| Che cosa sarà il nostro pianeta tra cinquanta,
centomila anni? <Paria dei cieli> è infatti un balzo di questo
genere nel remoto futuro: e questo balzo lo fa un uomo qualunque
dei nostri giorni scivolando incosciamente in una falla del Tempo apertasi
all'improvviso sul suo cammino, ad opera di un'oscura fase di una certa
fissione nucleare.. E ricade su di una Terra che egli dapprima si rifiuterà
di riconoscere per sua. Ritroverà infatti il nostro povero pianeta
popolato da soli venti milioni di individui che "nuove" condizioni ambientali
hanno ridotto a un branco di nevrotici superstiziosi, afflitti da morbi
strani, da un profondissimo complesso d'inferiorità razziale. Guerre
atomiche spaventose, infatti, hanno reso radioattivo il suolo e ridotto
la Terra il pianeta paria del nuovo, meraviglioso e felice Impero Galattico.
La Terra vuole vendicarsi. Medita e sta per attuare un'orrenda vendetta
suscettibile di ricondurre il caos nel Cosmo. Ma un uomo, un ometto qualunque
dei nostri giorni, diventerà arbitro del destino di un'immensa galassia
e della nostra Terra. |