| II Tecnarca McKenzie ha fretta,
perché vuol gli uomini sparsi per tutto l'Universo durante il periodo
del suo governo. Per questo lo irritano tanto le notizie portate dall'equipaggio
dell'astronave che ha compiuto felicemente un viaggio di prova sperimentando
la nuova propulsione. Gli uomini non sono i soli esseri intelligenti. Gli
astronauti hanno notato tracce di attività su uno dei pianeti scelti
da Tecnarca per la colonizzazione terrestre. Un'altra civiltà vi
sta installando una sua colonia. Il Tecnarca McKenzie ha fretta di definire
la questione, perciò bisogna mettersi in contatto con gli altri,
far loro capire chi sono i terrestri, ed accordarsi perché le sfere
di influenza delle due civiltà non vengano mai a conflitto, e si
dividano amichevolmente l'Universo. E l'astronave appena tornata dal difficile
viaggio deve ripartire subito, con lo stesso equipaggio, che è stanco
ma è l'unico di cui il Tecnarca si fidi. Con l'equipaggio viaggeranno
i cinque uomini migliori della Terra, ognuno eccellente nel proprio campo,
per negoziare con l'altra razza e concludere secondo i desideri del Tecnarca
il quale, avendo già rinunciato a una parte del suo sogno, non intende
rinunciare anche alla metà dell'universo che gli è rimasta.
Ma le cose non vanno come stabilito, e il Tecnarca dovrà mettersi
a segnare il passo insieme a tutta la razza umana, perché la spedizione
terrestre fa una scoperta che costringerà McKenzie a rinunciare
ai suoi sogni. |