"URANIA" n° 160
12 SETTEMBRE 1957

La lunga morte
di E. C. TUBB

LA TRAMA (dalla 2^pagina)
Un'astronave militare esplode a otto milioni di chilometri dalla Terra. Si disintegra nel corso di uno dei violenti scontri così comuni durante la guerra marziano-terrestre. I due uomini dell'equipaggio, che hanno abbandonato l'apparecchio appena in tempo per non venire travolti dall'esplosione, vanno alla deriva nello spazio, chiusi nei loro scafandri, munitì di una quantità limitata di ossigeno. Nessuna speranza, o pochissime, di venir, salvati. E non si salvano, infatti. Cinque anni più tardi, viene trovato un corpo, vagante nei gelidi spazi vuoti che lo hanno preservato dalla decomposizione, chiuso nel suo scafandro che è servito soltanto a prolungarne l'agonia. Viene trovato per puro caso, e grazie a un miracolo della scienza due medici riescono a ridare vita a quel corpo ormai inanimato da lungo tempo, e a riportare la coscienza in quel cervello. Ma ciò che accade all'uomo resuscitato non è facilmente defìnibile. Quello che accade in lui e attorno a lui è talmente al di là di ogni comprensione, che egli stesso non si rende conto di quanto gli sta succedendo finché non è troppo tardi…
 IL SOMMARIO 
Pagina     2 Trama del Romanzo
Pagina     3 Romanzo "La lunga morte" (The Resurrected Man) di E. C. TUBB. Traduzione di Luigi Candia.
Pagina 114 (Appendice) 2^ di 3 puntate de "Tirrenide il continente scomparso" di Franco ENNA.
Pagina 123 Varietà.
ALTRI DATI
Prezzo Volume
Lire 130
Dimensioni Volume
cm. 20 X 14
Illustratore Copertina
Carlo Jacono

 
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