| Il senso di disagio, di vaga inquietudine e di irritazione
che quasi tutti abbiamo provato osservando le scimmie nelle gabbie degli
zoo, specialmente quelle che "somigliano" di più all'uomo: gorilla,
scimpanzè, babbuini, orangutan, ha forse ispirato questo fantastico,
impressionante, ironico romanzo di L. Sprague de Camp e P. Schuyler Miller.
Gli autori immaginano che un gruppo di una ventina di uomini e di donne
si risveglino - dopo una specie di letargo provocato dall'esplosione di
un gas - dopo un milione di anni. Naturalmente il mondo è completamente
cambiato e l'homo sapiens è scomparso dalla Terra, esclusi i personaggi
del romanzo. Le scimmie si sono evolute, specialmente i gorilla, e noi
assistiamo alla nuova civiltà delle scimmie, succeduta sulla Terra
a quella dell'uomo. Gorilla scienziati, gorilla padri di famiglia, gorilla
guerrieri, gorilla uomini di governo, vivono, ragionano e soffrono in questo
romanzo, come noi ora facciamo, ma forse - e questa è la parte più
divertente del libro - con più saggezza e con più amore del
prossimo di quanto gli uomini non usino ancora. |