| Tutti i tentativi dell'uomo per arrivare sulla Luna sono
falliti, e pare che non ci sia alcuna speranza di raggiungere un giorno
il satellite della Terra e tantomeno gli altri pianeti. Ma uno scienziato
lavora dieci anni in segreto, aiutato fìnanziariamente da un grande
giornale americano, per costruire la Meteora, un'astronave che riuscirà
a vincere la forza di gravità terrestre, non solo, ma a viaggiare
attraverso gli spazi quasi per virtú propria e senza eccessivo consumo
di carburante. Lo scienziato infatti ha rivestito la sua astronave di una
speciale lega metallica che si avvale delle radiazioni solari e ne viene
attratta. Questo e altri ingegnosi ritrovati tecnici vengono immaginati
dall'autore, il quale però non si affida interamente alla fantasia,
ma basa le sue affermazioni su reali possibilità della scienza,
già in fase di esperimento ai nostri giorni. Il viaggio della Meteora
con i suoi sei occupanti - il geniale scienziato, un brillante ingenere,
un dinamico giornalista americano, una ragazza inglese, un subdolo brasiliano,
e ún giovanissimo meccanico, sveglio e vivace come uno scugnizzo
- è vario divertente, pieno di utili nozioni rigorosamente esatte,
vivo di colpi di scena, di trovate, di invenzioni. Cosí che alla
fine, pare al lettore di essere andato realmente sulla Luna, di aver visitato
davvero i suoi crateri e i suoi 'maria' di aver conosciuto i marziani,
di aver vissuto con i protagonisti questo fantastico viaggio nello spazio. |