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di Cleto Soldati* (Maggio 2004) |
I miei primi libri furono proprio quei bellissimi romanzi di Urania con le copertine che sembravano dei piccoli quadri e da allora,anche grazie ai telefilm(UFO,SPAZIO 1999...),ai libri di Peter Kolosimo e a molti altri ,il mio amore per la fantascienza e i misteri del'universo non mi ha più abbandonato. Oggi più che leggere,scrivo volentieri racconti brevi e a sorpresa di fanta e softhorror,racconti che ho pubblicato dapprima su un sito di ricerca e discussione sui misteri(ufologia.net) e che continuo ora a scrivere e a pubblicare,devo dire con buon successo, su vari siti letterari italiani. Ho partecipato anche a un concorso (il premio Frederic Brown) in cui sono stato menzionato onorevolente come il piû prolifico scrittore di racconti che abbia mai partecipato ad esso! Ora,il mio desiderio più grande ,é quello di trovare un editore importante a cui piacciano i miei lavori per poterli pubblicare . Ringrazio di tutto cuore questo bel sito per l'accoglienza e vi auguro una buona lettura!!! |
LIPOSUZIONE
La
signora Hangkok
si
addormentò felice sul tavolo operatorio
sicura
di risvegliarsi
più
magra e felice.
Chissà se è contenta...lassù?!
MONDO MODERNO
"Fumare
fa male" esclamò una Guardia Igienica
sparando
sull' uomo sopreso con una sigaretta fra le labbra
in
un luogo pubblico.
"Ma...."esclamò
una signora grassa
alzandosi
a fatica dalla sedia,
"era
proprio il caso di farlo fuori?!"
La
Guardia Igienica la guardò attentamente
poi
puntò l'arma sul suo pancione:
"Signora,non
sa che l'obesità
porta
alla morte?!"
e
premette il grilletto.
Allora,un
uomo brutto
si
levò indignato e puntò il dito
sull'agente:
"Ma,insomma,siete
pazzi?!
Che
cosa volete ancora?!"
La
Guardia Igienica lo squadrò
capo
a piedi e poi lo apostrofò:
"Silenzio,lei,
che È così brutto
e
non ottempera ai canoni estetici
di
Hollywood"
L'uomo
si sedette avvilito
mentre
due giovani tentavano di uscire
di
soppiatto dalla porta:
"Ehi
voi,dove credete di andare
con
quei vestiti casuals non firmati?!
Non
lo sapete che chi non è griffato
È....
mezzo fregato?!"
e
scaricò la pistola laser
con
un sorriso mellifluo.
Poi,evidentemente
soddisfatto,
si
sedette a un tavolino
e
ordinò l' ultimo drink di grido,
accarezzandosi
il maglione firmato e i capelli balsamici....
Quindi,
masticando
una pastiglia di Dreamecxtasy
cominciò
a sfogliare annoiato
il
nuovo numero,
patinato
e costoso,
di
Vanity 's Way !
IL GRANDE FRATELLO COSMICO
Eccoli
li,a miliardi,
ansimanti
e ansiosi di
vedere
il Grande Fratello Cosmico:
10
alieni,provenienti da altrettanti sistemi,
chiusi
in una sfera abitativa per 3 mesi
per
essere filmati in continuazione senza alcuna privacy o pietà
dalle
olocamere mobili antig.
La
famiglia del signor J.K.Vhesteerton,
tecnico
bioingegneristico su Olton 4,
era
riunita famelica davanti all'apparecchio:
per
l'occasione infatti,la ditta produttrice del varietà
aveva
offerto,a prezzi stracciati,nuovi superolovisori
che
promettevano un godimento unico.....
La
sfera abitativa degli alieni, era più simile a un laboratorio scientifico
che
ad una abitazione e i miliardi di spettatori cosmici
ne
erano rimasti oltremodo impressionati.
Così,all'inizio,i
parenti comunicarono ai parenti la novit‚
e
i l numero degli spettatori aumentÚ a vista d' occhio:
ormai
davanti ai visori stralunavano centinaia di miliardi di visi
e
la trasmissione diventÚ in breve tempo campione di share galattico.
Arrivò
la sera della prima eliminazione:
la
presentatrice,una mutante androgina della cintura di Knapp
si
materializzò olograficamente davanti alla famiglia dell'ingegnere
e
sorridendo con le sue due bocche rosse esclamò
in
un perfetto interlinguaggio universale:
"Bene,signore
e signori.....ecco la notizia del secolo....
la
prima eliminazinoe fatta da questa nuova serie
del
Grande Fratello Cosmico..."
La
signora Vhesteerton si contorse eccitatissima sulla bolla d'aria
mentre
le sue due figlie tremavano per l'emozione
e
il figlio maggiore masticava distrattamente
una
DreamGoom con la gambe appoggiate sul tavolo...
"Dunque,signore
e signori, la prima grande eliminazione
di
queste serie..."
e
qui l'androgina cominciÚ a trasformarsi
in
un inquietante Megascorpione di Kraull...
"SIETE
VOI!!!!!!
UAAAAAAHHHH.......!!!!!"
I
Vherteerton si guardarono meravigliati e sorpresi
e
qualcuno di loro fece per alzarsi e spegnere l'apparecchio
ma....la
macchina si animò con una strano gioco di luci
e
un vortice improvviso quanto acceccante aspirò
i
presenti e con loro,i miliardi di persone che stavano assistendo
al
programma con il nuovo...affascinante visore!
Ora,nella
misteriosa sfera abitativa,
che
altro non era se non un museo tcnologico dei Kraulliani,
specie
infida e diabolica,
da
eoni emarginata ai confini della galassia,
si
possono sentire miliardi di piccole e tenue urla
provenienti
da teche trasparenti
esposte
al pubblico ludibrio degli Scorpioni.
Una
scritta lampeggiante segnala il loro contenuto:
"Razze
e specie di....cretini"
FUORI DAL TUNNEL
Il
professor Celto Datisol
uscì
dal tunnel spaziale felice e contento
guidando
la sua nuova nave
veloce
e sicura
verso
il vicino pianeta.
La
luce dei soli lo abbagliò per un attimo ,poi,
abituata
la vista a quello splendido universo,
cominciò
a godersi il volo.
Planò
attraverso il cielo sereno
mentre
l'aria fresca
entrava
come une benedizione in cabina;
le
montagne innevate e i prati verdissimi
d'erba
primaverile,
tutto
era splendido e nuovo.
Percorse
veloce una pianura
lungo
una strada e,ad un certo punto,
scorse
una bella ragazza che faceva autostop:
atterrò
e la fece salire.
"Salve"
rise lei con un'espressione divertita e felice
"Salve"
rispose lui un po' imbarazzato
"Io
sono Memphis e tu?"
"Ciao,io
sono Celto"
"Bene"
sorrise lei
"Così
ci siamo conosciuti"
"Certo...e
ne sono felice"
esclamò
il professore
aggiustandosi
gli occhiali sul viso...
"E
dai, piantala, scemo...."rise la ragazza
stampandogli
un bacio sulla guancia.....
"possibile
che ogni volta che passi a prendermi
dobbiamo
dire queste cose?"
"Certo....È
cosÏ divertente....."
ammiccò
lui accarezzandole il viso.....
La
nave sfrecciò via sopra il nastro d'asfalto
mentre
il sole sorrideva nel cielo!
UN PO' DI SATIRA STORICA E DI COSTUME
STORICI,RELIGIOSI
,SVIZZERI,ITALIANI E AMERICANI
non
se la prendano:
non
È un attacco contro di loro,
ma
piuttosto una esasperazione umoristica
di
alcune loro caratteristiche!!!
SISIFO BENEDETTO
Arrancava
su per il pendio
con
il macigno pesantissimo sulle spalle
curve
e doloranti,
per
l' ennesima volta
e
con la solita speme...
Poi
si fermò un attimo
per
respirare e tirare i l fiato:
"Ma
chi me lo fa fare?!"
si
chiese finalmente
dopo
anni e anni,
secoli
di obbedienza
a
una maledizioni di dei ormai morti e sepolti.
Guardò
verso la vetta e poi
giù
nella valle
e
con un urlo quasi disumano
scagliò
la roccia infame
nel
piccolo fiume
che
scorreva laggiù in basso.
Non
la stette neanche a vedere
rimbalzare
sui sassi e i rovi e le fratte,
non
la stette neanche ad ascoltare
rumoreggiare
cadendo.
Sputò
alla cima
con
disgusto e sollievo
e
si sedette leggero
sul
muschio fragrante.....
La
morte si alzò e gli lasciò libero il cuore
e
come un ombra nel mattino si sciolse nel sole.-
ERCOLE STUFO
"Ma
perchè mai dovrei fare tutte queste fatiche
per
poter avere la donna che amo?!"
esclamò
Ercole con una smorfia
e,con
un balzo, abbracciò la sua amata,
diede
una spinta al re e si precipitò
verso
l'uscita della sala.
Con
la ragazza su una spalla
e
il possente braccio libero e irato
spazzò
via le guardie che voevano fermarlo.
Quindi,con
una robusta spallata,
scardinò
la porta e la fece volare via con un calcio
e
poi,fuori di corsa,con la fanciulla nelle braccia
che
rideva di gusto .
"Le
vostre imprese fatevele voi...ipocriti fannnulloni!!!"
gridò
l'omone correndo giù per le scale del palazzo
verso
la libertà
Su,nell'alto
dei cieli,Zeus lo guardava soddisfatto:
"Oh,finalmente
un uomo con le p..........e.!Era ora!"
e
con grande gioia scagliò un terribile fulmine
sul
palazzo incenerendolo.
ADAMO ED EVA
"Oh,ma
che noia Adamo...."
esclamò
Eva imbronciata
"Qui
non succede mai niente....
sempre
le stesse cose:
le
piante,i fiori ,i prati......"
Adamo
la guardò con uno sguardo un po' ebete
poi
mormorò imbarazzato:
"Che
vuoi farci?Ci ha messo qui Lui....
ci
sarà un motivo no?!"
"Vabbè"
rispose la donna
con
una smorfia di delusione
"andrò
a fare quattro passi!"
Così
dicendo,si alzò mostrando all'uomo
il
suo bellissimo corpo statuario
che
lui ormai vedeva e godeva
da
un numero enorme di anni
e
conosceva a memoria centimetro per centimetro.
Quindi
si avviò lungo il sentiero
del
bosco.
In
quel momento il serpente
stava
prendendosi il sole
vicino
all'albero della scienza
del
bene e del male.
A
dire il vero non gliene importava niente
delle
mele che gli penzolavano sul capo...
voleva
stare stare lungo disteso
a
scaldare il suo sangue
che
gli sembrava un po' freddino.
Quando
vide la donna avvicinarsi
alzò
gli occhi al cielo:
"Oh
,no,un'altra volta!"
si
lamentò pietosamente
cercando
di nascondersi
tra
l'erba.
Ma
Eva lo vide e lo redarguì:
"Cosa
fai,serpentello....
ti
nascondi?!"
"No,no"
rispose
lui tremebondo
"ssstavo
ssssolo cambiando posssizione"
"Ah
bene"
approvò
lei con un sorriso
"Senti,
oggi me lo fai quel piacere eh?!"
Il
serpente strabuzzò gli occhi preoccupatissimo:
"Ah
no, proprio no....non posssso.....
non
voglio"
"Eh
dai,cosa ti costa?!
Sali
sull'albero, mi stacchi una bella mela
e
la lasci cadere.....
dai....su....un
po' di buona volontà"
"No,no
e poi no......
non
ci voglio sssalire....
e
poi..non sssai che quest'albero....."
"Lo
so,lo so.....ma sono passati tanti di quegli anni....
Lui
se ne sar‡ dimenticato..e poi....
io
ho voglia di una bella mela....
dai...su...poi
ti prometto che non ti scoccerò più!"
Il
povero rettile non ne poteva proprio più e,
al
sentire quella promessa,rabbrividÏ di piacere:
"Parola
d'onore ?!"chiese trepidante.
"Certo,giurin
giurello....."fece Eva ridendo.
"Ah...va
bene......allora ssssalgo.......
ti
ssstacco una mela e te la lasssscio cadere....
va
bene....?!"
"Si,certo..."gridò
la donna tutta eccitata
"finalmente
qualcosa di nuovo ...dai.......
moviti.,..sali!"
Il
povero serpente
strisciÚ
tra l'erba e cominciÚ a salire
su
quell'enorme albero brontolando tra sè:
"»
roba da matti!Ssssempre a me devono capitare....
adessssso
ci mancherebbe che lui se la prendessse ancora con me..........."
Giunto
nella chioma si guardÚ attorno ,
scelse
la mela più grossa e più bella,
la
staccÚ con un morso e la lasciò cadere tra le mani di Eva.
Questa
fece un gridolino eccitato
e
la portÚ alla bocca staccandone un bel pezzo
con
la bocca avida.
In
quel momento Adamo arrivÚ sotto l'albero,
e,vedendo
Eva mangiare il pomo proibito,
trasalÏ
per il terrore:
"Ma
che cosa fai?Sei matta?
Non
sai che questo È l'albero....."
"Della
scienza del bene e del male....lo so..lo so..."
rispose
lei scrollando le spalle
e
addentando la mela.
Adamo
la stette a guardare,con la sua espresione ebete,
poi
le chiese con una voce insinuante:
"Ma...com'è?
Buona?!"
"Mmmmmhmmm"
rispose
Eva masticando a più non posso
Adamo
le si avvicinÚ e accarezzò la mela
ormai
mezza divorata:
"Certo
che è bella grossa,lucida....
mmmhmm....chissà
come dev'essere buona!"
Eva
lo guardò con sospetto poi ne staccÚ un pezzettino
e
glielo diede:
"Tieni...provala"
Lui
si guardò in giro poi,
con
un'espressione curiosa e golosa,
divorò
il boccone in un baleno.
"Aaahhh...che
bontà"
esclamò
ammirato
"Dio
mio....che goduria!"
"Qualcuno
mi ha chiamato?!"
tuonò
una voce stentorea dall'alto dei cieli
"Accidenti......è
Lui......."
sussurrò
l'uomo e Eva smise di masticare
"E
adesso?!"chiese all'uomo.
"Mah....facciamo
finta di niente....."
La
donna buttÚ il resto della mela tra l'erba
e
poi abbracciò Adamo fingendo un bacio appassionato.
In
quel momento si materializzò davanti a loro
un
bel giovane sui trent'anni
che
li squadrò da capo a piedi:
"Ebbene,che
fate qui sotto?!"
"Non
lo vede?.........
Ci
stiamo baciando...È forse proibito?!"
"No
di certo...bene bene......
anzi...quasi
quasi mi mangio una mela........
io
posso....a me non fa nessun effetto!"
Così
dicendo balzò sull'albero guardandosi intorno
poi
,improvvisamente,urlò a squarciagola:
"Qui
manca una mela.....la mia preferita!
Chi
è stato?!
Ma...e
tu che ci fai qui?
Non
sarai mica stato tu a rubarla!"
Il
povero serpente guardÚ fuori
da
un intrico di rami con l'aria più innocente
di
questo mondo:
"Io?Ma
io ssssono un ssssserpente....
non
mangio le mele!"
"Anche
questo È vero....."
sottolineò
il giovane pensosamente...
quindi....assumendo
un'espressione terribile ,gridò:
"Eva...Adamo....
non sarete mica stati voi?!"
I
due erano cosÏ terrorizzati che non riuscivano
a
controllare le proprie emozioni
e
cominciarono a piangere
chiedendo
perdono.
Il
giovane balzò a terra proprio davanti a loro
e
li guardò con due occhi rossi d'ira:
"Ve
l 'avevo detto che dovevate lasciare stare
la
frutta di quest'albero.......
adesso
ve ne accorgerete......
poveri
voi!
E
tu....rettile immondo.......cosa fai sull'albero?!
Hai
forse.....ah si...adesso ho capito.......
sei
salito tu a prendere la mia mela vero?!
Davvero
una bella idea!!!"
"Eh
no...adesssssso bassta....non È sssstata
una
mia idea...È ssssstata Eva......
e
da anni che mi rompe l'anima
con
quessssta ssstoria della mela....Ssssignore.....
non
ne potevo proprio pi_.......
cosssssÏ
gliel'ho colta..........
ma........che
sssssarà mai.......una mela?
Ce
ne sono tante altre sssssssull'albero!"
"Serpente
maligno.......
non
potevi farti gli affari tuoi?!
Adesso
striscerai sulla terra
per
sempre e la donna ti calpester‚
e
tu le insidierai il calcagno!"
"Bella
novità!"
commentò
il povero rettile tra sè e sè
"Sono
secoli che ssssssssstriscio,
decenni
che Eva rischia ogni volta di calpestarmi
e
poi ssssarei io che gli calpessssssterei
il
calcagno.......ma tu guarda...!!!"
E
cosÏ dicendo scese dall'albero strisciando via tra l'erba.
"E
voi........adesso.......cosa pensate che vi succeda?"
Eva
guardò Adamo ,lo squadrò da capo a piedi,
poi
urlò istericamente:
"Aiuto......ma
tu sei....sei...nudo......"
L'uomo
la guardò estereffatto:
"Senti
chi parla....guardati....che vergogna"
La
donna si diede un'occhiata poi portò le mani al ventre:
"Dio
mio........sono nuda...aiutoooo!
"Ecco"
li apostrofò il giovane
"Ecco
il risultato della vostra disobbedienza........
i
vostri occhi si sono aperti e ......."
Eva
lo guardò stranamente,
con
gli occhi luccicanti poi,
dimenandosi
tutta,
gli
si avvicinò:
"Adesso
che ci vedo.......sei anche meglio di Adamo.....
molto
meglio......"
Il
giovane fece due passi indietro:
"Vade
retro Satana....."
"Satana...e
chi è Satana?"
mormorò
la donna con una voce roca
"Io
sono Eva..... non vedi?!"
"Adesso
basta!"la zittì l' uomo
"È
ora di finirla........fuori di qui......
il
giardino non È più per voi-...
fuori
...fuori......!!!"
"Ma
Signore..."
tentò
di supplicarlo Adamo
"Niente
ma e se.......fuori subito dal mio giardino!"
I
due,visti inutili i loro tentativi
di
rabbonire il giovane infuriato,
si
avviarono verso l'uscita.
Arrivati
al cancello incontrarono
un'altra
copia nuda che stava entrando
"Com'
è andata?"
chiese
la donna curiosa
"Mah...niente
male....."
rispose
Eva 3004,
certo
che quelle mele sono davvero buone
anche
se fanno passare l'effetto dell'ipnosi.......
ma
il serpente...povero diavolo......
pensa
che lui è convinto
che
noi siamo sempre gli stessi
e
ogni volta fa un casino dell'accidenti!"
HITLER BAMBINO
"Adolf...Adolf...."
lo
rimproverÚ la mamma masticando tabacco,
"quante
volte ti devo dire di non strappare
i
peli al gatto?!
Poi
si sporca tutto il tappeto !"
"Uffa
mamma...non posso mai divertirmi
come
voglio........."
rispose
lo strano bambino
"quasi
quasi vado fuori in giardino a giocare!"
"Ecco,bravo...vai...vai.."
Il
piccolo Adolf uscì dalla casa
e
si avvicinò al muretto;
trasse
dalla tasca una fionda e
aspettò
paziente l'arrivo di qualche lucertola......
Intanto
pensava a Efrem,il suo compagno di banco ebreo:
come
lo odiava!!!
Era
diligente,attento,intelligente e perfino.......
buono
con lui !
Un
giorno o l'altro gli avrebbe fatto
uno
scherzaccio con i fiocchi:
il
veleno per i topi nella merendina
oppure
le più prosaiche puntine da disegno sulla sedia?!
Adolf
odiava Efrem e con lui tutti gli ebrei:
"Quando
sarò grande li farò fuori tutti quanti!"
si
sorprese a pensare,
poi
scrollò le spalle e ritornò
alla
sua caccia preferita.....
Dopotutto
era ancora un......."bambino"!
FREUD
"Ma
Sigmund....cosa fai sotto il lenzuolo?!"
esclamò
la madre preoccupata
"Non
sai che puoi diventare cieco?!
Che
non ti veda più fare una cosa del genere!!!"
Il
piccolo Sigmund diventò tutto rosso per la vergogna
e
si nascose sotto le coltri
"Dai..Sigmund.....vieni
fuori..non fare il bambino!"
"Ma
io sono un bambino"
urlò
il piccolo arrabbiato e
si
cacciò nel letto ancora più in profondità
La
madre sorrise poi uscì dalla camera.
Sentendo
sbattere l'uscio il piccolo Sigmund
fece
capolino dal lenzuolo
ridendo
furbescamente:
"Ma
che cieco e cieco........
io
non ci vedevo pi_ dalla voglia!"
SVIZZERA
Appena
entrati in Svizzera ,
venite
fatti scendere dall'auto e accuratamente
spolverati,lavati
e docciati:
l'igiene
prima di tutto!
Poi
vi fanno mettere in ordine il bagagliaio,
pettinare
accuratamente
e,
se portate qualcosa di troppo vistoso,
vi
rimproverano "paternamente".
Quindi
vi fanno compilare un questionario
sui
vostri difetti
perchè,
se non siete "perfetti" nell'ottica svizzera,
vi
fanno entrare con riserva
e
poi vi tengono sotto controllo.....non si sa mai!
Quando
siete in Svizzera ricordatevi di:
1)Non
calpestare mai le aiuole dei parchi
nè
toccare i fiori....
non
buttate per terra
neppure
un coriandolo....
2)Restate
sempre al centro......
gli
svizzeri,anche quelli di sinistra,
sono
specialisti in questo:
se
si spostano un attimino da un parte o dall'altra,
perdono
l'equilibrio e cascano rumorosamente!
3)Siate
puntuali:
se
arrivate alla stazione un secondo dopo
il
treno è già partito....
se
arrivate un secondo prima
il
treno non è ancora arrivato.....
4)Siate
educati,adattati ,obbedienti:
gli
svizzeri odiano gli "alieni"
e
per loro "alieno" È chi
non
ha bisogno di "autorità"
per
vivere ,pensare e lavorare!
5)Possibilmente,siate
religiosi ,non professate l' "ateismo"
e
altre idee del genere...soprattutto se state in certi.....
cantoni
che non vi dico
6)Mantenete
i vostri orizzonti piuttosto limitati e ravvicinati:
gli
svizzeri non sopportano le grandi pianure,
gli
spazi illimitati e aperti,
le
ampie prospettive inquietanti:
se
non hanno un orizzonte chiuso intorno
si
spaventano
7)Andate
a votare una volta al giorno
e
non dimenticatevene
se
non volete essere giudicati male:
gli
svizzeri votano su tutto.....
anche
sul fatto di votare!
8)Prima
di tornare nella vostra patria,
sconcertati
per queste strane abitudini,
non
dimenticate di comprare
una
bella riserva di cioccolata!
Qui
gli svizzeri sono davvero insuperabili:
diventano
dolci,teneri,delicati,altruisti
e
benefattori dell'umanità....
L'ITALIA
Passare
dalla Svizzera all'Italia
È
come andare dalla camera della zia severa
a
quella dei bambini casciaroni:
1)Nelle
gallerie non ci si vede un c.......o perchè
sono
iluminate ancora
da
torce e candele medioevali!
Appena
entrati..lasciate ogni speranza
di
scorgere qualcosa di intellegibile
e.....
guidate
a naso !
2)I
semafori nelle grandi città sono perlopiù
un
ornamento fallico multicolore
che
abbellisce il paesaggio e lo rende meno grigio!
Se
guidate in seconda fila,
non
passate in terza....non serve a niente!
Anzi,
fate una cosa:
spegnete
il motore...mettevi in folle.......
e
lasciatevi trasportare dall'onda del traffico!
Intanto
leggetevi il giornale....
bevete
un caffè,
fate
l'amore con il vostro partner!
3)Se
dovete fare una TAC,una PET o
una
lastra qualsiasi, avete due scelte:
a)come
comuni cittadini cercate di sopravvivere
almeno
entro il numero dei mesi
di
aspettativa
b)Inventatevi
un improbabile zio politico,
boss
aziendale o altro,
oppure
adottate un cognome
provvisorio
famosissimo o travestitevi da .....papa:
al
massimo arriverete per ....Secondiiiiii!!
4)Fatevi
la laurea:senza di essa NON sarete mai:
un.......disoccupato
DOC,
un
...sottooccupato DOP
o,comunque......un
malpagato HIT!
5)Se
siete un bravo ricercatore.....
datevi
subito da fare per "ricercare"
un
buon posto di lavoro negli USA:
li
potrete andare oltre la semplice sopravvivenza!
6)Addestratevi
alle arti marziali:
vi
serviranno negli autogrill delle autostrade
per
evitare lunghe file e vincere eventuali risse
per
il caffè....
negli
uffici statali....
nelle
lunghe code notturne di extracomunitari
in
attesa del rinnovo ....
e
in molte altre occasioni:
ad
esempio, allo stadio,la domenica!
7)I
tesori d'arte:
Leonardo
,Michelangelo,Raffaello,
la
Cappella Sistina......
però
anche...
le
statue con le foglie di fico
e
i commenti magniloquenti,
banali
e qualche volta osceni,
di
turisti intenditori in vena di conferenze
e
di ragazze maleducate
che
non vi lasceranno godere in pace
le
vostre opere d'arte preferite!
Infine
,quando uscirete, ammirati e nel pallone,
dalla
vostra galleria preferita.....
troverete
ad accogliervi
un
traffico bestiale...
e
un'aria
irrespirabile!
AMERICA
Sull'aereo
vi danno il benvenuto
con
un bel questionario
(in
attesa della lettura della mente elettronica,
del
vostro DNA e di altro ancora)
dove
vi si chiede di tutto:
perfino
se avete...brutte intenzioni!
Quale
fiducia nelle persone....
quale
ingenuo candore.....
SONO
COMMOSSO!!!
America,America.....
un
mito....
1)Se
volete mangiare veramente bene
evitate
con cura la sua....cucina!
2)Se
volete farvi una cultura genuinamente
americana.....
andate
nelle riserve indiane:
lì
ne sentirete delle belle su certa storia degli USA,
sul
rispetto delle minoranze,
dei
patti e degli accordi,
delle
donne,dei vecchi e dei bambini!
Evitate
invece
la
letteratura new age,
quella
neoliberista
(riciclaggio
riveduto e corretto,
almeno
in parte,
delle
tesi imperiali Cesaree
in
stile "libertyway"!),
l'arte
contemporanea.......
la
musica d'avanguardia...
e
altre americanate del genere:
vi
risparmierete noiosi conati di vomito!
Collezionate
invece un nuovo tipo di manifesto
originale
e creativo:
un
ometto con la tuba
che
vi dice....
che
vi vuole!
Nel
contempo tenetevi una mano sul didietro...
NON
SI SA MAI!!!
3)I
parchi naturali....uno spettacolo......
specialmente
d' inverno:
50
gradi sottozero,
ghiaccio
e neve dappertutto,
animali
invisibili o emigrati,
geysers
bollenti....
In
compenso d'estate clamorosi incendi di boschi,
fughe
di fronte ad animali indispettiti e inquieti,
rangers
che vi controllano via satellite
pronti
a beccarvi con il laser
non
appena tentate di offrire
una
nocciolina a uno scoiattolo!
Scendendo
poi nei canyons,
comitive
di americanoni e americanone
pesanti
un quintale e mezzo,
divoratori
di sandwich e di noccioline,
che
vi accompagnano con il loro
sgradevolissimo
e irritante cicaleccio
sculettonandovi
davanti come ippopotami.....
E
la sera..si..la sera.......
tra
lontani urli di coyotes,
voci
stonate di brilli che cantano
vecchie
arie country & western...
Poi,nella
stanza accanto,
altre
urla di .....coyotes ,
un
ronfare pazzesco,
e
voi.....
tra
voli di zanzare e aria condizionata.......
a
rigirarvi nel letto e a chiedervi:
"che
farà Mara in questo momento?!"
4)I
monumenti nazionali:
non
mancate una visita al Pentagono,
al
centro CIA di Langley,
e
alla
Casa Bianca:
sono
i simboli degli USA!
Severi,nostalgici,
,segretissimi e .....potenti:
i
centri del Potere Mondiale:
simboli
di quello
che
vi capita tutti i giorni!
5)Infine,quando
sarete sull'aereo,
nel
viaggio di ritorno,
guardate
gli USA dall'alto:
È
l'unico momento in cui
potete
stare.....sopra di loro!!!
LA NOUVELLE CUISINE
Sono
stato a mangiare(si fa per dire)
in
un lussuoso ristorante della regione
famoso
per i suoi menu e il servizio accurato.
Bene,eccovi
la descrizione dei fatti:
1)L'accoglienza
Un
leccac.......ggio pazzesco che ci fa sentire
un
re in visita a uno stato straniero,
sorrisi
a 45 denti,inchini ,spostamento di sedie
e
sbandieramento
di
Carte patinate e curate
2)I
menu
Una
cosa da favola e, naturalmente, in francese:
-la
soupe de tortue BoraBora
-la
viande Miracle du chef avec sauce Exotique
-les
pommes de terre sautÈes au feu des Ètoiles
-le
dessert des Anges
-le
cafè aromatique du Soleil BrÈsilien
3)I
vini
Il
sommelier con il suo pendaglio DOC
ci
consiglia bottiglie dal prezzo impossibile,
ma
alla fine ci lasciamo convincere
su
un Chateaux Neuf du Pape d'annata....
sperando
bene!
4)I
piatti
10
camerieri ci servono finalmente le portate,
avvicendandosi
come in un balletto....
Voilà:
Una
micro tazza in ceramica raffinatissima
con
piattino decorato in motivi liberty
contenente
10 cl cubici di, devo dire, ottima zuppa!
Una
fettuccia di carne di circa 15 cm quadrati
con
un cucchiaio di gustosa salsa.
5
micropatate ,anch'esse di ottimo gusto e,per finire,
un
dolce accompagnato da un lente di ingrandimento.
Durante
il pasto,vino a volontà...
questo
devo proprio ammetterlo!
Appena
il bicchiere rischia di vuotarsi
2
mani premurose versano il prezioso
(in
tutti i sensi)
liquido
con
l'evidente scopo di ubriacarci.
Il
caffè......na goduria alta un dito
corretta
con una goccia di ....mah?!!
Infine
,ecco,il conto:
125
Euro a testa
A
quel punto io prendo il portamonete,
lo
apro,estraggo una banconota
e
ne dà un pezzetto al cameriere
dicendogli
in francese:
"C'est
le payement de Cleto aux
Fesses
du chef!"
Lui
mi guarda arrossendo
e
noi ci alziamo e facciamo finta di uscire.
Il
povero diavolo ci segue imbarazzatissimo
e
non sa che fare....
Allora
io mi giro e gli dico:
"Non
se la prenda,
se
adesso ci porta veramente da mangiare
le
prometto che pagheremo il conto senza fiatare!"
IL TELEFONINO
Dal
rapporto di un alieno sulla vita terrestre:
"I
terrestri sono piccoli piccoli,
fatti
di metallo e di plastica,
con
un solo occhio di solito colorato
che
si accende di tanto in tanto
e
tanti bernoccolini distribuiti
regolarmente
sul corpo.
Spesso
pensano ad alta voce
e
,se ci si avvicina, si sentono
i
loro pensieri!
Ma
la cosa più curiosa è che girano
sempre
in coppia con un simbionte
fatto
di carne e di sangue,
uno
strano bipede in trance perenne
che
sembra dipendere in tutto e per tutto da loro!
Infatti
i terrestri non escono mai di casa senza di lui
e
in ogni posto vadano se lo portano dietro:
dev'
essere
una
specie di schiavo che li porta in giro dappertutto
e
senza il quale non potrebbero muoversi,
essendo
privi di gambe.
Ah,dimenticavo,a
volte uno schiavo ne trasporta due,
in
casi rari tre,
ma
sempre con il massimo rispetto e amore!
E UN RACCONTO GRATO
PASQUA
DI
RESURREZIONE
Gesù
uscì dal sepolcro
quasi
correndo.......
Fuori
il sole lo accolse
riscaldandogli
il volto
ancora
pallido e segnato
dalle
ferite...
L'aria
era fresca e dolce
e
lui la respirò avidamente
poi
si sedette sul prato:
era
ancora debole e
non
doveva muoversi
troppo
rapidamente.
Guardò
la città sorridendo
compiaciuto:
"La
mia parte l'ho fatta"
esclamò
sereno
"Ora
tocca a voi"
Si
distese sull'erba
guardando
verso il cielo
"Padre,ora
sono libero,
perÚ
questa cosa me la potevi anche
risparmiare!"
Una
colomba si posò
accanto
a lui:
Gesù
la guardò e capì,
poi
chiuse gli occhi
e
si addormentò felice.