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Prezzo di
Copertina: Lire 350
Dimensioni cm.
18,2 X 12,5
Illustrazione
di copertina di Giulio Italiani
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Presentazione (dalla
4^ di copertina)
A poco più di vent'anni
dalla nascita della cibernetica, i cervelli elettronici dirigono gli impianti
industriali e sono sussidi insostituibili in numerose ricerche scientifiche
e attività amministrative. C'è chi suppone che a lungo andare
all'uomo non spetterà più che il ruolo del consumatore, rimanendo
tutte le altre attività affidate a poderosi complessi aitomatizzati.
Altri ha ragionevolmente ribattuto che l'umanità del prossimo avvenire
dovrà affrontare problemi troppo grossi per permettersi il lusso
dell'ozio: basti pensare alla sovrappopolazione e all'esaurimento di certe
materie prime, per non parlare che dei problemi più "pacifici".
Tuttavia in una società rigorosamente malthusiana, come quella presentataci
nell'arguto racconto di Vojskunskij e Lukodjanov, un cervello elettronico
onniscente e paternalista potrebbe addossarsi la funzione di bambinaio
dell'umanità. Ma quale sarebbe il fedd-back di tale paradiso terrestre
sull'uomo? E che succederebbe se un meccanismo si guastasse? |
SOMMARIO
Pagina
"Cor Serpentis" (Cor Serpentis, 1959) di Ivan EFREMOV. Traduzione di Renata
Derossi.
Pagina 63 "La
formula dell'impossibile" (Formula Nebozmoznogo, 1965) di I. LUKOJADNOV
e E. VOJSKUNSKIJ.
Traduzione di Renata Derossi.
Pagina 63 "Il
ribelle" (Bunt, 1963) di Evgenij MUSLIN e Boris ZUBKOV. Traduzione di Renata
Derossi.
Pagina 87 "Il
ritorno" (Pod nogami zemlja, 1964) di Ilija VARSHAVSHIJ. Traduzione di
Renata Derossi.
Pagina 109 "Roby" (Roby,
1963) di Ilija VARSHAVSHIJ. Traduzione di Renata Derossi.
Pagina 199 "Due per due"
(Dvazdy Dvastarika robota, 1965) di Vladimir GRIGORIEV. Traduzione di Renata
Derossi.
Pagina 207 INDICE. |