mio giardino!"
I due,visti inutili i loro tentativi
di rabbonire il giovane infuriato,
si avviarono verso l'uscita.
Arrivati al cancello incontrarono
un'altra copia nuda che stava entrando
"Com' è andata?"
chiese la donna curiosa
"Mah...niente male....."
rispose Eva 3004,
certo che quelle mele sono davvero buone
anche se fanno passare l'effetto dell'ipnosi.......
ma il serpente...povero diavolo......
pensa che lui è convinto
che noi siamo sempre gli stessi
e ogni volta fa un casino dell'accidenti!"

HITLER BAMBINO

"Adolf...Adolf...."
lo rimproverÚ la mamma masticando tabacco,
"quante volte ti devo dire di non strappare
i peli al gatto?!
Poi si sporca tutto il tappeto !"
"Uffa mamma...non posso mai divertirmi
come voglio........."
rispose lo strano bambino
"quasi quasi vado fuori in giardino a giocare!"
"Ecco,bravo...vai...vai.."
Il piccolo Adolf uscì dalla casa
e si avvicinò al muretto;
trasse dalla tasca una fionda e
aspettò paziente l'arrivo di qualche lucertola......
Intanto pensava a Efrem,il suo compagno di banco ebreo:
come lo odiava!!!
Era diligente,attento,intelligente e perfino.......
buono con lui !
Un giorno o l'altro gli avrebbe fatto
uno scherzaccio con i fiocchi:
il veleno per i topi nella merendina
oppure le più prosaiche puntine da disegno sulla sedia?!
Adolf odiava Efrem e con lui tutti gli ebrei:
"Quando sarò grande li farò fuori tutti quanti!"
si sorprese a pensare,
poi scrollò le spalle e ritornò
alla sua caccia preferita.....
Dopotutto era ancora un......."bambino"!

FREUD

"Ma Sigmund....cosa fai sotto il lenzuolo?!"
esclamò la madre preoccupata
"Non sai che puoi diventare cieco?!
Che non ti veda più fare una cosa del genere!!!"
Il piccolo Sigmund diventò tutto rosso per la vergogna
e si nascose sotto le coltri
"Dai..Sigmund.....vieni fuori..non fare il bambino!"
"Ma io sono un bambino"
urlò il piccolo arrabbiato e
si cacciò nel letto ancora più in profondità
La madre sorrise poi uscì dalla camera.
Sentendo sbattere l'uscio il piccolo Sigmund
fece capolino dal lenzuolo
ridendo furbescamente:
"Ma che cieco e cieco........
io non ci vedevo pi_ dalla voglia!"

SVIZZERA

Appena entrati in Svizzera ,
venite fatti scendere dall'auto e accuratamente
spolverati,lavati e docciati:
l'igiene prima di tutto!
Poi vi fanno mettere in ordine il bagagliaio,
pettinare accuratamente
e, se portate qualcosa di troppo vistoso,
vi rimproverano "paternamente".
Quindi vi fanno compilare un questionario
sui vostri difetti
perchè, se non siete "perfetti" nell'ottica svizzera,
vi fanno entrare con riserva
e poi vi tengono sotto controllo.....non si sa mai!
Quando siete in Svizzera ricordatevi di:
1)Non calpestare mai le aiuole dei parchi
nè toccare i fiori....
non buttate per terra
neppure un coriandolo....
2)Restate sempre al centro......
gli svizzeri,anche quelli di sinistra,
sono specialisti in questo:
se si spostano un attimino da un parte o dall'altra,
perdono l'equilibrio e cascano rumorosamente!
3)Siate puntuali:
se arrivate alla stazione un secondo dopo
il treno è già partito....
se arrivate un secondo prima
il treno non è ancora arrivato.....
4)Siate educati,adattati ,obbedienti:
gli svizzeri odiano gli "alieni"
e per loro "alieno" È chi
non ha bisogno di "autorità"
per vivere ,pensare e lavorare!
5)Possibilmente,siate religiosi ,non professate l' "ateismo"
e altre idee del genere...soprattutto se state in certi.....
cantoni che non vi dico
6)Mantenete i vostri orizzonti piuttosto limitati e ravvicinati:
gli svizzeri non sopportano le grandi pianure,
gli spazi illimitati e aperti,
le ampie prospettive inquietanti:
se non hanno un orizzonte chiuso intorno
si spaventano
7)Andate a votare una volta al giorno
e non dimenticatevene
se non volete essere giudicati male:
gli svizzeri votano su tutto.....
anche sul fatto di votare!
8)Prima di tornare nella vostra patria,
sconcertati per queste strane abitudini,
non dimenticate di comprare
una bella riserva di cioccolata!
Qui gli svizzeri sono davvero insuperabili:
diventano dolci,teneri,delicati,altruisti
e benefattori dell'umanità....

L'ITALIA

Passare dalla Svizzera all'Italia
È come andare dalla camera della zia severa
a quella dei bambini casciaroni:
1)Nelle gallerie non ci si vede un c.......o perchè
sono iluminate ancora
da torce e candele medioevali!
Appena entrati..lasciate ogni speranza
di scorgere qualcosa di intellegibile
e.....
guidate a naso !
2)I semafori nelle grandi città sono perlopiù
un ornamento fallico multicolore
che abbellisce il paesaggio e lo rende meno grigio!
Se guidate in seconda fila,
non passate in terza....non serve a niente!
Anzi, fate una cosa:
spegnete il motore...mettevi in folle.......
e lasciatevi trasportare dall'onda del traffico!
Intanto leggetevi il giornale....
bevete un caffè,
fate l'amore con il vostro partner!
3)Se dovete fare una TAC,una PET o
una lastra qualsiasi, avete due scelte:
a)come comuni cittadini cercate di sopravvivere
almeno entro il numero dei mesi
di aspettativa
b)Inventatevi un improbabile zio politico,
boss aziendale o altro,
oppure adottate un cognome
provvisorio famosissimo o travestitevi da .....papa:
al massimo arriverete per ....Secondiiiiii!!
4)Fatevi la laurea:senza di essa NON sarete mai:
un.......disoccupato DOC,
un ...sottooccupato DOP
o,comunque......un malpagato HIT!
5)Se siete un bravo ricercatore.....
datevi subito da fare per "ricercare"
un buon posto di lavoro negli USA:
li potrete andare oltre la semplice sopravvivenza!
6)Addestratevi alle arti marziali:
vi serviranno negli autogrill delle autostrade
per evitare lunghe file e vincere eventuali risse
per il caffè....
negli uffici statali....
nelle lunghe code notturne di extracomunitari
in attesa del rinnovo ....
e in molte altre occasioni:
ad esempio, allo stadio,la domenica!
7)I tesori d'arte:
Leonardo ,Michelangelo,Raffaello,
la Cappella Sistina......
però anche...
le statue con le foglie di fico
e i commenti magniloquenti,
banali e qualche volta osceni,
di turisti intenditori in vena di conferenze
e di ragazze maleducate
che non vi lasceranno godere in pace
le vostre opere d'arte preferite!
Infine ,quando uscirete, ammirati e nel pallone,
dalla vostra galleria preferita.....
troverete ad accogliervi
un traffico bestiale...
e
un'aria irrespirabile!

AMERICA

Sull'aereo vi danno il benvenuto
con un bel questionario
(in attesa della lettura della mente elettronica,
del vostro DNA e di altro ancora)
dove vi si chiede di tutto:
perfino se avete...brutte intenzioni!
Quale fiducia nelle persone....
quale ingenuo candore.....
SONO COMMOSSO!!!
America,America.....
un mito....
1)Se volete mangiare veramente bene
evitate con cura la sua....cucina!
2)Se volete farvi una cultura genuinamente
americana.....
andate nelle riserve indiane:
lì ne sentirete delle belle su certa storia degli USA,
sul rispetto delle minoranze,
dei patti e degli accordi,
delle donne,dei vecchi e dei bambini!
Evitate invece
la letteratura new age,
quella neoliberista
(riciclaggio riveduto e corretto,
almeno in parte,
delle tesi imperiali Cesaree
in stile "libertyway"!),
l'arte contemporanea.......
la musica d'avanguardia...
e altre americanate del genere:
vi risparmierete noiosi conati di vomito!
Collezionate invece un nuovo tipo di manifesto
originale e creativo:
un ometto con la tuba
che vi dice....
che vi vuole!
Nel contempo tenetevi una mano sul didietro...
NON SI SA MAI!!!
3)I parchi naturali....uno spettacolo......
specialmente d' inverno:
50 gradi sottozero,
ghiaccio e neve dappertutto,
animali invisibili o emigrati,
geysers bollenti....
In compenso d'estate clamorosi incendi di boschi,
fughe di fronte ad animali indispettiti e inquieti,
rangers che vi controllano via satellite
pronti a beccarvi con il laser
non appena tentate di offrire
una nocciolina a uno scoiattolo!
Scendendo poi nei canyons,
comitive di americanoni e americanone
pesanti un quintale e mezzo,
divoratori di sandwich e di noccioline,
che vi accompagnano con il loro
sgradevolissimo e irritante cicaleccio
sculettonandovi davanti come ippopotami.....
E la sera..si..la sera.......
tra lontani urli di coyotes,
voci stonate di brilli che cantano
vecchie arie country & western...
Poi,nella stanza accanto,
altre urla di .....coyotes ,
un ronfare pazzesco,
e voi.....
tra voli di zanzare e aria condizionata.......
a rigirarvi nel letto e a chiedervi:
"che farà Mara in questo momento?!"
4)I monumenti nazionali:
non mancate una visita al Pentagono,
al centro CIA di Langley,
e
alla Casa Bianca:
sono i simboli degli USA!
Severi,nostalgici, ,segretissimi e .....potenti:
i centri del Potere Mondiale:
simboli di quello
che vi capita tutti i giorni!
5)Infine,quando sarete sull'aereo,
nel viaggio di ritorno,
guardate gli USA dall'alto:
È l'unico momento in cui
potete stare.....sopra di loro!!!

LA NOUVELLE CUISINE

Sono stato a mangiare(si fa per dire)
in un lussuoso ristorante della regione
famoso per i suoi menu e il servizio accurato.
Bene,eccovi la descrizione dei fatti:
1)L'accoglienza
Un leccac.......ggio pazzesco che ci fa sentire
un re in visita a uno stato straniero,
sorrisi a 45 denti,inchini ,spostamento di sedie
e sbandieramento
di Carte patinate e curate
2)I menu
Una cosa da favola e, naturalmente, in francese:
-la soupe de tortue BoraBora
-la viande Miracle du chef avec sauce Exotique
-les pommes de terre sautÈes au feu des Ètoiles
-le dessert des Anges
-le cafè aromatique du Soleil BrÈsilien
3)I vini
Il sommelier con il suo pendaglio DOC
ci consiglia bottiglie dal prezzo impossibile,
ma alla fine ci lasciamo convincere
su un Chateaux Neuf du Pape d'annata....
sperando bene!
4)I piatti
10 camerieri ci servono finalmente le portate,
avvicendandosi come in un balletto....
Voilà:
Una micro tazza in ceramica raffinatissima
con piattino decorato in motivi liberty
contenente 10 cl cubici di, devo dire, ottima zuppa!
Una fettuccia di carne di circa 15 cm quadrati
con un cucchiaio di gustosa salsa.
5 micropatate ,anch'esse di ottimo gusto e,per finire,
un dolce accompagnato da un lente di ingrandimento.
Durante il pasto,vino a volontà...
questo devo proprio ammetterlo!
Appena il bicchiere rischia di vuotarsi
2 mani premurose versano il prezioso
(in tutti i sensi)
liquido
con l'evidente scopo di ubriacarci.
Il caffè......na goduria alta un dito
corretta con una goccia di ....mah?!!
Infine ,ecco,il conto:
125 Euro a testa
A quel punto io prendo il portamonete,
lo apro,estraggo una banconota
e ne dà un pezzetto al cameriere
dicendogli in francese:
"C'est le payement de Cleto aux
Fesses du chef!"
Lui mi guarda arrossendo
e noi ci alziamo e facciamo finta di uscire.
Il povero diavolo ci segue imbarazzatissimo
e non sa che fare....
Allora io mi giro e gli dico:
"Non se la prenda,
se adesso ci porta veramente da mangiare
le prometto che pagheremo il conto senza fiatare!"

IL TELEFONINO

Dal rapporto di un alieno sulla vita terrestre:
"I terrestri sono piccoli piccoli,
fatti di metallo e di plastica,
con un solo occhio di solito colorato
che si accende di tanto in tanto
e tanti bernoccolini distribuiti
regolarmente sul corpo.
Spesso pensano ad alta voce
e ,se ci si avvicina, si sentono
i loro pensieri!
Ma la cosa più curiosa è che girano
sempre in coppia con un simbionte
fatto di carne e di sangue,
uno strano bipede in trance perenne
che sembra dipendere in tutto e per tutto da loro!
Infatti i terrestri non escono mai di casa senza di lui
e in ogni posto vadano se lo portano dietro:
dev' essere
una specie di schiavo che li porta in giro dappertutto
e senza il quale non potrebbero muoversi,
essendo privi di gambe.
Ah,dimenticavo,a volte uno schiavo ne trasporta due,
in casi rari tre,
ma sempre con il massimo rispetto e amore!

E UN RACCONTO GRATO

PASQUA
DI RESURREZIONE

Gesù uscì dal sepolcro
quasi correndo.......
Fuori il sole lo accolse
riscaldandogli il volto
ancora pallido e segnato
dalle ferite...
L'aria era fresca e dolce
e lui la respirò avidamente
poi si sedette sul prato:
era ancora debole e
non doveva muoversi
troppo rapidamente.
Guardò la città sorridendo
compiaciuto:
"La mia parte l'ho fatta"
esclamò sereno
"Ora tocca a voi"
Si distese sull'erba
guardando verso il cielo
"Padre,ora sono libero,
perÚ questa cosa me la potevi anche
risparmiare!"
Una colomba si posò
accanto a lui:
Gesù la guardò e capì,
poi chiuse gli occhi
e si addormentò felice.
 

Cleto SOLDATI
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