Trama
Una forza misteriosa ha
rapito all'improvviso
tutta l'umanità.
Sulla Terra sono rimasti due
gruppi di uomini bianchi,
una tribù di pelle-
rossa, i robot. Soli in
un «mondo nuovo », i su-
perstiti della Grande Scomparsa;
avvenuta co-
me fosse la scelta di una
divinità sconosciuta
preda dei suoi capricci,
si sono trasformati nel
corso dei millenni: i pellerossa
diventano quasi
una componente dell'ecologia
del pianeta, i ro-
bot si affannano intorno
ad un loro misterioso
Progetto, i bianchi acquistano
stranissimi poteri.
A poco a poco la vita sulla
Terra s'incanala
lungo nuovi binari. Poi,
un giorno, dallo spa-
zio filtrano notizie inquietanti...
Questi gli ele-
menti dell'ultimo, più
poetico romanzo scrit-
to da Clifford D. Simak,
in polemica diretta
con l'odierna società
tecnològica e dei consumi.
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Clifford Donald Simak è nato
nel 1904, in una fattoria del
Wisconsin, da un emigrato ce-
coslovacco. Giornalista di pro-
fessione, è oggi redattore di un
grande quotidiano americano:
il Minneapolis Star. Ha co-
minciato a scrivere di fanta-
scienza nel 1931: è dunque uno
dei più «anziani» fra gli au-
tori in attività. Nel corso della
sua lunga carriera, non gli è
mai mancato il successo: ha vin-
to un International Fantasy
Award nel 1952 e due Hugo:
uno nel 1959 e l'altro nel 1964.
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