| II più mostruoso intrigo di interessi alimentato
dalla sete del potere, che pare crescere in proporzione geometrica con
l'aumentare dello spazio in cui può esercitarsi, nasce e si sviluppa
intorno al progetto di un brillante ingegnere astronautico. Sognatore come
tutti gli idealisti, ingenuo come tutti gli scienziati abituati al rigore
matematico delle loro formule, Lee Powers si trova di colpo immesso in
un mondo che gli è sconosciuto: il mondo dell'alta finanza. Solo
l'immensa fede nella finalità ultima, e non dichiarata, del suo
progetto, il grande desiderio di veder realizzato quel suo porto nello
spazio, e la sua fiducia nel futuro della razza umana, gli daranno la forza
di trasformarsi dà sognatore in uomo d'azione. Curt Siodmak ha scritto
un romanzo di fantascienza attuale; infatti, anche se il progetto del suo
Lee Powers è il più ardito, rimane pur sempre il fatto che,
usando le stesse parole di un giornale italiano: «negli Stati Uniti
è allo studio un albergo volante, dotato di duecento camere con
bagno, oltre ai saloni e ai normali servizi, e per il quale gli elicotteri
terranno il posto degli ascensori»! |