| Leggendo questo romanzo dell'ottimo Charles Eric Maine,
vien fatto di pensare con un brivido a che punto esattamente la fantasia
si sostituisce alla realtà, perché i fatti sui quali il romanzo
si basa, e dai quali l'autore trae le sue tragiche deduzioni, sono realmente
accaduti nel mondo d'oggi. I fatti che tutti conosciamo, sono questi: a
titolo sperimentale, da anni, vengono fatte esplodere bombe sempre piú
potenti, perfino sotto la superficie dei mari. Ebbene, se una di queste
bombe creasse un'immensa falla nel letto di un oceano, quali ne sarebbero
le conseguenze? Forse, la bocca del vampiro, alla quale l'autore paragona
la voragine spalancata sul fondo marino, succhierebbe dalla Terra l'elemento
che le dà la vita: l'acqua. Spietato nel suo agghiacciante pessimismo,
il romanzo descrive la spaventosa agonia degli uomini destinati a morire,
e ai quali viene ostinatamente taciuta la verità perché si
possa compiere il tentativo disperato di salvarne almeno una parte. |