Curiosità |
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La periodicità di questa rubrica è mensile. |
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Forse non tutti sanno che (come recita la Settimana Enigmistica), anche il maestro dell'Horror d'oltreoceano Stephen King (autore tra l'altro di Shining, IT, A volte ritornano, ecc., ecc.), è apparso ben tre volte sulle pagine di URANIA e principalmente con due romanzi di fantascienza, un poco orrorifica per la verità, ma senz'altro di buon livello. Naturalmente ha, in queste due occasioni, usato uno pseudonimo: Richard BACHMAN.
Il primo romanzo è apparso nel Gennaio 1984 (Urania n°962), ed è "L'uomo in fuga" (The Running Man, 1982): questo è un gioco del futuro e le sue regole sono queste: ti danno dodici ore di vantaggio per fuggire, dopodiché le squadre degli inseguitori (con la collaborazione della polizia e dei telespettatori di tutta l'America), comincia a darti la caccia. Ogni ora che sopravvivi guadagni cento dollari, cioè 2.400 dollari al giorno. Se sopravvivi trenta giorni hai vinto e la caccia si interrompe; sei libero e miliardario. NOTA BENE: nessuno finora è mai riuscito a sopravvivere più di qualche giorno. Ma se sei un disoccupato nella più nera miseria, con una bambina malata e una moglie costretta a battere il marciapiede, perché non ci provi lo stesso? (Una storia che ricorda, ma solo per alcuni aspetti, il miglior Sheckley della "Settima vittima").
Il secondo romanzo è invece apparso nel Luglio 1985 (Urania n°1001), ed è "La lunga marcia" (The Long Walk, 1979): in un prossimo futuro negli Stati Uniti d'America, cento volontari devono dimostrare il loro spirito di competizione partecipando a una marcia di 450 miglia. Le regole sono semplicissime. Se arrivate primi al traguardo (semprechè qualcuno ci arrivi) avrete il premio e gli onori più alti che si possano immaginare. Se però vi fermate o rallentate la velocità di marcia al di sotto delle 4 miglia orarie, riceverete tre avvertimenti. E al terzo, se no avete ripreso a marciare come si deve, vi fanno secco!!! Ma il grande Stephen King compare su URANIA anche ufficialmente con il proprio nome con un racconto "I Fornit" (The Ballad of the Flexible Bullet, 1984), inserito in un'antologia pubblicata nell'Agosto 1985 (Urania n°1003), un racconto questo però di genere Horror quasi allo stato puro.
Altri tre numeri di URANIA
imperdibili, in questo caso anche per gli appassionati
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