| Una collana
antologica che, quando fece la sua apparizione in libreria, colpì
senz'altro la fantasia dell'appassionato di fantascienza per diversi motivi,
proviamo a riassumerli:
1) il titolo
altisonante ("Le grandi storie della Fantascienza");
2) il curatore
sparato in copertina sopra il titolo ("ASIMOV"
- mentre in realtà la curatela era non solo del "buon dottore" ma
anche di Martin H. Greenberg);
3) il bel
progetto grafico di copertina, con illustrazioni a tutta pagina
4) l'elegante
formato da libreria - cartonato con sovracoperta.
5) l'offerta
di storie D.O.C. che appariva, agli occhi dell'appassionato, come un primo
tentativo di ricostruire, attraverso una rassegna divisa per anni, la storia
e l'evolversi della letteratura fantascientifica a partire dagli anni in
cui si andava a sganciare da quel mondo effimero, dal punto di vista editoriale,
che era cosituito dai PULP MAGAZINE.
Dal punto
di vista dell'aspetto grafico e di formato la collana può essere
divisia in tre periodi: il primo va dal n°1 al n° 7 nel quale
i volumi sono elegantemente rilegati e illustrati in tutta la sovracopertina,
nel secondo periodo, che va dal n°8 al n° 14, pur essendo sempre
rilegati l'illustrazione copre solo i 2/3 della sovracopertina. Nell'ultimo
periodo, quello che va dal n°15 al n°21, i volumi non sono più
rilegati ma in brossura e l'illustrazione copre solo la 1^ di copertina
e la costa e questo periodo corrisponde anche ai volumi editi dall'Armenia,
che dal n°15 appunto, ha sostituito la SIAD.
Nell'arco di
11 anni, dal 1980 al 1991, vennero pubblicati ben 21 volumi (i primi 14
da SIAD Edizioni
e gli ultimi 7 da Armenia)
che ottennero un ottimo successo e furono più volte ristampati nella
collana "I Grandi Tascabili Bompiani"
a partire dal 1989.
Altre quattro
antologie, quelle relative agli anni 1960-1963, sono state in seguito stampati
nella collana Classici Urania
e ristampati nella collana da libreria I Libri
di Urania a partire dal 1992. |