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di Ernesto Vegetti
Science Fiction Book Club

A volte delle parole saltate costringono a riesaminare dati che si ritengono certi. Il 18 luglio 2004 ricevo una cortesissima lettera-e da Maurizio Zaccarini (noto collezionista e commerciante amatoriale - non penso che lo faccia di mestiere; prima o poi tutti i collezionisti, per un motivo o per l'altro si trovano con dei doppioni che viene naturale di offrire sul mercato. Maurizio non ha un sito in rete, ma potete trovare i dati per eventualmente contattarlo sul Dove Comprare del Catalogo).
Come al solito sono sempre certo dei dati che fornisco - se non ne fossi certo non li proporrei al vasto pubblico della rete - sulla base delle mie conoscenze del momento.
La materia del contendere era una nota nella sezione Collane del Catalogo come premessa all'elenco della collana Science Fiction Book Club (amichevolmente SFBC).
La nota concludeva, tronca, con la seguente frase (la parte saltata fra parentesi quadre):
"...solo due titoli della BUSSOLA sono stati effettivamente ricartonati con la numerazione dell'SFBC (12 [e 14)]"
Le note sono una brutta cosa: capita di scriverle per poi dimenticarsele. Questa, ripresa nel 1993 al passaggio dalla versione per Framework IV alla versione per Access, è rimasta immutata nel corso di oltre 10 anni, anche se lo stato delle mie conoscenze cambiava.
Contestava inoltre, Maurizio, l'uso del termine ricartonato e polemizzava con le informazioni di terzi, sulle quali io non ho ovviamente controllo e non ho documentazione agli atti (suona un po' legalese, ma la bibliografia dovrebbe essere una scienza esatta e affine alla giurisprudenza).
L'indagine necessaria per consentirmi di dare una corretta risposta alle domande poste, ha richiesto parecchio tempo ed ha comportato la rettifica di numerose voci del Catalogo, essenzialmente per riflettere correttamente la successione temporale.
Sia il Catalogo che UraniaMania riportano solo i titoli che effettivamente sono (a quanto ne sappiamo ora) apparsi sotto questa sigla.
Il Catalogo Generale della Fantascienza in Italia 1930/1979 di Gianni Pilo riportal'elenco comprensivo anche dei titoli della collana La Bussola SF con una nota che recita:
"Comprende nella numerazione anche i volumi della collana «La Bussola S.F.»". La nota non precisa i Bussola effettivamente ristampati o ricartonati e questa indeterminatezza ha causato ansie e incertezze nei collezionisti.
Prima di continuare, voglio chiarire il termine "ricopertinato" o "ricartonato". Spesso gli editori riimmettono sul mercato le giacenze di magazzino limitandosi a cambiare la sovraccoperta o sostituendo la copertina.
Il contenuto del libro in questo caso è assolutamente indistinguibile dall'edizione originale; cambia solo l'aspetto esterno. Se il fatto non è notato al momento, diventa difficile, dall'esterno (ma anche dall'interno delle case editrici, spesso) collocare temporalmente l'introduzione della variante.
Per i Bussola ricopertinati, l'unica differenza è la dimensione della carta. In questo caso più che di ricartonatura si dovrebbe parlare di ristampa utilizzando i vecchi impianti, anche se il risultato ottenuto è disarmonico e non sono nemmeno stati tolti i riferimenti alla vecchia collana. Risalendo agli annunci nelle altre collane dell'editore, la Casa Editrice La Tribuna di Piacenza si è tentato di dare una risposta in merito alla collocazione temporale. La collana nasce con grandi ambizioni e destinata ad essere venduta esclusivamente per corrispondenza, era stata preceduta da un sondaggio. Quelli che risposero ottennero in omaggio un volume di tutto rispetto: "Terrestri e no" contenente quattro romanzi brevi di notevole livello:
Seme della Terra di Robert Silverberg, Uomini e draghi di Jack Vance, Visita allo zoo di Damon Knight e Qui si raccolgono le stelle di Clifford D. Simak. I due romanzi di Vance e Simak hanno avuto numerose riedizioni e ristampe, mentre gli altri sono caduti nel dimenticatoio. Un peccato specie per la storia di Knight, un vero piccolo gioiello. Era il giugno 1963.
Il libro venne ristampato agli inizi del 1970 rilegato e con la sovraccoperta in linea con quelle dell'SFBC e con 1 stampato sulla costa. I volumi delle prime tre serie riportavano sul risvolto un bollino variamente colorato e numerato che dovevano servire per ottenere il numero omaggio.


  • La prima serie era composta da 6 volumi, "copertinati in linson telato [blu] con impressioni in oro [in realtà una brossura] e sovraccoperta in bindacote", più un volume omaggio, sempre in brossura (30 settembre 1963-30 settembre 1964).

  • La seconda serie era composta da 7 volumi (3 in brossura e 4 rilegati), più il volume in regalo, in brossura (31 ottobre 1964-30 novembre 1965) Il passaggio al rilegato era legato alla distribuzione in libreria iniziata nel maggio 1965.
    Conseguenza di questa vicenda il cambio di aspetto delle copertine. Il titolo assume maggior evidenza ed a sinistra, in basso, appare l'indicazione dell'editore. In alto a sinistra, l'indicazione romanzo o antologia (con a volte specificato fantascienza).

  • La terza serie era composta da 6 volumi rilegati, più il volume in regalo, in brossura (30 gennaio 1966-30 dicembre 1966).

Tutti i volumi in brossura (con forse l'eccezione del n. 3, Dodici volte domani di Isaac Asimov e del n. 5, Profumo d'infinito di Theodore Sturgeon, entrambi della I serie ) sono stati riproposti in libreria in versione rilegata, con lo stile inaugurato dal n. 4 della II serie. Ulteriore segno distintivo è il numero sulla costa della sovraccoperta.

  • Nota del 28 agosto 2004:
    il tono dubitativo era opportuno. Gort il rugginoso mi ha inviato la scansione della versione rilegata dei nn. 3 e 5 I serie; curiosando sul suo sito, ho visto che mette in vendita sulla sua Bancarella anche una versione in brossura del n. 4 II serie, a me completamente sconosciuta. Ho chiesto anche di questo volume la scansione della copertina e non dubito di riceverla quanto prima (ed infatti è arrivata).
    L'insistenza di Maurizio nel dire che di tutti i vecchi SFBC in brossura esisteva una edizione rilegata è stata confermata
  • Nota del 17 ottobre 2004:
    Mauro Catoni (Gort per gli amici), da tempo aveva un rovello e finalmente si è tolto il dente. La sua Storia dello SFBC completa e riapre una storia appassionante.
L'avventura termina qui, anche si tenterà di riesumare la vendita per corrispondenza di lì a tre anni, all'inizio del 1970.
È da quest'anno che vengono riproposti in formato SFBC tre numeri della Bussola (lo 0 come 10, presumibilmente nel gennaio 1970; l'1 come 12, giugno 1970; il 5 come 20, gennaio 1971). L'esperimento non verrà proseguito. Il Bussola n. 2, Venere più X di Theodore Sturgeon verrà effettivamente ristampato nell'aprile 1972 inaugurando la distribuzione in edicola della collana.
La collana cesserà con il n. 57 nel settembre 1979.
Nel listino reperibile in appendice, viene riportato l'elenco completo della collana. I volumi della Bussola mai riproposti figurano al prezzo Bussola con l'indicazione esaurito.
Nell'elenco che segue, relativo ai primi 36 numeri (con il 37 inizia la numerazione esplicita e non dovrebbero esserci problemi), mancano i nn. 17, 19, 22, 25, 29, 31, 33, 35 che, salvo prova contraria, evidentemente non sono mai stati ristampati/ricartonati.

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