Per iniziare questo speciale
vi proponiamo l'articolo del 16 Dicembre 2002
Anno 1977,
l’Italia è tutta presa da scandali politici (affare Lookheed), dal
terrorismo che prende sempre più piede(nel corso di quell’anno vi
furono ad opera delle Brigate Rosse e di altre organizzazioni clandestine
ben 2128 attentati, 32 personaggi gambizzati, 11 assassinati), dalla
fuga dal Celio in una valigia (!) del gerarca nazista Kappler (vicenda
passata alla storia con il nome di “Operazione Ridolini”), dalla
RAI che ha iniziato il 24 Febbraio le prime trasmissioni a colori (solo
in via sperimentale) e dalla scoperta che giunge dall’osservatorio astronomico
del Monte Palomar di un oggetto bizzarro che ruota nel sistema solare
come un pianeta, è piccolissimo, di alcune centinaia di chilometri,
non è un asteroide, orbita tra Saturno e Nettuno, le ipotesi sono
che si tratta forse di un satellite di Saturno sfuggito alla sua gravitazione,
oppure una cometa che ha scelto una più comoda sistemazione attorno
al sole invece di vagare per anni. Il piccolissimo strano e misterioso
pianeta è stato chiamato CHIRONE.
Come
si vede da questi accadimenti spesso la realtà supera la fantasia
ma , nonostante queste premesse, appare in edicola nel mese di Aprile una
nuova collana i “CLASSICI FANTASCIENZA” (prenderà il nome di CLASSICI
URANIA solo dal numero 81) con la stessa impostazione grafica della collana
madre "URANIA" ma con un formato del tipo pocket e stampa a tutta pagina
(non con le due colonne caratteristica di Urania, di Millemondi e della
Rivista di Urania: le collane da edicola fino ad allora comparse), e con
periodicità mensile. E' la realizzazione, già tentata con
i numeri bis degli anni '60, di una collana parallela che proponga
la ristampa di "classici" appunto già pubblicati (spesso anche 2
volte) nella collana madre, e con l'obiettivo di proporsi, oltre che in
edicola, anche in libreria (e in libreria vi rimarrà per ben 80
numeri).
Nata
sotto l’egida della coppia Fruttero-Lucentini che ne ha curato i
primi 109 numeri fino al Marzo 1986 passa poi sotto la curatela di Gianni
Montanari fino al numero 150 (Settembre 1989) e quindi a quello che tuttora
si occupa di tutte le collane “Uraniane”: Giuseppe Lippi.
Di tutte
le collane Mondadoriane di Fantascienza è forse quella di più
alto livello proprio perché non obbligata a seguire le novità
di mercato e perché offre materiale ormai collaudato e pubblicato
in precedenza anche da altre case editrici.
E allora
perché la decisione di dismettere una collana con queste caratteristiche?
Il motivo
è quello di un bisogno di rinnovamento e di una miglior visibilità
legata anche ai tempi attuali. È vero che il successo dei “Classici”
è dovuto al bisogno di proporre, a distanza di tempo, a generazioni
diverse, le stesse opere che hanno, in qualche modo, segnato la storia
della fantascienza, ma è senz’altro limitativo riproporre delle
semplici ristampe. Meglio ritradurre in modo adeguato le opere, riproporle
senza tagli e refusioni operate all’epoca per opportunità varie
(tra le quali la principale era quella della lunghezza). Meglio fornire
un supporto critico che collochi la tale opera “storicamente”. Meglio ancora
dare alla collana un aspetto meno spartano e da biblioteca (che dovrebbe
essere una prerogativa di una collana di “Classici”) ad un prezzo comunque
contenuto (perlomeno nelle intenzioni, poi staremo a vedere). Ed allora
ecco nascere la nuova collana URANIA COLLEZIONE da Gennaio in edicola con
due titoli molto autorevoli:
Neuromante
(Neuromancer , 1984) di William Gibson e Io, Robot (I, Robot, 1950) di
Isaac Asimov. Il primo è il manifesto del “Cyberpunk” fino ad ora
stampato dall’editrice Nord e il secondo è il manifesto di un altro
sottogenere della letteratura fantascientifica quello della “Robotica”
e contiene le famose tre “Leggi Asimoviane”. Entrambi i volumi saranno
proposti in una nuova traduzione e con un corredo critico che si annuncia
“succoso”.
Insomma
potremmo concludere con il motto “Morti i Classici, evviva i Classici”. |
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Per ripercorrere
tutta la storia della collana abbiamo diviso lo speciale in più
parti:
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I
Classici Urania cerchio rosso (dal n°82 al n°109)
in preparazione
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I
Classici Urania occhiello rosso (dal n°110 al n°230) in
preparazione
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I
Classici Urania fascia rossa (dal n°231 al n°278) in
preparazione
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I
Classici Urania codice a barre (dal n°279 al n°288) in
preparazione
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I
Classici Urania argentato (dal n°289 al n°309) in
preparazione
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Riepilogo
generale, statistiche e curiosità in
preparazione
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