I racconti di URANIA


Ecco come, nel n° 1525 di Urania in edicola dall'agosto 2007, il curatore della collana Giuseppe LIPPI presentava questa nuova rubrica:

Prende il via con questo numero un'iniziativa che forse in molti aspettavano e che alcuni, in passato, ci avevano sollecitato: l'apparizione di racconti italiani su "Urania". Non racconti d'appendice (come vedete siamo nel corpo del volume, fuori dello spazio riservato alle rubriche) nè tantomeno racconti inviati dai lettori, che per il momento non possiamo prendere in considerazione. Piuttosto una galleria di racconti sollecitati a quelle autrici e a quegli autori che riterremo più adatti a rappresentare, di volta in volta, la fantascienza nazionale. Questa nuova sezione di "Urania" si inaugura con "Domani, molto presto", un racconto di Vittorio Curtoni scritto originariamente negli anni Ottanta e qui riproposto con qualche modifica nella convinzione che all'epoca fosse sfuggito ai più

Ci è sembrato giusto cominciare con Curtoni perchè si è dedicato al racconto di fantascienza per tutta la vita, facendone una bandiera sia come autore che come direttore di riviste. Per gli autori della sua generazione (è nato a San Pietro in Cerro, in provincia di Piacenza, nel 1949) vi è una netta contrapposizione tra lo stile-romanzo e quello della short story, una questione di gusto che implica tutta una serie di scelte tematiche e narrative. Non sarebbe azzardato dire che alcuni dei primi scrittori italiani, pur essendosi formati con i romanzi di "Urania" e "Cosmo" , siano poi cresciuti e diventati adulti con i racconti di "Galaxy", "Gamma", Le meraviglie del possibile e via discorrendo.

In Italia, certo, non vi è una grandissima tradizione moderna nel campo del racconto breve: è come se il paese in cui hanno visto la luce Giovanni Boccaccio e il Novellino avesse a lungo riposato su quegli immortali allori (e magari su poche altre cose, fra cui, nel campo del fantastico, Lo cunto de li cunti compilato da G. B. Basile). In tempi a noi più vicini ci sono state mirabili novelle di Pirandello, tanta da bastare per un anno, e nel dopoguerra quelle di scrittori ampiamente letti da chiunque come Calvino e Buzzati. Né è da dire che siano mancati gli esempi di racconto a sensazione nel campo della narrativa popolare: anzi, studi recenti hanno disseppellito a decine, forse a centinaia nella selva dei periodici italiani a cavallo del secolo e fra le due guerre.

Da questo amalgama di sacro e profano, dai paradossi di Pirandello o di Buzzati come dalle avventure terrificanti di Luigi Motta, Yambo e Scerbanenco, nasce il rivolo del racconto fantastico di genere, sul quale è stata decisiva l'influenza dele riviste di science fiction.

"Domani, molto presto" ricorda un'avventura di Ai confini della realtà, ma con quel retrogusto acre che è tipico di Vittorio Curtoni, scrittore emiliano sanguigno come pochi. Una garbata sorpresina all'acido che ci auguriamo divertirà più d'uno, coem ha divertito noi.


Di seguito riportiamo l'elenco dei "Racconti di Urania" fin qui pubblicati

Urania 1525 Agosto 2007 Domani, molto presto di Vittorio CURTONI
Urania 1526 Settembre 2007 Universi di Anna Maria BONAVOGLIA
Urania 1527 Ottobre 2007 Velvet diluvio di Dario TONANI
Urania 1529 Dicembre 2007 Il quarto piano di Fabio LOMBARDI
Urania 1530 Gennaio 2008 Orion di Paolo ARESI
Urania 1532 Marzo 2008 La musica è finita di Vittorio CATANI
Urania 1533 Aprile 2008 In attesa del cargo di Lino ALDANI
Urania 1535 Giugno 2008 Stazione di transito di Fabio LOMBARDI
Urania 1538 Settembre 2008 Alchimia per una vendetta di Sergio RILLETTI
Urania 1539 Ottobre 2008 Relazione di storia di Fabio CALABRESE
Urania 1541 Dicembre 2008 Correzione di Silvio SOSIO
Urania 1541 Dicembre 2008 Mondo alla rovescia di Silvio SOSIO
Urania 1544 Marzo 2009 Mistero infinito di Antonio BELLOMI
Urania 1544 Marzo 2009 Embargo di Elisabetta VERNIER