| MILLEMONDI |
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| Un veterano della Guerra Civile americana, che non invecchia mai, una fattoria dalle finestre indistruttibili, un'intera cittadina sfrattata da un misterioso acquirente, un allevatore di puzzole che possiede, senza saperlo, un'arma decisiva: sempre, nei romanzi di Clifford D. Simak, i vasti temi della fantascienza, viaggi nel tempo e nel cosmo, invasioni di extraterrestri, immortalità, si combinano con figure ed elementi di vita spicciola, umile, provinciale. C'è in queste storie pur drammatiche e avventurose, pur popolate di mostri, terrore, violenza, una fondamentale gentilezza, un'ironia distaccata e benevola, che giustamente hanno valso al loro autore il titolo di « maestro ». Nessun altro, infatti, ha saputo come lui introdurre nella fantascienza i paesaggi e i caratteri dell'America di campagna, ha saputo restare tenacemente attaccato, fra ipotesi e invenzioni disumane, a una visione terrestre, o meglio, "naturale", della vita e dell'universo. | ||||||
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| Pagina 5 Romanzo "Oltre l'invisibile"
(Time and again). Traduzione di F. M..
Pagina 151 Romanzo "La casa dalle finestre nere" (Way Station). Traduzione di Beata Della Frattina. Pagina 293 Romanzo "Camminavano come noi" (They walked like men). Traduzione di Stefano Torossi. Pagina 418 Fine dell'Antologia. |
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ALTRI
DATI
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generale dei MILLEMONDI |
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