| Un uomo nello spazio che
non può piu staccarsi dalla Terra, che non può più
guardare il vuoto perché una spaventosa avventura gliene ha dato
il terrore. Un uomo del mare che vive nel ristretto mondo della sua Subvedetta
immersa in quell'altro immenso e imprevedibile mondo che è l'oceano.
E le creature del mare, gli abissi del mare, i pericoli sempre presenti
nel mare, e sempre pronti a ostacolare l'uomo che nel futuro immaginato
da Arthur Clarke dipende dal mare, e a contestargli il diritto di percorrere
le sue profondità per ricavarne un cibo che gli serve per sopravvivere.
E l'astronauta che ha paura dello spazio troverà nella sfida continua
dell'elemento liquido un nuovo scopo alla sua vita, ma prima di affrontare
coscientemente l'ignoto dovrà vincere la diffidenza dei compagni,
strani cow-boy delle acque, e vincere se stesso. Questo, secondo Arthur
Clarke, il mondo del ventunesimo secolo, e questi gli uomini che hanno
offerto allo scrittore-scienziato ampia materia per un romanzo rigorosamente
fantascientiflco. |