| Il commediografo Samy Fayad, affermatosi in breve tempo
come autore di radiodrammi, si è voluto cimentare in un romanzo
di fantascienza e ci è riuscito in modo brillante. La spiccata personalità
dello scrittore e la dinamicità del suo pensiero non potevano non
sentirsi attratte da questo giovanissimo genere di narrativa, popolare
fin che si vuole, ma che spesso dà al suo pubblico opere di tale
ampio respiro da poter degnamente comparire in qualsiasi pubblicazione
di tono letterario. Nel suo romanzo, scritto con uno stile vigoroso e abilissirno,
Samy Fayad riprende il mito classico di Ulisse e rifacendosi alle avventurose
peregrinazioni del leggendario eroe greco, e all'ansia che lo spinse à
vincere ogni ostacolo pur di ritornate alla sua patria, ci racconta la
storia del "suo" Ulix, uomo del futuro, naufrago e solo su una Terra accogliente,
ma straniera. |