| Un giorno, su di un pianeta posto in una regione molto
lontana dalla Galassia, arriva un'astronave. Il pianeta è ancora
giovane, ma sarebbe abitabile per l'uomo se la vita vi avesse mai avuto
inizio.E' per questo che l'astronave è venuta a sistemarvi spore,
microbi, batteri ed esseri unicellulari: a contagiarlo cioè con
quei fermenti che alla fine consentono alla vita superiore di essere. Ma
poi, per un errore di archivio, il cartellino segnaletico del pianeta remoto
va disperso, e il pianeta viene dimenticato; per migliaia di
anni, solo con se stesso, il pianeta senza nome continua a incubare gli
embrioni di vita portativi un giorno dall'uomo, e questi embrioni liberi
di svilupparsi sfrenatamente, lo trasformano in un mondo di incubi. Un'astronavé
vi fa un giorno naufragio; e saranno i discendenti degli infelici che la
sorte ha gettato sul pianeta dimenticato i selvaggi che ora lo popolano,
tra ragni giganteschi, farfalle con apertura alare di due metri, coleotteri
grandi come carri armati. Ma i discendenti imbarbariti degli uomini sono
pur essi uomini: e sapranno emigrare dalle bassure pestilenziali delle
foreste di funghi alle vergini altitudini delle montagne dove la vita è
serena... Murray Leinster è il decano della fantascienza; ogni suo
romanzo è un viaggio affascinante nel fantastico e pur verosimile
regno di tutto ciò che sarebbe potuto accadere o potrà un
giorno avvenire. il Pianeta dimenticato non si dimentica. |