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| Tornavano da Venere, felici che tutto fosse andato bene. Erano talmente soddisfatti che riuscivano persino a sopportare la presenza del Controllore, quell'antipatico personaggio pieno di prosopopea il quale non perdeva occasione per ricordare a John Forrest, il Comandante della Stella Polaris, che lui avrebbe potuto assumere il comando se appena ne avesse visto la necessità. Poi, al momento di scambiare i primi messaggi con la Terra le cose cominciarono ad andar male. La Terra non rispondeva. E nemmeno la Luna, dove era situata la più grande base avanzata delle Forze Terrestri. E la base non esisteva più! L'enorme cupola che la racchiudeva era in pezzi, come tutte le attrezzature. Degli uomini di stanza sul satellite, un solo superstite, e per di più pazzo. Da lui il Comandante Forrest riesce soltanto a sapere che « i bambini » hanno distrutto la base militare. Risposta che solo un pazzo può dare. Certo qualcosa deve essere successo sulla Terra durante l'assenza della Stella Polaris, ma il difficile è scoprire che cosa. Quando finalmente l'astronave raggiunge il pianeta, John Forrest scopre che il pazzo aveva detto né più né meno che la verità. Il mondo è completamente controllato bambini. Ma non sono bambini comuni e le loro piccole armi sono in grado di tener testa, e peggio, di rendere inutili le potenti armi di cui è dotata la Stella Polaris. | ||||||
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| Pagina 2 Trama del Romanzo
Pagina 3 Romanzo "L'ultima esplosione" (Space Void) di R. L. FANTHORPE. Traduzione di Hilja Brinis. Pagina 103 (Appendice) 3^ di 3 puntate de "Everard cronodetective" (Time patrol)di Poul Anderson Traduzione di Andreina Negretti Pagina 115 "L'Alaska cambia volto" di Giorgio MONICELLI Pagina 122 Varietà. |
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ALTRI
DATI
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