JURASSIC
URANIA
Altro che Michael
Chricton e Steven
Spielberg, le avventure che hanno come protagonisti
i
DINOSAURI sono
da sempre ospitate sulle pagine di URANIA.
D'altra parte, prima che l'ipotesi di far rivivere questi dominatori del
pianeta Terra attraverso l'ingegneria genetica (teoria verosimile e molto
in voga dopo il libro ed il film Jurassic
Park), l'unico modo, che l'immaginazione letteraria
aveva per far sì che l'uomo vivesse delle avventure insieme ai simpatici
rettiloni (?), era quella della macchina del
tempo. Espediente questo che ha origine con
la fantascienza moderna, il primo a descriverne le potenzialità
fu proprio uno dei padri fondatori di questo genere letterario H.
G. WELLS.
E poi chi non ricorda
che il primo motto de "I Romanzi di Urania" fu Avventure
nello spazio e nel tempo?
Incominciamo perciò la carrellata
di Romanzi e Racconti che Urania ha presentato in questi anni e che hanno
come protagonisti i DINOSAURI.
Richard Marften
L'era
del Dinosauro
(Danger
dinosaurus)
L'Autore, Richard Marften,
ci porta, con questo straordinario e avvincente racconto, cento milioni
di anni indietro nel tempo, nell'epoca in cui l'uomo non era ancora comparso
sulla faccia della terra e il mondo era popolato di rettili giganteschi.
Gli uomini hanno scoperto il mezzo di viaggiare nel tempo e una comitiva
di cacciatori intrapende questo viaggio nel passato. Il viaggio sarebbe
pericoloso, se non venisse creato un campo di forza di protezione, una
specie di schermo invisibile, ma più solido di una parete rociosa,
che divide la pista obbligatoria sulla quale i viaggiatori devono tenersi,
nei loro spostamenti attraverso le vergini foreste dell'era mesozoica,
e la terra quasi ancora vergine, popolata da mostruosi rettili, alcuni
dei quali carnivori. Ma uno dei viaggiatori, per suoi scopi segreti, infrange
volutamente la barriera di protezione. Tutta la comitiva si trova così
alla mercè dei rettili. Il viaggio dura una settimana e se alla
fine i cacciatori non si troveranno nel luogo fissato per poter tornare
nel presente, saranno dispersi per sempre nel passato. Riusciranno, assillati
e perseguitati come sono dai pericoli più terribili? È quanto
racconta questo romanzo, che, divertendo, istruisce.
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Ecco la prima
opera:
I Romanzi di Urania
n° 64
del 10 Dicembre 1954
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Urania n°396 dell'8 Agosto 1965
presenta
una racconto breve dell'autore inglese
Brian
W. Aldiss
il
cui titolo è tutto un programma:
La
gola del dinosauro
(Scafe's
world)
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Su Urania n°543
del 28 giugno 1970
appare un racconto lungo di Clifford
Donald Simak, un autore questo che ritroveremo
anche in seguito, i cui protagonisti sono dei Dinosauri del Wisconsin.
Caverna
nel Wisconsin
(The
Thing in the Stone)
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L'estinzionde
dei Dinosauri come metafora su
Urania n°650
del 4
Agosto 1974
Kit
Pedler & Gerry Davis
L'effetto
dinosauro
(Brainrack,
1974)
Una
delle teorie più accreditate sull'estinzione dei dinosauri afferma
che quei bestioni scomparvero dalla faccia della terra perché il
loro cervello troppo piccolo non riusciva più a controllare il loro
corpo troppo grande. Lo scienziato-detective protagonista di questo romanzo
applica la stessa teoria alla nostra società: il gigantismo che
sta sotto gli occhi di tutti, l'inefficienza dei servizi, il caos in cui
viviamo, dimostrerebbero che il cervello del pachiderma sociale non è
ormai più in grado di coordinare e far funzionare niente. È
soltanto un'intuizione intelligente, o davvero qualche male organico e
scientificamente dimostrabile, minaccia l'umanità? Si tratta di
raccogliere dati significativi; ma ben presto si vede che per bloccare
una simile indagine ci sono persone disposte a tutto e che la vita di un
ricercatore può valere in certi casi molto poco.
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Urania
n°699 del 20 giugno 1976
ospita
la secoda parte dell'antologia di
Isaac
Asimov Testi
e note n° 2
ed
un racconto di questa antologia propone un tem molto particolare:
Una
macchina del tempo potrebbe riportare tra noi un uovo di dinosauro; resta
da vedere che uso farebbe del maestoso pulcino la civiltà dei consumi.
Una
statua per papà
(A
Statue for Father)
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Clifford
D. Simak
Mastodonia
(Mastodonia,
1978)
La
Trama:
Ogni
vero scrittore inventa i luoghi di cui racconta. La Parigi di Simenon è
immaginaria quanto l'impero galattico di Asimov, la Londra di Dickens quanto
la colonia lunare di Heinlein. Lo stato americano del Wisconsin, dove si
svolgono di solito i romanzi di Simak, ha finito per diventare anch'esso
una specie di paese delle meraviglie in cui nulla è impossibile
I boschi, i monti, i radi villaggi, le sperdute capanne di tronchi così
amorosamente descritti, confinano con gli stupefacenti paesaggi della fantascienza.
Basta un cane per passare dall'uno all'altro universo, un cane che torna
a casa un mattino con la punta di una lancia preistorica conficcata in
una gamba. Sarà lui, come il coniglio di Alice, a guidare il padrone,
Asa Steele, con la sua amica Rila, lo scemo del villaggio, il banchiere
locale, lo sceriffo, un awocato di New York, e via via giornalisti, cameramen,
senatori, miliardari e infine lo stesso FBI, verso la più sensazionale
scoperta dopo quella dell'America e verso il più colossale affare
turistico di tutti i tempi. Nonché verso il più divertente
e ingegnoso paradiso fiscale che mente di evasore abbia mai concepito.
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Un romanzo
apparso due volte nella nostra collana:
Urania
n° 762 del 19.11.1978 e Urania n°1002 del 4.8.1985
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Questo è
un romanzo spettacolare del quale ne consigliamo senz'altro la lettura,
Urania n° 1187 del 4 Settembre 1992
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Hayford
Peirce
L'impero
dei dinosauri
(The
Thirteenth Majestral, 1989)
La
trama:
Fra
le molte sette che popolano la galassia ce n'è una che alleva dinosauri
a scopi religiosi: a ognuno la sua divinità, certo, ma quando suo
padre viene dato in pasto a un rettile solo per sistemare una faccenda
di etichetta, il giovane Kerryl Ryson si sente ribollire il sangue nelle
vene. E progetta una vendetta terribile, che potrà andare in porto
solo fra mille difficoltà. Con l'aiuto di una bellissima nobildonna,
di una macchina del tempo e di una razza di extraterrestri che sfruttano
il periodo Mesozoico per i loro videogiochi, Kerryl parte per la sua crociata
all'insegna del furore. L'impero galattico trema sotto l'incalzare dei
dinosauri e la storia prende una nuova piega, mentre ovunque si diffonde
la leggenda di Kerryl Che Può Tornare dai Morti…
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Un incubo
tipico di Joe R. Landsale
in questo che
è il seguito del mitico
"La notte del
Drive-In"
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Urania n°1224
del
6 Giugno 1994
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Joe
R. Landsale
I
giorni dei dinosauri
(The
Drive In-2 (Not Just One of Them Sequels), 1989)
La
Trama:
Una
folla di innocenti spettatori si accalca, invano, all'uscita del drive-in,
il grande cinema all'aperto dove, nel cuore della notte, si proiettano
solo film dell'orrore e di fantascienza. Ma perché invano? Perché
c'è qualcuno che vuole tenerli prigionieri, e questo qualcuno non
appartiene al nostro pianeta. Così, in un primo momento, chiunque
tentasse di uscire dai confini dell'arena andava incontro a un'orribile
fine. Ora, però, sembra che le cose stiano cambiando, che qualche
temerario possa varcare la soglia impenetrabile oltre la quale si vede
solo il buio assoluto. Ma voi, che cosa preferireste? Rimanere assediati
nei confini allucinanti del cinematografo, o trovarvi sbalzati in un mondo
di giungle preistoriche dove i grandi rettili vanno instancabilmente a
caccia, cibandosi di tutto ciò che trovano? Questo è il dilemma
degli eroi di Lansdale, costretti ora ad affrontare il Giorno dei Dinosauri.
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E questo
è l'ultimo romanzo pubblicato in ordine di tempo:
Urania n°1414
del 20 Maggio
2001
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Robert
J. Sawyer
L'equazione
di Dio
(Calculating
God)
La
trama:
Come
si sono estinti i dinosauri? Domanda vecchia, per il lettore di fantascienza.
E che ha avuto mille risposte. Nel caso di questo brillante romanzo, tuttavia,
l'interrogativo è molto più complesso e andrebbe riformulato
così: provata scientificamente l'esistenza di Dio, perché
ci ha fatto come ci ha fatto? E soprattutto, perché ha deciso di
estinguere periodicamente le forme di vita superiore su tutti i mondi abitati?
E' l'assillo che tormenta Hollus, un ragno intelligente venuto dallo spazio
che un bel giorno entra nel Royal Museum, a Toronto, e chiede di parlare
con uno scienziato. Lo portano da Thomas Jericho, paleontologo, e l'aracnide
rivela importanti informazioni sulle origini della vita. Non solo, ma propone
alle menti migliori della Terra di unirsi in una ricerca che altri pianeti
hanno già cominciato per loro conto, e che solo lo sforzo di tutte
le intelligenze potrà coronare di successo. La domanda è
infatti: che intenzioni ha il Creatore?
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Questa galleria
non poteva che terminare con il romanzo di Sir Arthur Conan Doyle
"Un mondo perduto"
(The Lost World)
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Classici
Urania n°170
Maggio 1991
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Ecco
la Trama:
Conan
Doyle, il celebre biografo di Sherlock Holmes, aveva anche un altro confidente:
il professor Challenger, un astutissimo scienziato inglese degno di figurare
nella galleria dei grandi di tutti i tempi accanto al celebre detective.
E se Holmes misurava le sue cellule grigie nella soluzione di problemi,
tutto sommato, "mondani" (delitti, sparizioni, ricatti e uomini con la
barba finta), Challenger deve affrontare ogni volta una minaccia cosmica
o un pericolo che potrebbe distruggere il nostro pianeta. Le sue, insomma
sono avventure di pura e squisita fantascienza, come dimostra questo magnifico
romanzo in cui il professore scopre un lembo di preistoria nel cuore del
nostro mondo e ha la pessima idea di portare a Londra uno pterodattilo
troppo sviluppato. Un'avventura classica dalla quale è stato tratto
un celebre film con gli effetti speciali di Willis O'Brien.
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