| Eric North, autore di questo singolarissimo libro, ci
insegna che non occorre uscire dall'atmosfera terrestre e vagare per gli
spazi siderali, per ideare qualcosa di nuovo, di emozionante, di impensato.
Profondo conoscitore e del mondo degli insetti e del territorio australiano,
ch'egli dice « ricco di fossili viventi come i marsupiali... il dingo,
e... nel mondo vegetale, le cicadi e le palme zamia », l'Autore ci
conduce, insieme a due professori, a due studenti e a un bizzarro tipo
di autista e factotum, nel deserto che costituisce il centro dell'Australia;
qui in seguito a una violenta tempesta magnetica, il gruppo è catapultato
in un cratere immenso, morto da milioni d'anni, sempre uguale e immutato.
L'attonito e spaventato gruppetto degli esploratori si trova a contatto
con la Terra quale essa era all'alba della creazione, in un punto in cui
l'evoluzione della specie s'è manifestata non producendo l'uomo.
Dire di piú sarebbe togliere al lettore il piacere, l'apprensione,
il vivissimo interesse che ispirano le allucinanti avventure di questi
esploratori di un mondo nuovo e antichissimo sulla nostra nota e pur sconosciuta
Terra. |