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| Dopo la prima generazione di bopper, i robot dotati di coscienza, ecco capovolgersi la situazione: adesso sono i robot a creare esseri umani. Li chiamano "rneatbop", carne con il software. I robouomini vorrebbero abbandonare la loro base sulla Luna e diffondersi sulla Terra, ma per la razza umana non sarebbe una grande idea (i bopper hanno l'antipatica abitudine di farci schiavi). Per risolvere la crisi, l'unica è restaurare la mente del creatore originario dei robot, Cobb Anderson, e vedere in che modo possa aiutarci. | ||||||
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| Pagina 5 Dedica.
Pagina 7 "Wetware. Gli uomini robot" (Wetware, 1988) di Rudy RUCKER. Traduzione di Daniele Brolli e Margherita Galetti. Pagina 235 La Gaia Scienza. Pagina 236 L'AUTORE. Rudy Rucker di Giuseppe LIPPI. Pagina 239 LA POSTA. Pagina 242 CINEMA. Voci e schermi di Lorenzo CODELLI. Pagina 244 DOSSIER. Il caso "Supertoys" di Maria IUORIO. Pagina 248 Panorama di Fabiola RIBONI. |
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ALTRI
DATI
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