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| Rovinato da un giorno all'altro,
inghiottito nel nulla nel giro di ventiquattr'ore. Eri una celebrità
mondiale e trenta milioni di telespettatori accendevano il teleschermo
per guardarti; oggi non hai un'identità, non puoi nemmeno dimostrare
di essere esistito. Dici di chiamarti Jason Taverner, ma non ha senso.
Niente ha più senso in quest'America deforme e mutata, in questa
pazzesca realtà del futuro.
Philip K. Dick scava nel più profondo dell'Io e ci pianta un candelotto di dinamite: questo è uno dei suoi più celebri romanzi del mistero. |
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| Pagina
5 Dedica.
Pagina 7 "Scorrete lacrime, disse il poliziotto" (Flow My Tears, the Policeman Said, 1974) di Philip K. DICK. Traduzione di Vittorio Curtoni. Pagina 231 La Gaia Scienza. Pagina 232 L'AUTORE. Philip K. Dick di Giuseppe LIPPI. Pagina 237 EDITORIALE. "Mysteri" e il numero di "Urania" perduto di Giuseppe LIPPI. Pagina 241 Panorama di Fabiola RIBONI. |
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