| Non si può negare che l'umanità sia una
razza piuttosto turbolenta, assai poco riflessiva, e portata a fare un
eccessivo uso dei modi violenti. Come se non ci fosse altro mezzo per risolvere
le questioni. Le tappe della storia umana possono venire sintetizzate da
un elenco di armi: clava, giavellotto, alabarda, spingarda, colubrina...
, giú giú per i secoli sino ai mitragliatori, alla bomba
H. E adesso le misteriose terrificanti capsule, dall'apparenza quasi frivola
con il loro rivestimento d'oro finemente cesellato, ma capaci di spazzare
via ogni traccia di vita umana entro un vasto raggio... Qual è l'energia
sviluppata dai minuscoli oggetti mortali? Su quali principi si è
basata la scienza extraterrestre per racchiudere nelle piccole scatole
il destino della Terra? In questo eccezionale romanzo denso di drammaticità,
John Mantley ha trasfuso tutta l'amarezza per l'incerta sorte del mondo,
e tutta la speranza per un risveglio dei sentimenti migliori che, nonostante
tutto, giacciono sopiti nella maggior parte di noi, a qualunque latitudine
si viva. Un romanzo da leggere e da meditare. |