| Edmund Cooper, il giovane autore di "Uomini e androidi"
pubblicato recentemente nella nostra collezione, ha scritto questa nuova
storia del futuro col suo solito stile brillante e scorrevole che ben si
addice a una lettura d'evasione. La fantasia audace ma controllata di Cooper,
fa di questo autore una specie di poeta della scienza e dei suoi problemi,
un narratore fra i più validi nella nuova generazione di scrittori
di fantascienza. I suoi dieci uomini che a bordo dell'astronave Solarian
lasciano il loro mondo costretto a vivere sotto una cupola per tuffarsi
nello spazio silenzioso e terribile che si chiama l'universo, sono il meglio
della vecchia Terra, e la speranza ultima che il seme della razza umana
non vada distrutto. Lo scopo di questi dieci esseri umani, cinque uomini
e cinque donne, è di trovare un pianeta vergine sul quale trapiantare
la loro discendenza. E dopo un viaggio che dura intere generazioni, attraverso
il desolante vuoto dello spazio o l'ostilità irriducibile dei mondi
incontrati, il seme della razza umana arriva infine alla terra promessa… |